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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" version="2.0"><channel><title>Archivi della follia:  in cerca di Franco Basaglia</title><description>Archivi della follia è, allo stesso tempo, un omaggio a Franco Basaglia, nei cento anni dalla sua nascita, e un omaggio al servizio pubblico radiotelevisivo che a partire dagli anni Sessanta ha accompagnato la riforma psichiatrica contribuendo a modificare il punto di vista degli italiani, e facilitando così l'approvazione della legge 180. "Archivi della follia. In cerca di Franco Basaglia" è un podcast Raiplay sound scritto e realizzato da Vanessa Roghi, Direzione artistica: Andrea Borgnino,Producer: Luca Franco, Musica Originale: Frederic Guerin,Mix e Sound Designer: Alfredo Morana,Editor: Alexandra Genzini e Paola Manduca.</description><pubDate>Thu, 04 Apr 2024 15:50:20 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/programmi/archividellafolliaincercadifrancobasaglia</link><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2024/03/04/1709554841231_Archivi%20della%20follia%20-%20in%20cerca%20di%20Franco%20Basaglia_2048x2048.jpg</url></image><itunes:author>RaiPlaySound</itunes:author><language>it-it</language><itunes:owner><itunes:email>timedum@gmail.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:category text="Uominiesocieta"/><itunes:category text="Uomini e società"/><itunes:category text="Storico"/><itunes:category text="Inchieste e reportage"/><itunes:category text="Documentari"/><itunes:category text="Original"/><itunes:category text="Personaggi"/><itunes:category text="Accessibilita e inclusione"/><itunes:category text="Biografico"/><itunes:category text="Programmi d'archivio"/><item><title>1. Il manicomio buono</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-22f7077f-06b9-41f7-9fc4-c9c59b7b5941</guid><pubDate>Tue, 05 Mar 2024 14:39:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2024/03/Archivi-della-follia-Ep01-Il-manicomio-buono-22f7077f-06b9-41f7-9fc4-c9c59b7b5941.html</link><description>Anni Cinquanta: il manicomio di Trieste è presentato come un luogo ameno, dove i malati possono usufruire delle più moderne scoperte scientifiche come l'elettrochoc e l'insulinoterapia. In realtà Trieste è, come tutti i manicomi italiani, un luogo dove ci si ammala invece di guarire. La malattia è la malattia da manicomio. Ospiti: Tommaso Losavio (psichiatra), Ilaria La fata (storica), John Foot (storico), Peppe Dell'Acqua (psichiatra), Vinzia Fiorino (storica)</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=9PfElMvo4ZHAdQbssSlashqace5weeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>1. 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Piccole cose</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-4d7cfaf3-b168-4672-92ae-4468db4d557d</guid><pubDate>Tue, 05 Mar 2024 14:39:01 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2024/03/Archivi-della-follia-Ep02-Piccole-cose-4d7cfaf3-b168-4672-92ae-4468db4d557d.html</link><description>Il 1961, l'anno in cui Franco Basaglia arriva a Gorizia è un anno fondamentale nella storia culturale del 900: escono I dannati della terra di Frantz Fanon, che solleva il velo dell'oppressione dei popoli ricchi sui poveri, dei bianchi sui neri. E poi Asylum di Erving Goffman e Storia della follia di Michel Foucault. Franco Basaglia decide che il manicomio buono non può esistere. Ospiti: Tommaso Losavio (psichiatra), Ilaria La fata (storica), John Foot (storico),  Vinzia Fiorino (storica), Valerio Cervetti (storico), Mariella Saccani (presidente Fondazione Mario Tommasini).</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=MTrm34KW4e26uEXppPpPluss5azmAeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>2. Piccole cose</itunes:title><itunes:summary>Il 1961, l'anno in cui Franco Basaglia arriva a Gorizia è un anno fondamentale nella storia culturale del 900: escono I dannati della terra di Frantz Fanon, che solleva il velo dell'oppressione dei popoli ricchi sui poveri, dei bianchi sui neri. E poi Asylum di Erving Goffman e Storia della follia di Michel Foucault. Franco Basaglia decide che il manicomio buono non può esistere. 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Il manicomio è stato un modo per custodire minori gravemente disabili ma anche, semplicemente, poveri, orfani, ragazzini vivaci o figli di madre sola.  Madre sola anche lei da internare se ribelle o disonorata da una gravidanza. Insieme a tante donne colpevoli soltanto di non aver accettato violenza e sopraffazione. Una pratica di moralizzazione forzata perfezionata nel corso del XIX secolo.  l punto vero però e che neppure l'Italia democratica ha cancellato questa vergogna, anzi: troppo spesso l'ha usata per risolvere dissidi familiari… Mentre a Torino si scopre che nell'ospedale psichiatrico i bambini sono legati nudi ai letti contenzione. Ospiti: Annacarla Valeriano (storica), Mariella Saccani (presidente Fondazione Mario Tommasini), Nadia Agazzi e Livia Carpi, maestre delle scuole di Reggio Emilia, Mauro Vallinotto (fotografo)</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=uvpPpPlussdN4qaABhbMBJSx7WRsQeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>3. Prima le donne e i bambini</itunes:title><itunes:summary>A lungo donne e bambine hanno avuto un posto d'onore nelle diagnosi di follia o devianza. Il manicomio è stato un modo per custodire minori gravemente disabili ma anche, semplicemente, poveri, orfani, ragazzini vivaci o figli di madre sola.  Madre sola anche lei da internare se ribelle o disonorata da una gravidanza. Insieme a tante donne colpevoli soltanto di non aver accettato violenza e sopraffazione. 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Dialettiche della liberazione</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-af85e993-d83c-43ba-80c9-3ad6b00d0918</guid><pubDate>Wed, 13 Mar 2024 08:55:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2024/03/Archivi-della-follia-Ep04-Dialettiche-della-liberazione-af85e993-d83c-43ba-80c9-3ad6b00d0918.html</link><description>Grazie alla spinta di alcuni amministratori locali e dell'alleanza con il movimento degli studenti alcuni manicomi iniziano ad aprirsi verso l'esterno: Parma, Arezzo, Perugia. Mentre il ministro Luigi Mariotti vara la prima legge di riforma del sistema sanitario nazionale che influisce anche sulla gestione dei manicomi: fondamentale il riconoscimento per il malato di essere ricoverato in Ospedale Psichiatrico senza la perdita dei diritti civili, assimilando i pazienti psichiatrici agli altri ammalati e accomunando l'ospedale psichiatrico a qualsiasi altro ospedale. Nascono i Centri di igiene mentale (CIM), alla base del servizio comunitario e di prossimità.  Il manicomio rimane lo stesso nella sua profonda essenza ma la legge dice per la prima volta che la salute mentale è parte del diritto alla salute universale dei cittadini tutti. Ospiti: Tommaso Losavio (psichiatra), Ilaria La fata (storica), John Foot (storico)</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=7xgMjTOun3wh1WHeTQdfpAeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>4. Dialettiche della liberazione</itunes:title><itunes:summary>Grazie alla spinta di alcuni amministratori locali e dell'alleanza con il movimento degli studenti alcuni manicomi iniziano ad aprirsi verso l'esterno: Parma, Arezzo, Perugia. 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L'esperienza di Gorizia si chiude, di fatto, il 26 settembre 1968, con quello che viene ricordato come "l'incidente": un paziente in permesso giornaliero a casa uccide la moglie. Nella città friulana che non ha mai amato Basaglia, la stampa dà ampio spazio alla notizia scatenando una dura reazione di condanna generale.  Nel frattempo, la nuova psichiatria subisce colpi durissimi anche in altre città italiane: esemplare il caso di Napoli dove lo psichiatra Sergio Piro è costretto a interrompere le assemblee con i pazienti nell'ospedale Mater Domini dove lavora. Come nel gioco dell'oca, si torna al punto di partenza. Ospiti: Tommaso Losavio (psichiatra), Ilaria La fata (storica), John Foot (storico), Peppe Dell'Acqua (psichiatra), Stefano Vecchio (psichiatra)</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=73u5eGId1LyHlP1oumGQ2geeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>5. 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L'Associazione per la lotta contro la malattia mentale di Torino organizza mostre fotografiche e la casa editrice Einaudi pubblica i più importanti testi della rivoluzione psichiatrica. La televisione produce alcune trasmissioni fondamentali nel raccontare anche a un pubblico non specialistico la necessità della chiusura dei manicomi. Il programma Cronaca segue quello che accade ad Arezzo. Lo sceneggiatore Flavio Nicolini scrive Dedicato a un medico, programma rivoluzionario per i suoi temi. Anche il cinema dà il suo contributo e nel 1975 esce Matti da slegare diretto da Marco Bellocchio, Silvano Agosti, Sandro Petraglia, Stefano Rulli dedicato all'esperienza di Parma. Fondamentale il ruolo di Franca Ongaro che con Franco Basaglia scrive i libri più importanti. Ospiti: Gianni Berengo Gardin (fotografo), Ilaria La fata (storica), John Foot (storico), Renato Parascandolo (RAI), Annacarla Valeriano (storica)</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=KKft5FM1Nb2b0lJzdByj3geeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>6. Matti da slegare</itunes:title><itunes:summary>Il mondo della cultura si mobilità: Gianni Berengo Gardin e Carla Cerati pubblicano per Einaudi Morire di classe, una raccolta di fotografie che svelano l'orrore del manicomio. L'Associazione per la lotta contro la malattia mentale di Torino organizza mostre fotografiche e la casa editrice Einaudi pubblica i più importanti testi della rivoluzione psichiatrica. La televisione produce alcune trasmissioni fondamentali nel raccontare anche a un pubblico non specialistico la necessità della chiusura dei manicomi. Il programma Cronaca segue quello che accade ad Arezzo. Lo sceneggiatore Flavio Nicolini scrive Dedicato a un medico, programma rivoluzionario per i suoi temi. Anche il cinema dà il suo contributo e nel 1975 esce Matti da slegare diretto da Marco Bellocchio, Silvano Agosti, Sandro Petraglia, Stefano Rulli dedicato all'esperienza di Parma. Fondamentale il ruolo di Franca Ongaro che con Franco Basaglia scrive i libri più importanti. Ospiti: Gianni Berengo Gardin (fotografo), Ilaria La fata (storica), John Foot (storico), Renato Parascandolo (RAI), Annacarla Valeriano (storica)</itunes:summary><itunes:duration>00:36:43</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2024/03/04/1709554841231_Archivi%20della%20follia%20-%20in%20cerca%20di%20Franco%20Basaglia_2048x2048.jpg</url></image><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>6</itunes:episode></item><item><title>7. La città dei matti</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-bdccf699-b054-4457-b4b2-7b85ccd909af</guid><pubDate>Fri, 22 Mar 2024 08:47:01 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2024/03/Archivi-della-follia-Ep07-La-citta-dei-matti-bdccf699-b054-4457-b4b2-7b85ccd909af.html</link><description>Trieste, nel 1977, è la prima città in Italia a chiudere il manicomio. Una chiusura simbolica: solo l'anno successivo, nel 1978, grazie alla legge 180 sarà stabilito per legge che in Italia nesun manicomio sarà mai più aperto e che nessun essere umano vi sarà mai più ricoverato. A Trieste la chiusura è possibile grazie all'impegno di un giovane politico democristiano, Michele Zanetti, che chiama Basaglia a dirigere il manicomio e con lui o chiude. Trieste rappresenta un modello di organizzazione territoriale, e insieme a altre esperienze dimostra che la legge da venire è comunque una legge attuabile, poiché già in gran parte attuata. A Trieste il regista e autore Giuliano Scabia realizza numerose azioni teatrali per portare insieme all'arte anche la storia del manicomio nella città La sua voce accompagna questo episodio grazie alle registrazioni conservate nelle Teche RAI.Ospiti: John Foot (storico), Peppe Dell'Acqua (psichiatra), Grazia Giannichedda (Psichiatra), Michele Zanetti (ex presidente della provincia).</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=PVv14a7uSR3HGA6l2zEZFweeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>7. La città dei matti</itunes:title><itunes:summary>Trieste, nel 1977, è la prima città in Italia a chiudere il manicomio. Una chiusura simbolica: solo l'anno successivo, nel 1978, grazie alla legge 180 sarà stabilito per legge che in Italia nesun manicomio sarà mai più aperto e che nessun essere umano vi sarà mai più ricoverato. 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La cosiddetta legge Basaglia</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-8136a12f-b3df-4858-bff2-b5cf9db34484</guid><pubDate>Thu, 28 Mar 2024 15:27:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2024/03/Archivi-della-follia-Ep08-La-cosiddetta-legge-Basaglia-8136a12f-b3df-4858-bff2-b5cf9db34484.html</link><description>In fretta, entro l'11 maggio. Il Partito radicale ha infatti indetto un referendum per l'abolizione della legge sui manicomi del 1904. Ma è troppo rischioso. Se gli italiani dovessero esprimersi negativamente se dovessero far prevalere la paura di un cambiamento così radicale nei giorni del rapimento di Moro? Se dovessero dire: no, che cosa succederebbe. Per questo la legge 180 viene promulgata in fretta, passa solo nelle commissioni, non arriva in aula, ed è approvata il 13 maggio 1978.  Quella che viene ricordata come legge Basaglia dunque è da subito giudicata insufficiente. Ma è un primo passo necessario affinché i manicomi vengano chiusi. La riforma del Servizio sanitario nazionale ingloba la legge Basaglia. Un nuovo inizio? Non tutto va come dovrebbe: la RAI raccoglie decine di testimonianze che lamentano le difficoltà di infermieri e medici, la resistenza di chi non accetta la chiusura dei manicomi, la disperazione di molte famiglie lasciate sole a gestire quello che appare un passaggio insormontabile. In questo difficilissimo momento Franco Basaglia muore, siamo nell'agosto 1980. Ospiti: John Foot (storico), Peppe Dell'Acqua (psichiatra), Grazia Giannichedda (Psichiatra), Ilaria La fata (storica)</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=LkBisOhdz4zzGAzE5XVPiAeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>8. La cosiddetta legge Basaglia</itunes:title><itunes:summary>In fretta, entro l'11 maggio. Il Partito radicale ha infatti indetto un referendum per l'abolizione della legge sui manicomi del 1904. Ma è troppo rischioso. 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La firmano Renato Parascandolo e Raffaele Siniscalchi, tornano sui luoghi raccontano 10 anni prima e si domandano: cosa non ha funzionato? Un viaggio negli anni Ottanta e Novanta quando molti ospedali rimangono tali e quali e la riforma è attuata soltanto là dove la volontà di amministrazioni e medici e infermieri lo rende possibile. Gli ultimi OP saranno chiusi a fine anni novanta. Gli OPG saranno chiusi definitivamente solo nel febbraio 2017 con la legge 81.  Eppure malgrado la 180 continuano a esistere cliniche e ospedali che sono veri e propri cronacari, più umani certo dei manicomi ma che tornano a rinchiudere il malato, una sconfitta? Ospiti: Rosy Bindi (ex ministro sanità), Tommaso Losavio (psichiatra), Renato Parascandolo (RAI)</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=epPpPlusscHrjGPXd2ituwIg0CqFAeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>9. Il post Basaglia</itunes:title><itunes:summary>L'8 novembre del 1982 Cronaca, trasmissione del secondo canale Rai, manda in onda il servizio "I fantasmi del manicomio" che si apre con l'abbattimento del muro costruito fra un istituto tecnico e l'ex manicomio di Arezzo. La firmano Renato Parascandolo e Raffaele Siniscalchi, tornano sui luoghi raccontano 10 anni prima e si domandano: cosa non ha funzionato? Un viaggio negli anni Ottanta e Novanta quando molti ospedali rimangono tali e quali e la riforma è attuata soltanto là dove la volontà di amministrazioni e medici e infermieri lo rende possibile. Gli ultimi OP saranno chiusi a fine anni novanta. Gli OPG saranno chiusi definitivamente solo nel febbraio 2017 con la legge 81.  Eppure malgrado la 180 continuano a esistere cliniche e ospedali che sono veri e propri cronacari, più umani certo dei manicomi ma che tornano a rinchiudere il malato, una sconfitta? Ospiti: Rosy Bindi (ex ministro sanità), Tommaso Losavio (psichiatra), Renato Parascandolo (RAI)</itunes:summary><itunes:duration>00:31:21</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2024/03/04/1709554841231_Archivi%20della%20follia%20-%20in%20cerca%20di%20Franco%20Basaglia_2048x2048.jpg</url></image><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>9</itunes:episode></item><item><title>10. Cosa rimane</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-591cc7e0-305b-4e40-8ec4-967cb063c3d4</guid><pubDate>Thu, 04 Apr 2024 15:47:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2024/04/Archivi-della-follia-Ep10-Cosa-rimane-591cc7e0-305b-4e40-8ec4-967cb063c3d4.html</link><description>Oggi, in Italia, gli ex manicomi svolgono le funzioni più disparate. Alcuni sono vuoti e abbandonati. Altri sono diventati 'musei della mente'. Altri sono ancora collegati ai servizi sanitari e psichiatrici. Alcuni sono diventati scuole, o università, altri sono alloggi. Quasi tutti hanno aperto al pubblico (in parte almeno) i loro parchi. Al "grande internamento" è seguita negli anni settanta, in Italia, una 'grande liberazione'. La società ha assorbito la maggioranza dei 100.000 internati, in un processo unico nel mondo occidentale. Non dimentichiamolo: i manicomi italiani sono stati chiusi da chi ci lavorava: gente che aboliva, e per sempre, il proprio impiego. Nessuno, oggi, occupa i posti che furono di Basaglia, e dei suoi collaboratori negli anni sessanta e settanta: nessuno, oggi in Italia, fa il direttore di un ospedale psichiatrico.  Ospiti: Rosy Bindi (ex ministro sanità), John Foot (storico), Peppe Dell'Acqua (psichiatra), Costanza Quatriglio (regista), Ilaria La fata (storica)</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=ssSlash4SpsjhCOEKZxUoGgsRZjgeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>10. Cosa rimane</itunes:title><itunes:summary>Oggi, in Italia, gli ex manicomi svolgono le funzioni più disparate. Alcuni sono vuoti e abbandonati. Altri sono diventati 'musei della mente'. Altri sono ancora collegati ai servizi sanitari e psichiatrici. Alcuni sono diventati scuole, o università, altri sono alloggi. Quasi tutti hanno aperto al pubblico (in parte almeno) i loro parchi. Al "grande internamento" è seguita negli anni settanta, in Italia, una 'grande liberazione'. La società ha assorbito la maggioranza dei 100.000 internati, in un processo unico nel mondo occidentale. Non dimentichiamolo: i manicomi italiani sono stati chiusi da chi ci lavorava: gente che aboliva, e per sempre, il proprio impiego. Nessuno, oggi, occupa i posti che furono di Basaglia, e dei suoi collaboratori negli anni sessanta e settanta: nessuno, oggi in Italia, fa il direttore di un ospedale psichiatrico.  Ospiti: Rosy Bindi (ex ministro sanità), John Foot (storico), Peppe Dell'Acqua (psichiatra), Costanza Quatriglio (regista), Ilaria La fata (storica)</itunes:summary><itunes:duration>00:39:54</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2024/03/04/1709554841231_Archivi%20della%20follia%20-%20in%20cerca%20di%20Franco%20Basaglia_2048x2048.jpg</url></image><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>10</itunes:episode></item></channel></rss>