<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?>
<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" version="2.0"><channel><title>Piemonte</title><description>I luoghi meravigliosi del Piemonte raccontati da scrittori, poeti, studiosi e artisti</description><pubDate>Thu, 06 Mar 2025 14:37:12 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/playlist/piemonte</link><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2024/12/06/1733479253789_Piemonte-2048x2048%201.jpg</url></image><itunes:author>RaiPlaySound</itunes:author><language>it-it</language><itunes:owner><itunes:email>timedum@gmail.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:category text="Arte"/><itunes:category text="Cittaemonumenti"/><itunes:category text="Programmiradio"/><itunes:category text="Viaggi"/><item><title>Risaie di Novara raccontate da Lucilla Giagnoni</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-72301ad3-416b-4d3b-85cd-9873082b5d11</guid><pubDate>Thu, 12 Jan 2017 10:16:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2017/01/wwwlemeraviglieraiit-72301ad3-416b-4d3b-85cd-9873082b5d11.html</link><description>La risaia dove nella prima neve d'inverno ci porta Lucilla Giagnoni è subito a sud di Novara, in quel triangolo di terra compreso tra Novara, Pavia e Vercelli, che è una delle zone piú ricche e produttive del nostro paese. Attraversiamo un sentiero sterrato circondato da campi pieni di zolle rivoltate, un paesaggio piatto e indecifrabile per nove mesi l'anno che sembra, a un primo colpo d'occhio, tutto uguale. Ma queste terre, canalizzate dall'uomo da più di cinque secoli, riservano molte sorprese che Lucilla Giagnoni svela nel corso di una passeggiata davvero unica. Lei, attrice e narratrice, trapiantata da Firenze a Novara, ha dedicato anni a scoprire i segni di questo territorio indagandone le radici raccogliendo le storie di fatica, lotta e resistenza delle mondine- e interrogandosi sulle sfide future di queste terre.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=YUssSlashGmpPpPlusshnk2EeeqqEEqual"/><itunes:title>Risaie di Novara raccontate da Lucilla Giagnoni</itunes:title><itunes:summary>La risaia dove nella prima neve d'inverno ci porta Lucilla Giagnoni è subito a sud di Novara, in quel triangolo di terra compreso tra Novara, Pavia e Vercelli, che è una delle zone piú ricche e produttive del nostro paese. Attraversiamo un sentiero sterrato circondato da campi pieni di zolle rivoltate, un paesaggio piatto e indecifrabile per nove mesi l'anno che sembra, a un primo colpo d'occhio, tutto uguale. Ma queste terre, canalizzate dall'uomo da più di cinque secoli, riservano molte sorprese che Lucilla Giagnoni svela nel corso di una passeggiata davvero unica. Lei, attrice e narratrice, trapiantata da Firenze a Novara, ha dedicato anni a scoprire i segni di questo territorio indagandone le radici raccogliendo le storie di fatica, lotta e resistenza delle mondine- e interrogandosi sulle sfide future di queste terre.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/14/1689333275608_Paesaggi%20dellentroterra-2048x2048.jpg</url></image><itunes:duration>00:30:07</itunes:duration></item><item><title>Piazza Statuto a Torino raccontata da Carlo Pestelli</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-adb0b8ad-814a-4c06-abba-291fd9802faa</guid><pubDate>Fri, 20 Jan 2017 12:56:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2017/01/Piazza-Statuto-adb0b8ad-814a-4c06-abba-291fd9802faa.html</link><description>Carlo Pestelli ci porta a Piazza Statuto: il simbolo della storia più recente di Torino in cui si intuisce meglio che in altri luoghi quello che la città sabauda sarebbe potuta essere se fosse rimasta capitale. Il viaggio di Carlo Pestelli è a 360 gradi nel tempo e nello spazio, tra i palazzi rossi ottocenteschi – i veri e propri "ministeri mancati" che circondano la piazza – e le strade cha vanno verso il centro città, la Francia o le montagne della Val Susa. Ci si sofferma poi davanti al Monumento al Traforo del Frejus e alla guglia Beccaria  (il Meridiano Taurinensis) esplorando l'atmosfera particolare che si respira tra le facce della gente che attraversa la piazza.  Qui, ai tempi degli antichi romani, finiva la città e ancora oggi,  tramonta il sole e muore il giorno: non a caso gli esoteristi la considerano il centro della magia nera della città…</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=si1V2AS3CYYeeqqEEqual"/><itunes:title>Piazza Statuto a Torino raccontata da Carlo Pestelli</itunes:title><itunes:summary>Carlo Pestelli ci porta a Piazza Statuto: il simbolo della storia più recente di Torino in cui si intuisce meglio che in altri luoghi quello che la città sabauda sarebbe potuta essere se fosse rimasta capitale. Il viaggio di Carlo Pestelli è a 360 gradi nel tempo e nello spazio, tra i palazzi rossi ottocenteschi – i veri e propri "ministeri mancati" che circondano la piazza – e le strade cha vanno verso il centro città, la Francia o le montagne della Val Susa. Ci si sofferma poi davanti al Monumento al Traforo del Frejus e alla guglia Beccaria  (il Meridiano Taurinensis) esplorando l'atmosfera particolare che si respira tra le facce della gente che attraversa la piazza.  Qui, ai tempi degli antichi romani, finiva la città e ancora oggi,  tramonta il sole e muore il giorno: non a caso gli esoteristi la considerano il centro della magia nera della città…</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/14/1689333684153_Piazze_e_mercati-2048x2048%201.jpg</url></image><itunes:duration>00:30:00</itunes:duration></item><item><title>Casa Bossi a Novara raccontata da Lucilla Giagnoni</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-ad7320a4-116d-49dc-8afd-7a9fef2c8441</guid><pubDate>Fri, 17 Mar 2017 19:55:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2017/03/Casa-Bossi--Le-Meraviglie-del-18032017-ad7320a4-116d-49dc-8afd-7a9fef2c8441.html</link><description>Con l'attrice Lucilla Giagnoni a Novara visitiamo Casa Bossi, perfetta sintesi tra lo stile neoclassico e l'Ottocento. Casa Bossi si trova sul Baluardo Quintino Sella, tra il Monte Rosa e la Cupola di San Gaudenzio, in quello che era uno dei confini della città, «una cittadina un po' stramba, immersa nella Pianura Padana, con quel No nel nome che fa si che prima di tutto lei si nega e allora sei tu che devi scoprirne piano piano la bellezza e la raffinata eleganza», come dice la nostra narratrice. Lucilla Giagnoni racconta, in realtà, due storie in una: quella della nascita della casa, costruita dall'architetto piemontese Alessandro Antonelli tra il 1857 e il 1861, e della sua conseguente vita come dimora privata passata di mano in mano, di famiglia in famiglia, fino agli anni Settanta del Novecento; e poi quella, non meno interessante, della sua rinascita come meraviglia da salvare per opera di un gruppo di cittadini novaresi – riunitisi nel 2010 in un Comitato d'Amore – che vogliono trasformarla in un luogo di incontro, di cultura e di bellezza, ponte tra la città e il mondo. Tra i cittadini illustri che frequentarono Casa Bossi ci fu lo scrittore Sebastiano Vassalli che vi abitò all'ultimo piano per un periodo della sua vita e alla quale dedicò il romanzo "Cuore di Pietra", senza mai nominarla ma descrivendone chiaramente gli ambienti e le vicende storiche.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=n4EyKd1ukJ4eeqqEEqual"/><itunes:title>Casa Bossi a Novara raccontata da Lucilla Giagnoni</itunes:title><itunes:summary>Con l'attrice Lucilla Giagnoni a Novara visitiamo Casa Bossi, perfetta sintesi tra lo stile neoclassico e l'Ottocento. Casa Bossi si trova sul Baluardo Quintino Sella, tra il Monte Rosa e la Cupola di San Gaudenzio, in quello che era uno dei confini della città, «una cittadina un po' stramba, immersa nella Pianura Padana, con quel No nel nome che fa si che prima di tutto lei si nega e allora sei tu che devi scoprirne piano piano la bellezza e la raffinata eleganza», come dice la nostra narratrice. Lucilla Giagnoni racconta, in realtà, due storie in una: quella della nascita della casa, costruita dall'architetto piemontese Alessandro Antonelli tra il 1857 e il 1861, e della sua conseguente vita come dimora privata passata di mano in mano, di famiglia in famiglia, fino agli anni Settanta del Novecento; e poi quella, non meno interessante, della sua rinascita come meraviglia da salvare per opera di un gruppo di cittadini novaresi – riunitisi nel 2010 in un Comitato d'Amore – che vogliono trasformarla in un luogo di incontro, di cultura e di bellezza, ponte tra la città e il mondo. Tra i cittadini illustri che frequentarono Casa Bossi ci fu lo scrittore Sebastiano Vassalli che vi abitò all'ultimo piano per un periodo della sua vita e alla quale dedicò il romanzo "Cuore di Pietra", senza mai nominarla ma descrivendone chiaramente gli ambienti e le vicende storiche.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/08/22/1692715148248_Case_museo-2048x2048.jpg</url></image><itunes:duration>00:30:21</itunes:duration></item><item><title>Basilica di Superga raccontata da Carlo Pestelli</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-fd9b2a3e-859e-4cda-89e4-fee60aee5a22</guid><pubDate>Fri, 05 May 2017 13:51:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2017/05/La-Basilica-di-Superga-raccontata-da-Carlo-Pestelli--Le-Meraviglie-del-07052017-fd9b2a3e-859e-4cda-89e4-fee60aee5a22.html</link><description>Sulla collina dove sorge la Basilica di Superga, Carlo Pestelli arriva a bordo della storica tranvia a dentiera Sassi-Superga, trenino in uso dal 1884 e recentemente restituito alla città. All'arrivo, nel piazzale davanti alla Basilica si può ammirare una vista spettacolare su Torino e sull'intero arco alpino, panorama che Jean Jaques Rousseau aveva descritto addirittura come "il meglio che l'occhio umano potesse vedere". Con Pestelli visitiamo l'interno della Basilica per toccare con mano la storia del piccolo ducato piemontese che iniziò la sua ascesa con Vittorio Amedeo II, primo Re di Casa Savoia. Fu proprio lui, in seguito a un voto fatto alla Madonna delle Grazie nel 1706, durante l'assedio dei Franco-Spagnoli in Piemonte, che commissionò la Basilica all'architetto messinese Filippo Juvarra, le cui opere nel settecento cambiarono il volto e l'architettura di Torino. Ma ci sono luoghi in cui l'aria che si respira ha una consistenza diversa, forse perché si percepiscono con più intensità gli eventi che lì sono avvenuti. Questo capita, secondo Carlo Pestelli, anche a Superga, proprio dietro alla Basilica dove, il 4 maggio del 1949, contro il terrapieno della collina andò a schiantarsi l'aereo con a bordo la squadra del Grande Torino; e il famedio con la lapide che ricorda le vittime non ha mai smesso, in quasi settant'anni, di essere meta di un pellegrinaggio laico, diventando un grimaldello della memoria non solo per gli appassionati di calcio e di sport.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=lfQd9vKJXGQeeqqEEqual"/><itunes:title>Basilica di Superga raccontata da Carlo Pestelli</itunes:title><itunes:summary>Sulla collina dove sorge la Basilica di Superga, Carlo Pestelli arriva a bordo della storica tranvia a dentiera Sassi-Superga, trenino in uso dal 1884 e recentemente restituito alla città. All'arrivo, nel piazzale davanti alla Basilica si può ammirare una vista spettacolare su Torino e sull'intero arco alpino, panorama che Jean Jaques Rousseau aveva descritto addirittura come "il meglio che l'occhio umano potesse vedere". Con Pestelli visitiamo l'interno della Basilica per toccare con mano la storia del piccolo ducato piemontese che iniziò la sua ascesa con Vittorio Amedeo II, primo Re di Casa Savoia. Fu proprio lui, in seguito a un voto fatto alla Madonna delle Grazie nel 1706, durante l'assedio dei Franco-Spagnoli in Piemonte, che commissionò la Basilica all'architetto messinese Filippo Juvarra, le cui opere nel settecento cambiarono il volto e l'architettura di Torino. Ma ci sono luoghi in cui l'aria che si respira ha una consistenza diversa, forse perché si percepiscono con più intensità gli eventi che lì sono avvenuti. Questo capita, secondo Carlo Pestelli, anche a Superga, proprio dietro alla Basilica dove, il 4 maggio del 1949, contro il terrapieno della collina andò a schiantarsi l'aereo con a bordo la squadra del Grande Torino; e il famedio con la lapide che ricorda le vittime non ha mai smesso, in quasi settant'anni, di essere meta di un pellegrinaggio laico, diventando un grimaldello della memoria non solo per gli appassionati di calcio e di sport.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/08/01/1690888821955_Basiliche-2048x2048.jpg</url></image><itunes:duration>00:30:00</itunes:duration></item><item><title>Canale Cavour raccontato da Lucilla Giagnoni</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-4f4e78a9-366c-437d-a381-b73edb905386</guid><pubDate>Thu, 01 Jun 2017 10:53:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2017/06/Il-Canale-Cavour-raccontato-da-Lucilla-Giagnoni--Le-Meraviglie-del-03062017-4f4e78a9-366c-437d-a381-b73edb905386.html</link><description>L'attrice Lucilla Giagnoni ci porta in prossimità di Garbagna, nel novarese, davanti a una risaia appena allagata e ad uno dei tanti accessi al Canale Cavour, una straordinaria opera di ingegneria idraulica la cui  storia è strettamente intrecciata a quella della nascita del nostro Stato nazionale. È un paesaggio essenziale e quasi metafisico quello che scopriamo oggi, una strada d'acqua placida e controllata, costruita artificialmente a metà nel XIX secolo che scorre diritta per quasi 83 km e taglia a metà la pianura padana, irrigandola,  traendo origine dal Po a Chivasso (TO) per finire poi nel Ticino, nel comune di Galliate (NO).  Con Lucilla scopriamo la poesia del vocabolario dell'acquaiolo e  le incredibili intuizioni e infinite  misurazioni dell'agrimensore Francesco Rossi e poi dell'ingegnere Carlo Noè che  idearono la realizzazione del Canale con l'appoggio niente di meno che di Camillo Benso Conte di Cavour, grande appassionato di agricoltura. E' un opera che ancora oggi desta meraviglia, sia per la rapidità di costruzione, avvenuta in meno di 1000 giorni tra il 1863 e il 1866, sia per la perfezione costruttiva, ottenuta impiegando solo mattoni e pietre. Questo imponente reticolo d'acqua che è il Canale Cavour rende vivo il paesaggio, generando ricchezza agricola nei campi e producendo continuamente energia invece di assorbirla. Oggi è un bene comune amministrato dalla Coutenza Canale Cavour  formata dai consorzi agricoli Est Sesia (provincia di Novara) e Ovest Sesia (provincia di Vercelli). Grazie a un progetto Europeo già in corso d'opera,  il Canale Cavour sarà ulteriormente valorizzato attraverso la costruzione di una via percorribile dal Po al mare, a piedi o in bicicletta, per una camminata lenta che permetterà di attraversare, lungo il fiume e tra gli alberi, luoghi incredibilmente belli, quasi fuori dal tempo.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=HssSlashFJdDtQ6aQeeqqEEqual"/><itunes:title>Canale Cavour raccontato da Lucilla Giagnoni</itunes:title><itunes:summary>L'attrice Lucilla Giagnoni ci porta in prossimità di Garbagna, nel novarese, davanti a una risaia appena allagata e ad uno dei tanti accessi al Canale Cavour, una straordinaria opera di ingegneria idraulica la cui  storia è strettamente intrecciata a quella della nascita del nostro Stato nazionale. È un paesaggio essenziale e quasi metafisico quello che scopriamo oggi, una strada d'acqua placida e controllata, costruita artificialmente a metà nel XIX secolo che scorre diritta per quasi 83 km e taglia a metà la pianura padana, irrigandola,  traendo origine dal Po a Chivasso (TO) per finire poi nel Ticino, nel comune di Galliate (NO).  Con Lucilla scopriamo la poesia del vocabolario dell'acquaiolo e  le incredibili intuizioni e infinite  misurazioni dell'agrimensore Francesco Rossi e poi dell'ingegnere Carlo Noè che  idearono la realizzazione del Canale con l'appoggio niente di meno che di Camillo Benso Conte di Cavour, grande appassionato di agricoltura. E' un opera che ancora oggi desta meraviglia, sia per la rapidità di costruzione, avvenuta in meno di 1000 giorni tra il 1863 e il 1866, sia per la perfezione costruttiva, ottenuta impiegando solo mattoni e pietre. Questo imponente reticolo d'acqua che è il Canale Cavour rende vivo il paesaggio, generando ricchezza agricola nei campi e producendo continuamente energia invece di assorbirla. Oggi è un bene comune amministrato dalla Coutenza Canale Cavour  formata dai consorzi agricoli Est Sesia (provincia di Novara) e Ovest Sesia (provincia di Vercelli). Grazie a un progetto Europeo già in corso d'opera,  il Canale Cavour sarà ulteriormente valorizzato attraverso la costruzione di una via percorribile dal Po al mare, a piedi o in bicicletta, per una camminata lenta che permetterà di attraversare, lungo il fiume e tra gli alberi, luoghi incredibilmente belli, quasi fuori dal tempo.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/14/1689333275608_Paesaggi%20dellentroterra-2048x2048.jpg</url></image><itunes:duration>00:30:52</itunes:duration></item><item><title>Cappella del Barolo raccontata da Marco Vacchetti</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-c9f76def-1be7-4244-8c1e-e9437616c9dc</guid><pubDate>Thu, 12 Oct 2017 14:21:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2017/10/La-Cappella-del-Barolo-raccontata-da-Marco-Vacchetti--Le-Meraviglie-del-14102017-c9f76def-1be7-4244-8c1e-e9437616c9dc.html</link><description>Con Marco Vacchetti andiamo nel cuore delle langhe piemontesi, tra la Morra e Barolo a scoprire La Cappella del Barolo. Costruita nel 1914 come riparo per chi lavorava nelle vigne circostanti in caso di temporali o grandinate, e mai consacrata, La Cappella di SS. Madonna delle Grazie fu acquistata dalla famiglia Ceretto nel 1970 assieme a 6 ettari del prestigioso vigneto di Brunate. Ridotta a rudere, dopo anni di abbandono, si è trasformata in uno degli edifici più noti del territorio grazie alla reinterpretazione che gli artisti Sol LeWitt e David Tremlett ne hanno dato nel 1999. La scintilla di follia creativa è scoppiata di fronte ad un bicchiere di Barolo e alla maestosità del paesaggio. Agli artisti è piaciuta subito l'idea di recuperare l'edificio in rovina e dopo essersi divisi equamente i compiti, all'inglese Tremlett le decorazioni interne, calde e serene, al newyorkese LeWitt l'intervento esterno, giocoso, vivace, gli hanno dato nuova vita.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=JeN4j4uV0pPpPluss0eeqqEEqual"/><itunes:title>Cappella del Barolo raccontata da Marco Vacchetti</itunes:title><itunes:summary>Con Marco Vacchetti andiamo nel cuore delle langhe piemontesi, tra la Morra e Barolo a scoprire La Cappella del Barolo. Costruita nel 1914 come riparo per chi lavorava nelle vigne circostanti in caso di temporali o grandinate, e mai consacrata, La Cappella di SS. Madonna delle Grazie fu acquistata dalla famiglia Ceretto nel 1970 assieme a 6 ettari del prestigioso vigneto di Brunate. Ridotta a rudere, dopo anni di abbandono, si è trasformata in uno degli edifici più noti del territorio grazie alla reinterpretazione che gli artisti Sol LeWitt e David Tremlett ne hanno dato nel 1999. La scintilla di follia creativa è scoppiata di fronte ad un bicchiere di Barolo e alla maestosità del paesaggio. Agli artisti è piaciuta subito l'idea di recuperare l'edificio in rovina e dopo essersi divisi equamente i compiti, all'inglese Tremlett le decorazioni interne, calde e serene, al newyorkese LeWitt l'intervento esterno, giocoso, vivace, gli hanno dato nuova vita.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/21/1689929259474_Paesaggi%20dellentroterra-2048x2048%201.jpg</url></image><itunes:duration>00:29:11</itunes:duration></item><item><title>Fetta di Polenta o Casa Scacca Barozzi con Carlo Pestelli</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-15b706d4-3714-491a-bfd2-597096f60ae7</guid><pubDate>Fri, 03 Nov 2017 10:14:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2017/11/LE-MERAVIGLIE---In-cammino-per-laposItalia-15b706d4-3714-491a-bfd2-597096f60ae7.html</link><description>Con Carlo Pestelli visitiamo la cosiddetta «Fetta di Polenta», uno degli edifici più curiosi di Torino: la Casa Scacca Barozzi. Ribattezzata dai torinesi Fetta di Polenta per la sua forma, il colore e la particolare sottigliezza</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=o62psbKKxBceeqqEEqual"/><itunes:title>Fetta di Polenta o Casa Scacca Barozzi con Carlo Pestelli</itunes:title><itunes:summary>Con Carlo Pestelli visitiamo la cosiddetta «Fetta di Polenta», uno degli edifici più curiosi di Torino: la Casa Scacca Barozzi. Ribattezzata dai torinesi Fetta di Polenta per la sua forma, il colore e la particolare sottigliezza</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2024/12/06/1733479253789_Piemonte-2048x2048%201.jpg</url></image><itunes:duration>00:28:59</itunes:duration></item><item><title>Mercato di Porta Palazzo a Torino raccontato da Giuseppe Culicchia</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-43afd295-9e5b-49f1-a32c-b9d90b03ddb5</guid><pubDate>Fri, 26 Jan 2018 06:24:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2018/01/LE-MERAVIGLIE---In-cammino-per-laposItalia-Il-Mercato-di-Porta-Palazzo-a-Torino-raccontato-da-Giuseppe-Culicchia-43afd295-9e5b-49f1-a32c-b9d90b03ddb5.html</link><description>Lo scrittore Giuseppe Culicchia (Torino 1965) ci porta dentro Il Mercato di Porta Palazzo, cuore pulsante di Torino e cucina multietnica della città  tra i mille banchi di frutta, carne, pesce e verdura.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=pPpPlussPRgVR4zAt4eeqqEEqual"/><itunes:title>Mercato di Porta Palazzo a Torino raccontato da Giuseppe Culicchia</itunes:title><itunes:summary>Lo scrittore Giuseppe Culicchia (Torino 1965) ci porta dentro Il Mercato di Porta Palazzo, cuore pulsante di Torino e cucina multietnica della città  tra i mille banchi di frutta, carne, pesce e verdura.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/14/1689333684153_Piazze_e_mercati-2048x2048%201.jpg</url></image><itunes:duration>00:27:31</itunes:duration></item><item><title>Museo del vino a Barolo raccontato da Luciano del Sette</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-463498a8-4eb3-4ec6-93e4-1b5879814494</guid><pubDate>Fri, 13 Apr 2018 06:24:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2018/04/LE-MERAVIGLIE---Il-Museo-del-vino-a-Barolo-raccontato-da-Luciano-del-Sette-463498a8-4eb3-4ec6-93e4-1b5879814494.html</link><description>"Il vino è il canto della terra verso il cielo. Ha i suoi tenori e i soprano, contadini – agricoltori se volete – e contadine che lavorano le vigne e ne vinificano le uve, con tutta la fatica, l'intelligenza e la passione che vigna e vino esigono" la puntata dedicata al Museo del vino a Barolo comincia nel segno delle parole di Luigi Veronelli. Luciano Del Sette ci ricorda alcuni aspetti della storia della città di Barolo e del suo legame con la produzione del vino. Il maestoso castello medioevale dei marchesi Falletti di Barolo ospita dal 2010 la sede del Museo del vino, allestito dall'architetto François Confino. Le diverse sezioni espositive ripercorrono la storia del vino piemontese e dell'enologia. Luciano Del Sette ricorda anche la figura della filantropa Juliette Colbert (Giulia di Barolo) che ebbe un ruolo centrale nella costruzione del mito del Barolo un vino famoso in tutto il mondo.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=GHlCJQ3mqGseeqqEEqual"/><itunes:title>Museo del vino a Barolo raccontato da Luciano del Sette</itunes:title><itunes:summary>"Il vino è il canto della terra verso il cielo. Ha i suoi tenori e i soprano, contadini – agricoltori se volete – e contadine che lavorano le vigne e ne vinificano le uve, con tutta la fatica, l'intelligenza e la passione che vigna e vino esigono" la puntata dedicata al Museo del vino a Barolo comincia nel segno delle parole di Luigi Veronelli. Luciano Del Sette ci ricorda alcuni aspetti della storia della città di Barolo e del suo legame con la produzione del vino. Il maestoso castello medioevale dei marchesi Falletti di Barolo ospita dal 2010 la sede del Museo del vino, allestito dall'architetto François Confino. Le diverse sezioni espositive ripercorrono la storia del vino piemontese e dell'enologia. Luciano Del Sette ricorda anche la figura della filantropa Juliette Colbert (Giulia di Barolo) che ebbe un ruolo centrale nella costruzione del mito del Barolo un vino famoso in tutto il mondo.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/08/22/1692709956564_SPAZI%20MUSEALI-2048x2048.jpg</url></image><itunes:duration>00:29:26</itunes:duration></item><item><title>Palazzo Campana a Torino raccontato da Carlo Pestelli</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-84420be3-75a8-40fd-8298-a7687bc50454</guid><pubDate>Sat, 14 Apr 2018 06:24:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2018/04/LE-MERAVIGLIE----Palazzo-Campana-a-Torino-raccontato-da-Carlo-Pestelli-84420be3-75a8-40fd-8298-a7687bc50454.html</link><description>Le Meraviglie - In cammino per l'Italia</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=lUeacC86ssSlashkQeeqqEEqual"/><itunes:title>Palazzo Campana a Torino raccontato da Carlo Pestelli</itunes:title><itunes:summary>Le Meraviglie - In cammino per l'Italia</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/20/1689872122438_castelli%20e%20palazzi-2048x2048.jpg</url></image><itunes:duration>00:27:49</itunes:duration></item><item><title>OGR di Torino raccontate da Luciano Del Sette</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-7815d19b-97ca-4006-8b19-272c0a69f740</guid><pubDate>Fri, 01 Jun 2018 06:57:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2018/06/LE-MERAVIGLIE---Le-OGR-di-Torino-raccontate-da-Luciano-Del-Sette-7815d19b-97ca-4006-8b19-272c0a69f740.html</link><description>Le meraviglie - In cammino per l'Italia</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=9wuiKMm2GsIeeqqEEqual"/><itunes:title>OGR di Torino raccontate da Luciano Del Sette</itunes:title><itunes:summary>Le meraviglie - In cammino per l'Italia</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/27/1690465335693_Archeologia_industriale-2048x2048.jpg</url></image><itunes:duration>00:27:16</itunes:duration></item><item><title>Complesso della Olivetti ad Ivrea raccontato da Gian Luca Favetto</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-f2126afc-92d4-4ba4-a97c-09fac99968af</guid><pubDate>Sat, 29 Sep 2018 07:52:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2018/09/LE-MERAVIGLIE---Il-Complesso-della-Olivetti-ad-Ivrea-raccontato-da-Gian-Luca-Favetto-f2126afc-92d4-4ba4-a97c-09fac99968af.html</link><description>Le Meraviglie - In cammino per l'Italia</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=h6JpkjxoeIYeeqqEEqual"/><itunes:title>Complesso della Olivetti ad Ivrea raccontato da Gian Luca Favetto</itunes:title><itunes:summary>Le Meraviglie - In cammino per l'Italia</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/27/1690465335693_Archeologia_industriale-2048x2048.jpg</url></image><itunes:duration>00:30:32</itunes:duration></item><item><title>Piazza Castello a Torino raccontata da Dario Voltolini</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-81c50d20-51c2-4848-a367-582a8b958994</guid><pubDate>Sat, 06 Oct 2018 07:50:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2018/10/LE-MERAVIGLIE---Piazza-Castello-a-Torino-raccontata-da-Dario-Voltolini-81c50d20-51c2-4848-a367-582a8b958994.html</link><description>Lo scrittore Dario Voltolini ci racconta Piazza Castello, il centro del centro della sua Torino, accompagnato dalle canzoni di Gianmaria Testa. Dario Voltolini (Torino, 1959) è autore di numerose raccolte di racconti, romanzi, volumi illustrati, radiodrammi, testi di canzoni e libretti per il teatro. Fra i suoi libri ricordiamo: Una intuizione metropolitana (Bollati Boringhieri 1990), Rincorse (Einaudi 1994), Forme d'onda (Feltrinelli 1996), 10 (Feltrinelli 2000), Primaverile (Feltrinelli 2001), Le scimmie sono inavvertitamente uscite dalla gabbia (Fandango 2006), Foravía (Feltrinelli 2010), Da costa a costa (con Lorenzo Bracco, BookSprintEdizioni 2012), Oltre le Colonne d'Ercole (con Lorenzo Bracco, BookSprintEdizioni 2014), Autunnale (BookSprintEdizioni 2015). Nell'ambito musicale ricordiamo i libretti Mosorrofa o dell'ottimismo (1993) e Tempi burrascosi (2008, interpretato da Elio), entrambi musicati da Nicola Campogrande, e la canzone del gruppo L'Orage Queste ferite sono verdi (2013, vincitrice della xxiii edizione di Musicultura). Per Einaudi ha pubblicato anche il racconto in versi Pacific Palisades (2017).</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=YSMCPYAtPCMeeqqEEqual"/><itunes:title>Piazza Castello a Torino raccontata da Dario Voltolini</itunes:title><itunes:summary>Lo scrittore Dario Voltolini ci racconta Piazza Castello, il centro del centro della sua Torino, accompagnato dalle canzoni di Gianmaria Testa. Dario Voltolini (Torino, 1959) è autore di numerose raccolte di racconti, romanzi, volumi illustrati, radiodrammi, testi di canzoni e libretti per il teatro. Fra i suoi libri ricordiamo: Una intuizione metropolitana (Bollati Boringhieri 1990), Rincorse (Einaudi 1994), Forme d'onda (Feltrinelli 1996), 10 (Feltrinelli 2000), Primaverile (Feltrinelli 2001), Le scimmie sono inavvertitamente uscite dalla gabbia (Fandango 2006), Foravía (Feltrinelli 2010), Da costa a costa (con Lorenzo Bracco, BookSprintEdizioni 2012), Oltre le Colonne d'Ercole (con Lorenzo Bracco, BookSprintEdizioni 2014), Autunnale (BookSprintEdizioni 2015). Nell'ambito musicale ricordiamo i libretti Mosorrofa o dell'ottimismo (1993) e Tempi burrascosi (2008, interpretato da Elio), entrambi musicati da Nicola Campogrande, e la canzone del gruppo L'Orage Queste ferite sono verdi (2013, vincitrice della xxiii edizione di Musicultura). Per Einaudi ha pubblicato anche il racconto in versi Pacific Palisades (2017).</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/14/1689333684153_Piazze_e_mercati-2048x2048%201.jpg</url></image><itunes:duration>00:29:52</itunes:duration></item><item><title>Colline Vitate delle Langhe raccontate da Nicola Perullo</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-92d4a7d6-323d-4b74-95f4-7bd6194612c3</guid><pubDate>Sat, 27 Oct 2018 07:51:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2018/10/LE-MERAVIGLIE---Le-Colline-Vitate-delle-Langhe-raccontate-da-Nicola-Perullo-92d4a7d6-323d-4b74-95f4-7bd6194612c3.html</link><description>L'epistemologo Nicola Perullo ci porta a riflettere sul rapporto tra bellezza e paesaggio vitivinicolo</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=xCGp6wpM34seeqqEEqual"/><itunes:title>Colline Vitate delle Langhe raccontate da Nicola Perullo</itunes:title><itunes:summary>L'epistemologo Nicola Perullo ci porta a riflettere sul rapporto tra bellezza e paesaggio vitivinicolo</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/14/1689333275608_Paesaggi%20dellentroterra-2048x2048.jpg</url></image><itunes:duration>00:27:35</itunes:duration></item><item><title>Castello di Rivoli raccontato da Carolyn Christov-Bakargiev</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-3cb3aaa3-0fef-4c60-b479-4c3e3f8a40e5</guid><pubDate>Sat, 03 Nov 2018 07:49:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2018/11/LE-MERAVIGLIE-Il-Castello-di-Rivoli-raccontato-da-Carolyn-Christov-Bakargiev-3cb3aaa3-0fef-4c60-b479-4c3e3f8a40e5.html</link><description>Carolyn Christov-Bakargiev direttore di Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea ci parla del passato del Castello di Rivoli e della sua straordinaria contemporaneità.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=84Va3dgJ2IUeeqqEEqual"/><itunes:title>Castello di Rivoli raccontato da Carolyn Christov-Bakargiev</itunes:title><itunes:summary>Carolyn Christov-Bakargiev direttore di Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea ci parla del passato del Castello di Rivoli e della sua straordinaria contemporaneità.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/20/1689872392418_castelli%20e%20palazzi-2048x2048.jpg</url></image><itunes:duration>00:28:34</itunes:duration></item><item><title>Mole Antonelliana a Torino raccontata da Gian Luca Favetto</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-c76d6c33-2e6a-43fe-becb-fa2ba45248d6</guid><pubDate>Sat, 01 Dec 2018 07:48:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2018/12/LE-MERAVIGLIE-La-Mole-Antonelliana-a-Torino-raccontata-da-Gian-Luca-Favetto-c76d6c33-2e6a-43fe-becb-fa2ba45248d6.html</link><description>Con lo scrittore Gian Luca Favetto saliamo sulla Mole Antonelliana, simbolo di Torino.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=93P7f9UMf8ceeqqEEqual"/><itunes:title>Mole Antonelliana a Torino raccontata da Gian Luca Favetto</itunes:title><itunes:summary>Con lo scrittore Gian Luca Favetto saliamo sulla Mole Antonelliana, simbolo di Torino.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2018/12/05/1544027552619_MOLE%20FEDERICA.JPG</url></image><itunes:duration>00:28:19</itunes:duration></item><item><title>Casa Gozzano ad Aglie' raccontata da Mauro Novelli</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-b5bfdffa-25a2-49ef-b832-0bfe33534a20</guid><pubDate>Fri, 10 May 2019 03:46:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2019/05/LE-MERAVIGLIE---Casa-Gozzano-ad-Agli195168-raccontata-da-Mauro-Novelli-b5bfdffa-25a2-49ef-b832-0bfe33534a20.html</link><description>Con lo scrittore Mauro Novelli visitiamo il Meleto, la casa di campagna in cui il poeta Guido Gozzano trascorreva lunghi periodi e che oggi è aperta al pubblico come Casa Museo grazie alla famiglia torinese Corrieri che l'ha rilevata negli anni Settanta. La magia liberty della Belle Epoque è ancora intatta all'interno della casa e nel grande giardino. Mauro Novelli Insegna Letteratura e cultura nell'Italia contemporanea presso l'Università Statale di Milano, dove coordina il Master in Editoria promosso insieme all'Aie e alla Fondazione Mondadori. Vicepresidente del Centro Nazionale Studi Manzoniani, è autore di volumi e saggi di ambito otto-novecentesco. Con Giuseppe Iannaccone ha firmato la nuova antologia Giunti TVP per il biennio delle superiori, L'emozione della lettura. Per Feltrinelli ha pubblicato La finestra di Leopardi. Viaggio nelle case dei grandi scrittori italiani (2018).</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=OIqYcAy6pPpPlussb86C2ql59FkRAeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Casa Gozzano ad Aglie' raccontata da Mauro Novelli</itunes:title><itunes:summary>Con lo scrittore Mauro Novelli visitiamo il Meleto, la casa di campagna in cui il poeta Guido Gozzano trascorreva lunghi periodi e che oggi è aperta al pubblico come Casa Museo grazie alla famiglia torinese Corrieri che l'ha rilevata negli anni Settanta. La magia liberty della Belle Epoque è ancora intatta all'interno della casa e nel grande giardino. Mauro Novelli Insegna Letteratura e cultura nell'Italia contemporanea presso l'Università Statale di Milano, dove coordina il Master in Editoria promosso insieme all'Aie e alla Fondazione Mondadori. Vicepresidente del Centro Nazionale Studi Manzoniani, è autore di volumi e saggi di ambito otto-novecentesco. Con Giuseppe Iannaccone ha firmato la nuova antologia Giunti TVP per il biennio delle superiori, L'emozione della lettura. Per Feltrinelli ha pubblicato La finestra di Leopardi. Viaggio nelle case dei grandi scrittori italiani (2018).</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/08/22/1692715008679_Case_museo-2048x2048.jpg</url></image><itunes:duration>00:28:36</itunes:duration></item><item><title>Chiesa della Gran Madre a Torino raccontata da Carlo Pestelli</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-d577cb13-9396-4190-817e-039e70ff95e9</guid><pubDate>Fri, 17 May 2019 03:46:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2019/05/LE-MERAVIGLIE---La-Chiesa-della-Gran-Madre-a-Torino-raccontata-da-Carlo-Pestelli-d577cb13-9396-4190-817e-039e70ff95e9.html</link><description>Con Carlo Pestelli scopriamo la Chiesa della Gran Madre a Torino, più suggestiva da fuori che da dentro.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=CwgIoWasXGPR1TZzWcaqwAeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Chiesa della Gran Madre a Torino raccontata da Carlo Pestelli</itunes:title><itunes:summary>Con Carlo Pestelli scopriamo la Chiesa della Gran Madre a Torino, più suggestiva da fuori che da dentro.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/08/11/1691744316259_Chiese-2048x2048%201.jpg</url></image><itunes:duration>00:29:10</itunes:duration></item><item><title>Abbazia di Staffarda raccontata da Carlo Tosco</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-ddd93b64-6bb9-4792-a2e8-3faeccb5204a</guid><pubDate>Fri, 13 Sep 2019 03:47:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2019/09/LE-MERAVIGLIE---Abbazia-di-Staffarda-raccontata-da-Carlo-Tosco-ddd93b64-6bb9-4792-a2e8-3faeccb5204a.html</link><description>Con Carlo Tosco, docente di storia dell'architettura al Politecnico di Torino, visitiamo l'Abbazia di Staffarda che è uno degli edifici medievali più affascinanti e ben conservati presenti oggi nell'Italia Settentrionale. Percorriamo il chiostro e visitiamo la chiesa che furono abitati dal XII secolo dai Monaci cistercensi che per costruire l'Abbazia disboscarono una vera e propria foresta – la silva staffardis – modificando profondamente il paesaggio che oggi infatti si presenta come una zona pianeggiante di campagna.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=kVC1XgnaNbxuxIu4y8pPpPluss0MQeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Abbazia di Staffarda raccontata da Carlo Tosco</itunes:title><itunes:summary>Con Carlo Tosco, docente di storia dell'architettura al Politecnico di Torino, visitiamo l'Abbazia di Staffarda che è uno degli edifici medievali più affascinanti e ben conservati presenti oggi nell'Italia Settentrionale. Percorriamo il chiostro e visitiamo la chiesa che furono abitati dal XII secolo dai Monaci cistercensi che per costruire l'Abbazia disboscarono una vera e propria foresta – la silva staffardis – modificando profondamente il paesaggio che oggi infatti si presenta come una zona pianeggiante di campagna.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2019/09/17/1568731368604_Staffarda%20esterno%20foto%20Valentina%20Strocco%203%20ok.jpg</url></image><itunes:duration>00:29:08</itunes:duration></item><item><title>Piazza Carignano a Torino raccontata da Benedetta Cibrario</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-a2289160-3c5d-4458-ad54-0fdc4f769849</guid><pubDate>Wed, 18 Sep 2019 22:50:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2019/09/LE-MERAVIGLIE---Piazza-Carignano-a-Torino-raccontata-da-Benedetta-Cibrario-a2289160-3c5d-4458-ad54-0fdc4f769849.html</link><description>Con la scrittrice Benedetta Cibrario esploriamo a 360° una delle piazze più belle di Torino: Piazza Carignano. E' l'occasione per ripercorrere la storia di una dinastia- i Savoia - e quella urbanistica e architettonica della città nei secoli in cui fu progettata e realizzata. Benedetta Cibrario (Firenze nel 1962), Nasce a Firenze da padre torinese e madre napoletana. Vive a Londra. Nel 2007 esordisce con il romanzo Rossovermiglio (Feltrinelli, premio Campiello 2008). Nel 2009 esce Sotto cieli noncuranti (Feltrinelli, premio Rapallo Carige 2010) e, successivamente, Lo Scurnuso (Feltrinelli, 2011). Il suo ultimo libro è Il rumore del mondo (Mondadori, 2018) finalista al Premio Strega.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=rg1XOEuBSG3WThgD8faNCgeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Piazza Carignano a Torino raccontata da Benedetta Cibrario</itunes:title><itunes:summary>Con la scrittrice Benedetta Cibrario esploriamo a 360° una delle piazze più belle di Torino: Piazza Carignano. E' l'occasione per ripercorrere la storia di una dinastia- i Savoia - e quella urbanistica e architettonica della città nei secoli in cui fu progettata e realizzata. Benedetta Cibrario (Firenze nel 1962), Nasce a Firenze da padre torinese e madre napoletana. Vive a Londra. Nel 2007 esordisce con il romanzo Rossovermiglio (Feltrinelli, premio Campiello 2008). Nel 2009 esce Sotto cieli noncuranti (Feltrinelli, premio Rapallo Carige 2010) e, successivamente, Lo Scurnuso (Feltrinelli, 2011). Il suo ultimo libro è Il rumore del mondo (Mondadori, 2018) finalista al Premio Strega.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/14/1689333684153_Piazze_e_mercati-2048x2048%201.jpg</url></image><itunes:duration>00:29:57</itunes:duration></item><item><title>Isola di San Giulio sul Lago d'Orta raccontata da Matteo Severgnini</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-e35f3294-050a-4c49-aa1d-4f8ff5661c71</guid><pubDate>Fri, 08 Nov 2019 08:17:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2019/11/LE-MERAVIGLIE---Isola-di-San-Giulio-sul-Lago-daposOrta-raccontata-da-Matteo-Severgnini-e35f3294-050a-4c49-aa1d-4f8ff5661c71.html</link><description>"In mezzo alle montagne  c'è il Lago d'Orta e in mezzo al Lago d'Orta, ma non proprio a metà, c'è l'isola di San Giulio" così Gianni Rodari inizia il suo C'era due volte il Barone Lamberto descrivendo questo luogo unico e ricco di fascino che oggi scopriamo anche seguendo le sue tracce disseminate sull'isola, guidati dallo scrittore Matteo Severgnini. Raggiungiamo San Giulio in battello e attraversiamo la stradina che percorre l'intera isola: è la via del silenzio e della meditazione, dominata dalla basilica romanica, dal palazzo vescovile e dall'abbazia benedettina femminile Mater Ecclesiae dove vivono le suore di clausura che oggi sono le uniche abitanti dell'isola. La leggenda narra che quest'isola, lunga appena 275 metri e larga 140 e distante non più di 400 metri dalla riva di Orta, un tempo era uno scoglio abitato da serpi e terribili mostri, fino a quando nel 390 vi approdò San Giulio: attraversando le acque del lago sopra il suo mantello e guidato nella tempesta dal suo bastone, il Santo fondò una chiesa, nella quale scelse poi di essere sepolto, e trasformò l'isola nel centro di evangelizzazione di tutta la regione.  Matteo Severgnini (1970) vive a Omegna, sulle sponde del lago d'Orta. Il suo ultimo romanzo giallo "La donna della luna", ambientato sull'Isola di San Giulio, è pubblicato da Meridiano Zero, 2018. Collabora con ReteDue, Radio Svizzera Italiana in qualità di autore e documentarista radiofonico. Per il cinema ha co-sceneggiato il film "Moka Noir - A Omegna non si beve caffè" prodotto da VenturaFilm.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=QpIXULZAH9RsyMsAfJTiZgeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Isola di San Giulio sul Lago d'Orta raccontata da Matteo Severgnini</itunes:title><itunes:summary>"In mezzo alle montagne  c'è il Lago d'Orta e in mezzo al Lago d'Orta, ma non proprio a metà, c'è l'isola di San Giulio" così Gianni Rodari inizia il suo C'era due volte il Barone Lamberto descrivendo questo luogo unico e ricco di fascino che oggi scopriamo anche seguendo le sue tracce disseminate sull'isola, guidati dallo scrittore Matteo Severgnini. Raggiungiamo San Giulio in battello e attraversiamo la stradina che percorre l'intera isola: è la via del silenzio e della meditazione, dominata dalla basilica romanica, dal palazzo vescovile e dall'abbazia benedettina femminile Mater Ecclesiae dove vivono le suore di clausura che oggi sono le uniche abitanti dell'isola. La leggenda narra che quest'isola, lunga appena 275 metri e larga 140 e distante non più di 400 metri dalla riva di Orta, un tempo era uno scoglio abitato da serpi e terribili mostri, fino a quando nel 390 vi approdò San Giulio: attraversando le acque del lago sopra il suo mantello e guidato nella tempesta dal suo bastone, il Santo fondò una chiesa, nella quale scelse poi di essere sepolto, e trasformò l'isola nel centro di evangelizzazione di tutta la regione.  Matteo Severgnini (1970) vive a Omegna, sulle sponde del lago d'Orta. Il suo ultimo romanzo giallo "La donna della luna", ambientato sull'Isola di San Giulio, è pubblicato da Meridiano Zero, 2018. Collabora con ReteDue, Radio Svizzera Italiana in qualità di autore e documentarista radiofonico. Per il cinema ha co-sceneggiato il film "Moka Noir - A Omegna non si beve caffè" prodotto da VenturaFilm.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/14/1689333275608_Paesaggi%20dellentroterra-2048x2048.jpg</url></image><itunes:duration>00:27:24</itunes:duration></item><item><title>Piazza Vittorio Veneto a Torino raccontata da Davide Longo</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-5c8a2b88-d3d1-47c4-9d61-674ba4e3e3e2</guid><pubDate>Thu, 26 Dec 2019 08:17:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2019/12/LE-MERAVIGLIE---Piazza-Vittorio-Veneto-a-Torino-raccontata-da-Davide-Longo-5c8a2b88-d3d1-47c4-9d61-674ba4e3e3e2.html</link><description>Con lo scrittore Davide Longo percorriamo Piazza Vittorio, una delle più grandi della città, senz'altro meno appariscente di altre piazze-salotto come Piazza San Carlo o Piazza Carignano ma emblematica di una certa torinesità per la sua bellezza mascherata dai portici e le architetture.  Qui, secondo Davide Longo, batte uno dei cuori pulsanti della città  che possiamo immaginarci come un soggiorno moderno, ampio, funzionale  e pieno di vita. Davide Longo (Carmagnola nel 1971) vive a Torino dove insegna scrittura presso la Scuola Holden. Scrittore, regista di documentari, autore di testi teatrali, radiofonici e per bambini, nel 2001 è uscito il suo primo romanzo Un mattino a Irgalem (Marcos y Marcos). A questo sono seguiti Il mangiatore di pietre (Marcos y Marcos), L'uomo verticale (Fandango), Ballata di un amore italiano e Il caso Bramard (Feltrinelli).</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=r5Zvrgoa53KtOivmssSlashxC9OweeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Piazza Vittorio Veneto a Torino raccontata da Davide Longo</itunes:title><itunes:summary>Con lo scrittore Davide Longo percorriamo Piazza Vittorio, una delle più grandi della città, senz'altro meno appariscente di altre piazze-salotto come Piazza San Carlo o Piazza Carignano ma emblematica di una certa torinesità per la sua bellezza mascherata dai portici e le architetture.  Qui, secondo Davide Longo, batte uno dei cuori pulsanti della città  che possiamo immaginarci come un soggiorno moderno, ampio, funzionale  e pieno di vita. Davide Longo (Carmagnola nel 1971) vive a Torino dove insegna scrittura presso la Scuola Holden. Scrittore, regista di documentari, autore di testi teatrali, radiofonici e per bambini, nel 2001 è uscito il suo primo romanzo Un mattino a Irgalem (Marcos y Marcos). A questo sono seguiti Il mangiatore di pietre (Marcos y Marcos), L'uomo verticale (Fandango), Ballata di un amore italiano e Il caso Bramard (Feltrinelli).</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/14/1689333684153_Piazze_e_mercati-2048x2048%201.jpg</url></image><itunes:duration>00:28:51</itunes:duration></item><item><title>Borgo medievale di Torino raccontato da Carlo Tosco</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-59fd79ac-342d-400e-9957-e9897ac72c8b</guid><pubDate>Fri, 31 Jan 2020 08:17:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2020/01/LE-MERAVIGLIE---Borgo-medievale-di-Torino-raccontato-da-Carlo-Tosco-59fd79ac-342d-400e-9957-e9897ac72c8b.html</link><description>Siamo a Torino, nel Parco del Valentino, sulle rive del Po e con Carlo Tosco assaporiamo la magia del mondo medievale camminando all'interno del borgo, lungo la sua unica via, dove sorgono chiese, botteghe e altri edifici in pieno stile tardo quattrocentesco. Ma  nonostante le apparenze, il Borgo medievale di Torino non fu costruito nel Tardo Medioevo, bensì tra 1882 e il 1884, in occasione dell'Esposizione Generale Italiana. A volerne la realizzazione fu un gruppo di intellettuali e artisti, che scelse di ispirarsi a chiese e castelli piemontesi e valdostani per riprodurre un borgo che sembrasse il più veritiero possibile. Nonostante il complesso fosse destinato alla demolizione al termine dell'Esposizione Generale, nel 1942 il borgo divenne un museo civico del tutto unico nel suo genere. Qui, secondo Tosco, si incontra il senso del passato e della memoria, il recupero dell'arte e si intuisce il rapporto tra industria, passato e modernità. Caro Tosco, architetto, è professore ordinario di Storia dell'Architettura al Politecnico di Torino e coordina il corso di laurea in Progettazione delle aree verdi e del paesaggio. Ha pubblicato volumi e saggi sulla architettura del medioevo e sulla storia del paesaggio, tra i suoi lavori più recenti: L'architettura medievale in Italia (Il Mulino 2016); Le abbazie cistercensi (Il Mulino 2017); Storia dei giardini: dalla Bibbia al giardino all'italiana (Il Mulino 2018).</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=zQ4Gk2AOb4wJyV5gnjDQTAeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Borgo medievale di Torino raccontato da Carlo Tosco</itunes:title><itunes:summary>Siamo a Torino, nel Parco del Valentino, sulle rive del Po e con Carlo Tosco assaporiamo la magia del mondo medievale camminando all'interno del borgo, lungo la sua unica via, dove sorgono chiese, botteghe e altri edifici in pieno stile tardo quattrocentesco. Ma  nonostante le apparenze, il Borgo medievale di Torino non fu costruito nel Tardo Medioevo, bensì tra 1882 e il 1884, in occasione dell'Esposizione Generale Italiana. A volerne la realizzazione fu un gruppo di intellettuali e artisti, che scelse di ispirarsi a chiese e castelli piemontesi e valdostani per riprodurre un borgo che sembrasse il più veritiero possibile. Nonostante il complesso fosse destinato alla demolizione al termine dell'Esposizione Generale, nel 1942 il borgo divenne un museo civico del tutto unico nel suo genere. Qui, secondo Tosco, si incontra il senso del passato e della memoria, il recupero dell'arte e si intuisce il rapporto tra industria, passato e modernità. Caro Tosco, architetto, è professore ordinario di Storia dell'Architettura al Politecnico di Torino e coordina il corso di laurea in Progettazione delle aree verdi e del paesaggio. Ha pubblicato volumi e saggi sulla architettura del medioevo e sulla storia del paesaggio, tra i suoi lavori più recenti: L'architettura medievale in Italia (Il Mulino 2016); Le abbazie cistercensi (Il Mulino 2017); Storia dei giardini: dalla Bibbia al giardino all'italiana (Il Mulino 2018).</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2020/02/07/1581078184213_BORGO%20MEDIEVALE%20TORINO.jpg</url></image><itunes:duration>00:30:24</itunes:duration></item><item><title>Teatro Faraggiana a Novara raccontato da Lucilla Giagnoni</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-8b63c580-e299-4952-8e62-12c70ce04338</guid><pubDate>Fri, 12 Jun 2020 08:18:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2020/06/LE-MERAVIGLIE-Teatro-Faraggiana-a-Novara-raccontato-da-Lucilla-Giagnoni-8b63c580-e299-4952-8e62-12c70ce04338.html</link><description>L'attrice e narratrice Lucilla Giagnoni ci fa scoprire l'affascinante storia di un teatro costruito nel 1905 a Novara e oggi di nuovo attivo grazie all'amore e la cura della cittadinanza.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=8ZSuNtUkdznKbq8NjBP9cAeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Teatro Faraggiana a Novara raccontato da Lucilla Giagnoni</itunes:title><itunes:summary>L'attrice e narratrice Lucilla Giagnoni ci fa scoprire l'affascinante storia di un teatro costruito nel 1905 a Novara e oggi di nuovo attivo grazie all'amore e la cura della cittadinanza.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/09/14/1694696327074_Teatri-2048x2048%201.jpg</url></image><itunes:duration>00:29:51</itunes:duration></item><item><title>Camera di Xavier de Maistre con Flavio Santi e Giorgio Vasta</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-d754f3ca-fbf4-49ad-923a-4ffdde6af1e6</guid><pubDate>Sat, 27 Jun 2020 04:44:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2020/06/LE-MERAVIGLIE-Camera-di-Xavier-de-Maistre-con-Flavio-Santi-e-Giorgio-Vasta-d754f3ca-fbf4-49ad-923a-4ffdde6af1e6.html</link><description>Le Meraviglie con  Flavio Santi e Giorgio Vasta raccontano in questa puntata una stanza della Torino della fine del settecento simbolo ed emblema universale di un pianeta che tuttora vive restrizioni di movimento e provvedimenti di isolamento e quarantena.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=6n8YDKClTaEpYnwSfdg5LAeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Camera di Xavier de Maistre con Flavio Santi e Giorgio Vasta</itunes:title><itunes:summary>Le Meraviglie con  Flavio Santi e Giorgio Vasta raccontano in questa puntata una stanza della Torino della fine del settecento simbolo ed emblema universale di un pianeta che tuttora vive restrizioni di movimento e provvedimenti di isolamento e quarantena.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2020/07/01/1593627057511_3664_xavier_de_maistre_0.jpg</url></image><itunes:duration>00:27:44</itunes:duration></item><item><title>Polo del '900 a Torino raccontato da Luca Dal Pozzolo</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-881eacbd-fcc5-47b0-99de-8773706ddbfd</guid><pubDate>Fri, 11 Sep 2020 08:19:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2020/09/LE-MERAVIGLIE-Polo-del-apos900-raccontato-da-Luca-Dal-Pozzolo-881eacbd-fcc5-47b0-99de-8773706ddbfd.html</link><description>Una favolosa esedra settecentesca, nel contesto dei quartieri Juvarriani, ospita il Polo del '900.  L'architetto Luca Dal Pozzolo ci illustra un progetto fatto di 22 Enti Partecipanti che rappresentano un punto di riferimento nella ricerca storica, sociale, economica e culturale del Novecento e nella salvaguardia dei valori della resistenza, della democrazia e delle libertà. Attraversiamo i palazzi di San Daniele e di San Celso che accolgono il museo della resistenza, un cinema, mostre e performance, una biblioteca, un archivio delle lotte sindacali, spazi per eventi. Luca Dal Pozzolo, Architetto, è co-fondatore della Fondazione Fitzcarraldo e dal 1998 è direttore dell'Osservatorio Culturale del Piemonte, è docente nel Master in Advanced Studies in Cultural Management di Lugano ed è responsabile di un modulo di Museografia in un Master del Politecnico di Torino . Ha coordinato la progettazione di numerosi Musei e beni culturali tra i quali il Museo di Scienze Naturali di Torino, il Polo del '900 nei Quartieri Juvarriani, ha collaborato al progetto di recupero Il Polo del Contemporaneo di Bari composto dal Mercato del Pesce e dal teatro Margherita.  Tra le sue pubblicazioni recenti ricordiamo i saggi "Patrimonio culturale tra memoria e futuro", "Esercizi di sguardo. Cultura e percezione del quotidiano", entrambi pubblicati da Editrice Bibliografica dove dirige la collana "Geografie Culturali".</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=Cun8Na3doDplAt5UPatbBweeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Polo del '900 a Torino raccontato da Luca Dal Pozzolo</itunes:title><itunes:summary>Una favolosa esedra settecentesca, nel contesto dei quartieri Juvarriani, ospita il Polo del '900.  L'architetto Luca Dal Pozzolo ci illustra un progetto fatto di 22 Enti Partecipanti che rappresentano un punto di riferimento nella ricerca storica, sociale, economica e culturale del Novecento e nella salvaguardia dei valori della resistenza, della democrazia e delle libertà. Attraversiamo i palazzi di San Daniele e di San Celso che accolgono il museo della resistenza, un cinema, mostre e performance, una biblioteca, un archivio delle lotte sindacali, spazi per eventi. Luca Dal Pozzolo, Architetto, è co-fondatore della Fondazione Fitzcarraldo e dal 1998 è direttore dell'Osservatorio Culturale del Piemonte, è docente nel Master in Advanced Studies in Cultural Management di Lugano ed è responsabile di un modulo di Museografia in un Master del Politecnico di Torino . Ha coordinato la progettazione di numerosi Musei e beni culturali tra i quali il Museo di Scienze Naturali di Torino, il Polo del '900 nei Quartieri Juvarriani, ha collaborato al progetto di recupero Il Polo del Contemporaneo di Bari composto dal Mercato del Pesce e dal teatro Margherita.  Tra le sue pubblicazioni recenti ricordiamo i saggi "Patrimonio culturale tra memoria e futuro", "Esercizi di sguardo. Cultura e percezione del quotidiano", entrambi pubblicati da Editrice Bibliografica dove dirige la collana "Geografie Culturali".</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/08/22/1692709956564_SPAZI%20MUSEALI-2048x2048.jpg</url></image><itunes:duration>00:28:58</itunes:duration></item><item><title>Santuario della Consolata a Torino raccontato da Carlo Tosco</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-8f5e7da5-8967-4d53-bb7d-9278933fb211</guid><pubDate>Thu, 24 Sep 2020 08:17:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2020/09/LE-MERAVIGLIE---Santuario-della-Consolata-a-Torino-raccontato-da-Carlo-Tosco-8f5e7da5-8967-4d53-bb7d-9278933fb211.html</link><description>Perché il Santuario della Consolata è un luogo così importante per la storia della città di Torino? Lo scopriamo con Carlo Tosco che ci mostra e ci racconta i diversi strati di storia di questo edificio così ricco di tracce di diverse epoche: dall'età romana al medioevo, dall'età barocca all'ottocento.  Carlo Tosco Architetto, è professore ordinario di Storia dell'Architettura al Politecnico di Torino e coordina il corso di laurea  in "Progettazione delle aree verdi e del paesaggio". E' specializzato all' Università della Sorbona di Parigi, è stato direttore scientifico del Progetto Europeo Culture 2000: "The Holy Sepulchre Rotundas-European Itinerary", consulente storico per la candidatura UNESCO dei "Paesaggi vitivinicoli delle Langhe, Roero e Monferrato" e coordinatore delle indagini storiche per il progetto Europeo ALCOTRA Alpi Marittime-Mercantour. Ha pubblicato volumi e saggi sull'architettura del medioevo e sulla storia del paesaggio, tra i suoi lavori più recenti: Il castello, la casa, la chiesa. Architettura e società nel medioevo (Einaudi 2003); Il paesaggio come storia (Il Mulino 2006); Il paesaggio storico. Fonti e metodi di ricerca (Laterza 2009); Petrarca: città, paesaggi, architetture (Quodlibet 2011); I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione (Il Mulino 2014); L'architettura medievale in Italia (Il Mulino 2016); Le abbazie cistercensi (Il Mulino 2017); Storia dei giardini: dalla Bibbia al giardino all'italiana (Il Mulino 2018).</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=FPO253J1vWjjqntssSlash2axTcgeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Santuario della Consolata a Torino raccontato da Carlo Tosco</itunes:title><itunes:summary>Perché il Santuario della Consolata è un luogo così importante per la storia della città di Torino? Lo scopriamo con Carlo Tosco che ci mostra e ci racconta i diversi strati di storia di questo edificio così ricco di tracce di diverse epoche: dall'età romana al medioevo, dall'età barocca all'ottocento.  Carlo Tosco Architetto, è professore ordinario di Storia dell'Architettura al Politecnico di Torino e coordina il corso di laurea  in "Progettazione delle aree verdi e del paesaggio". E' specializzato all' Università della Sorbona di Parigi, è stato direttore scientifico del Progetto Europeo Culture 2000: "The Holy Sepulchre Rotundas-European Itinerary", consulente storico per la candidatura UNESCO dei "Paesaggi vitivinicoli delle Langhe, Roero e Monferrato" e coordinatore delle indagini storiche per il progetto Europeo ALCOTRA Alpi Marittime-Mercantour. Ha pubblicato volumi e saggi sull'architettura del medioevo e sulla storia del paesaggio, tra i suoi lavori più recenti: Il castello, la casa, la chiesa. Architettura e società nel medioevo (Einaudi 2003); Il paesaggio come storia (Il Mulino 2006); Il paesaggio storico. Fonti e metodi di ricerca (Laterza 2009); Petrarca: città, paesaggi, architetture (Quodlibet 2011); I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione (Il Mulino 2014); L'architettura medievale in Italia (Il Mulino 2016); Le abbazie cistercensi (Il Mulino 2017); Storia dei giardini: dalla Bibbia al giardino all'italiana (Il Mulino 2018).</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2020/10/02/1601634529473_1%20quadrata.jpg</url></image><itunes:duration>00:28:38</itunes:duration></item><item><title>Piazza San Carlo a Torino raccontata da Carlo Pestelli</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-310700eb-171d-4cbd-aff1-5a009f6a1fa6</guid><pubDate>Thu, 08 Oct 2020 08:16:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2020/10/LE-MERAVIGLIE---Piazza-San-Carlo-a-Torino-raccontata-da-Carlo-Pestelli-310700eb-171d-4cbd-aff1-5a009f6a1fa6.html</link><description>Con Carlo Pestelli entriamo a Piazza San Carlo: il salotto buono della città, il biglietto da visita di Torino. La esploriamo da diverse prospettive ripercorrendo la storia della città attraverso cinque secoli, dal 500 ad oggi.  Carlo Pestelli vive e lavora a Torino dove si occupa di musica e di insegnamento. Comincia presto a suonare la chitarra e a comporre canzoni. Negli anni 2001 e 2002 è direttore artistico della rassegna Chansonnier patrocinata dalla Provincia di Torino. All'intensa attività concertistica ha affiancato gli studi in lettere moderne sotto la guida di Gian Luigi Beccaria, approfondendo in particolare lo studio linguistico di Tommaso Landolfi . Nel 2009 presenta il suo lavoro discografico: Un'ora d'aria (ed. block nota). Del 2013 il successivo Da quando conosco te che vince il premio Giacosa nel 2014. Negli ultimi anni ha tenuto una rubrica fissa per il settimanale TorinoSette, ha firmato traduzioni dallo spagnolo e dal francese, ha collaborato a Radio3 e ha scritto due testi per il teatro Stabile di Torino: Note d'un centromediano metodista, liberamente tratto da Il fuorigioco mi sta antipatico di Luciano Bianciardi, e Ma la va diretta al Piave, riflessione corale a metà tra prosa e canzoni sull'avventurosa partecipazione d'un piemontese d'Argentina alla grande guerra. Ideatore della rassegna concertistica MusiCogne, di cui è direttore artistico dalla prima edizione del 2016, ha scritto un libro sulla storia della canzone Bella ciao (add editore, prefazione di Moni Ovadia). Nel 2018, a quattro mani con Andrea Debenedetti ha scritto La lingua feliz, libro descrittivo della lingua spagnola. Il suo ultimo disco è: Aperto per ferie. Recital per voce e chitarra, uscito nel 2020.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=ssSlashSYsmwGdMl1OCXIjepPpPlussSrUgeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Piazza San Carlo a Torino raccontata da Carlo Pestelli</itunes:title><itunes:summary>Con Carlo Pestelli entriamo a Piazza San Carlo: il salotto buono della città, il biglietto da visita di Torino. La esploriamo da diverse prospettive ripercorrendo la storia della città attraverso cinque secoli, dal 500 ad oggi.  Carlo Pestelli vive e lavora a Torino dove si occupa di musica e di insegnamento. Comincia presto a suonare la chitarra e a comporre canzoni. Negli anni 2001 e 2002 è direttore artistico della rassegna Chansonnier patrocinata dalla Provincia di Torino. All'intensa attività concertistica ha affiancato gli studi in lettere moderne sotto la guida di Gian Luigi Beccaria, approfondendo in particolare lo studio linguistico di Tommaso Landolfi . Nel 2009 presenta il suo lavoro discografico: Un'ora d'aria (ed. block nota). Del 2013 il successivo Da quando conosco te che vince il premio Giacosa nel 2014. Negli ultimi anni ha tenuto una rubrica fissa per il settimanale TorinoSette, ha firmato traduzioni dallo spagnolo e dal francese, ha collaborato a Radio3 e ha scritto due testi per il teatro Stabile di Torino: Note d'un centromediano metodista, liberamente tratto da Il fuorigioco mi sta antipatico di Luciano Bianciardi, e Ma la va diretta al Piave, riflessione corale a metà tra prosa e canzoni sull'avventurosa partecipazione d'un piemontese d'Argentina alla grande guerra. Ideatore della rassegna concertistica MusiCogne, di cui è direttore artistico dalla prima edizione del 2016, ha scritto un libro sulla storia della canzone Bella ciao (add editore, prefazione di Moni Ovadia). Nel 2018, a quattro mani con Andrea Debenedetti ha scritto La lingua feliz, libro descrittivo della lingua spagnola. Il suo ultimo disco è: Aperto per ferie. Recital per voce e chitarra, uscito nel 2020.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/14/1689333684153_Piazze_e_mercati-2048x2048%201.jpg</url></image><itunes:duration>00:29:16</itunes:duration></item><item><title>Certosa di Casotto raccontata da Carlo Tosco</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-d06daa7b-170a-4ad5-9ace-dc77bf0415d1</guid><pubDate>Thu, 15 Oct 2020 08:18:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2020/10/LE-MERAVIGLIE---Certosa-di-Casotto-raccontata-da-Carlo-Tosco-d06daa7b-170a-4ad5-9ace-dc77bf0415d1.html</link><description>Con Carlo Tosco visitiamo la Certosa di Santa Maria del Casotto, comunemente nota come Certosa di Casotto, che è un complesso monumentale, situato nelle valli del cuneese, che ospitò un monastero certosino, uno tra i più antichi d'Italia, trasformato nel XIX secolo in residenza reale sabauda.  Carlo Tosco Architetto, è professore ordinario di Storia dell'Architettura al Politecnico di Torino e coordina il corso di laurea  in "Progettazione delle aree verdi e del paesaggio". E' specializzato all' Università della Sorbona di Parigi, è stato direttore scientifico del Progetto Europeo Culture 2000: "The Holy Sepulchre Rotundas-European Itinerary", consulente storico per la candidatura UNESCO dei "Paesaggi vitivinicoli delle Langhe, Roero e Monferrato" e coordinatore delle indagini storiche per il progetto Europeo ALCOTRA Alpi Marittime-Mercantour. Ha pubblicato volumi e saggi sull'architettura del medioevo e sulla storia del paesaggio, tra i suoi lavori più recenti: Il castello, la casa, la chiesa. Architettura e società nel medioevo (Einaudi 2003); Il paesaggio come storia (Il Mulino 2006); Il paesaggio storico. Fonti e metodi di ricerca (Laterza 2009); Petrarca: città, paesaggi, architetture (Quodlibet 2011); I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione (Il Mulino 2014); L'architettura medievale in Italia (Il Mulino 2016); Le abbazie cistercensi (Il Mulino 2017); Storia dei giardini: dalla Bibbia al giardino all'italiana (Il Mulino 2018).</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=qYrssSlashE9lpPpPlussjQL984NlnUFoCgeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Certosa di Casotto raccontata da Carlo Tosco</itunes:title><itunes:summary>Con Carlo Tosco visitiamo la Certosa di Santa Maria del Casotto, comunemente nota come Certosa di Casotto, che è un complesso monumentale, situato nelle valli del cuneese, che ospitò un monastero certosino, uno tra i più antichi d'Italia, trasformato nel XIX secolo in residenza reale sabauda.  Carlo Tosco Architetto, è professore ordinario di Storia dell'Architettura al Politecnico di Torino e coordina il corso di laurea  in "Progettazione delle aree verdi e del paesaggio". E' specializzato all' Università della Sorbona di Parigi, è stato direttore scientifico del Progetto Europeo Culture 2000: "The Holy Sepulchre Rotundas-European Itinerary", consulente storico per la candidatura UNESCO dei "Paesaggi vitivinicoli delle Langhe, Roero e Monferrato" e coordinatore delle indagini storiche per il progetto Europeo ALCOTRA Alpi Marittime-Mercantour. Ha pubblicato volumi e saggi sull'architettura del medioevo e sulla storia del paesaggio, tra i suoi lavori più recenti: Il castello, la casa, la chiesa. Architettura e società nel medioevo (Einaudi 2003); Il paesaggio come storia (Il Mulino 2006); Il paesaggio storico. Fonti e metodi di ricerca (Laterza 2009); Petrarca: città, paesaggi, architetture (Quodlibet 2011); I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione (Il Mulino 2014); L'architettura medievale in Italia (Il Mulino 2016); Le abbazie cistercensi (Il Mulino 2017); Storia dei giardini: dalla Bibbia al giardino all'italiana (Il Mulino 2018).</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/24/1690194442647_Abbazie%20e%20conventi-2048x2048.jpg</url></image><itunes:duration>00:28:45</itunes:duration></item><item><title>Campanile di Santa Zita a Torino raccontato da Carlo Pestelli</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-77fb467b-efb4-422c-a286-9a1fad02a65a</guid><pubDate>Fri, 25 Dec 2020 08:17:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2020/12/LE-MERAVIGLIE---Campanile-di-Santa-Zita-a-Torino-raccontato-da-Carlo-Pestelli-77fb467b-efb4-422c-a286-9a1fad02a65a.html</link><description>Con Carlo Pestelli saliamo sul Campanile di Santa Zita, che, con la sua guglia di 83 metri, è stato per anni l'edificio più alto di Torino, superato oggi dalla Mole Antonelliana, la Torre Littoria e il Grattacielo della Regione che dominano il paesaggio urbano della città. Percorrendo i trecento scalini per arrivare in cima, ripercorriamo la storia di questo ardito capolavoro progettato dall'architetto Francesco Faà di Bruno, inaugurato nel 1880 e recentemente restaurato.   Carlo Pestelli vive e lavora a Torino dove si occupa di musica e di insegnamento. Comincia presto a suonare la chitarra e a comporre canzoni. Negli anni 2001 e 2002 è direttore artistico della rassegna Chansonnier patrocinata dalla Provincia di Torino. All'intensa attività concertistica ha affiancato gli studi in lettere moderne sotto la guida di Gian Luigi Beccaria, approfondendo in particolare lo studio linguistico di Tommaso Landolfi . Nel 2009 presenta il suo lavoro discografico: Un'ora d'aria (ed. block nota). Del 2013 il successivo Da quando conosco te che vince il premio Giacosa nel 2014. Negli ultimi anni ha tenuto una rubrica fissa per il settimanale TorinoSette, ha firmato traduzioni dallo spagnolo e dal francese, ha collaborato a Radio3 e ha scritto due testi per il teatro Stabile di Torino: Note d'un centromediano metodista, liberamente tratto da Il fuorigioco mi sta antipatico di Luciano Bianciardi, e Ma la va diretta al Piave, riflessione corale a metà tra prosa e canzoni sull'avventurosa partecipazione d'un piemontese d'Argentina alla grande guerra. Ideatore della rassegna concertistica MusiCogne, di cui è direttore artistico dalla prima edizione del 2016, ha scritto un libro sulla storia della canzone Bella ciao (add editore, prefazione di Moni Ovadia). Nel 2018, a quattro mani con Andrea Debenedetti ha scritto La lingua feliz, libro descrittivo della lingua spagnola. Il suo ultimo disco è: Aperto per ferie. Recital per voce e chitarra, uscito nel 2020.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=IqDLQV1FYLEGCnnhbhXQFQeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Campanile di Santa Zita a Torino raccontato da Carlo Pestelli</itunes:title><itunes:summary>Con Carlo Pestelli saliamo sul Campanile di Santa Zita, che, con la sua guglia di 83 metri, è stato per anni l'edificio più alto di Torino, superato oggi dalla Mole Antonelliana, la Torre Littoria e il Grattacielo della Regione che dominano il paesaggio urbano della città. Percorrendo i trecento scalini per arrivare in cima, ripercorriamo la storia di questo ardito capolavoro progettato dall'architetto Francesco Faà di Bruno, inaugurato nel 1880 e recentemente restaurato.   Carlo Pestelli vive e lavora a Torino dove si occupa di musica e di insegnamento. Comincia presto a suonare la chitarra e a comporre canzoni. Negli anni 2001 e 2002 è direttore artistico della rassegna Chansonnier patrocinata dalla Provincia di Torino. All'intensa attività concertistica ha affiancato gli studi in lettere moderne sotto la guida di Gian Luigi Beccaria, approfondendo in particolare lo studio linguistico di Tommaso Landolfi . Nel 2009 presenta il suo lavoro discografico: Un'ora d'aria (ed. block nota). Del 2013 il successivo Da quando conosco te che vince il premio Giacosa nel 2014. Negli ultimi anni ha tenuto una rubrica fissa per il settimanale TorinoSette, ha firmato traduzioni dallo spagnolo e dal francese, ha collaborato a Radio3 e ha scritto due testi per il teatro Stabile di Torino: Note d'un centromediano metodista, liberamente tratto da Il fuorigioco mi sta antipatico di Luciano Bianciardi, e Ma la va diretta al Piave, riflessione corale a metà tra prosa e canzoni sull'avventurosa partecipazione d'un piemontese d'Argentina alla grande guerra. Ideatore della rassegna concertistica MusiCogne, di cui è direttore artistico dalla prima edizione del 2016, ha scritto un libro sulla storia della canzone Bella ciao (add editore, prefazione di Moni Ovadia). Nel 2018, a quattro mani con Andrea Debenedetti ha scritto La lingua feliz, libro descrittivo della lingua spagnola. Il suo ultimo disco è: Aperto per ferie. Recital per voce e chitarra, uscito nel 2020.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2020/12/29/1609266998068_CAMPANILE%20S.ZITA%20ok.jpg</url></image><itunes:duration>00:30:00</itunes:duration></item><item><title>Motovelodromo Fausto Coppi a Torino raccontato da Carlo Pestelli</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-8ac7bee6-9b5b-4902-a030-b43e823e3805</guid><pubDate>Thu, 25 Feb 2021 08:17:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2021/02/LE-MERAVIGLIE---Motovelodromo-Fausto-Coppi-a-Torino-raccontato-da-Carlo-Pestelli-8ac7bee6-9b5b-4902-a030-b43e823e3805.html</link><description>Scopriamo il fascino e la storia centenaria del Motovelodromo di Corso Casale 144 a Torino, inaugurato nel 1920 e intitolato a Fausto Coppi nel 1990. Oggi questo impianto sportivo, così ricco di storia, è in attesa di un progetto di riqualificazione. Carlo Pestelli vive e lavora a Torino dove si occupa di musica e di insegnamento. Comincia presto a suonare la chitarra e a comporre canzoni. Negli anni 2001 e 2002 è direttore artistico della rassegna Chansonnier patrocinata dalla Provincia di Torino. All'intensa attività concertistica ha affiancato gli studi in lettere moderne sotto la guida di Gian Luigi Beccaria, approfondendo in particolare lo studio linguistico di Tommaso Landolfi . Nel 2009 presenta il suo lavoro discografico: Un'ora d'aria (ed. block nota). Del 2013 il successivo Da quando conosco te che vince il premio Giacosa nel 2014. Negli ultimi anni ha tenuto una rubrica fissa per il settimanale TorinoSette, ha firmato traduzioni dallo spagnolo e dal francese, ha collaborato a Radio3 e ha scritto due testi per il teatro Stabile di Torino: Note d'un centromediano metodista, liberamente tratto da Il fuorigioco mi sta antipatico di Luciano Bianciardi, e Ma la va diretta al Piave, riflessione corale a metà tra prosa e canzoni sull'avventurosa partecipazione d'un piemontese d'Argentina alla grande guerra. Ideatore della rassegna concertistica MusiCogne, di cui è direttore artistico dalla prima edizione del 2016, ha scritto un libro sulla storia della canzone Bella ciao (add editore, prefazione di Moni Ovadia). Nel 2018, a quattro mani con Andrea Debenedetti ha scritto La lingua feliz, libro descrittivo della lingua spagnola. Il suo ultimo disco è: Aperto per ferie. Recital per voce e chitarra, uscito nel 2020.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=HHbq3P8BIgI70Da4rGEssSlashUAeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Motovelodromo Fausto Coppi a Torino raccontato da Carlo Pestelli</itunes:title><itunes:summary>Scopriamo il fascino e la storia centenaria del Motovelodromo di Corso Casale 144 a Torino, inaugurato nel 1920 e intitolato a Fausto Coppi nel 1990. Oggi questo impianto sportivo, così ricco di storia, è in attesa di un progetto di riqualificazione. Carlo Pestelli vive e lavora a Torino dove si occupa di musica e di insegnamento. Comincia presto a suonare la chitarra e a comporre canzoni. Negli anni 2001 e 2002 è direttore artistico della rassegna Chansonnier patrocinata dalla Provincia di Torino. All'intensa attività concertistica ha affiancato gli studi in lettere moderne sotto la guida di Gian Luigi Beccaria, approfondendo in particolare lo studio linguistico di Tommaso Landolfi . Nel 2009 presenta il suo lavoro discografico: Un'ora d'aria (ed. block nota). Del 2013 il successivo Da quando conosco te che vince il premio Giacosa nel 2014. Negli ultimi anni ha tenuto una rubrica fissa per il settimanale TorinoSette, ha firmato traduzioni dallo spagnolo e dal francese, ha collaborato a Radio3 e ha scritto due testi per il teatro Stabile di Torino: Note d'un centromediano metodista, liberamente tratto da Il fuorigioco mi sta antipatico di Luciano Bianciardi, e Ma la va diretta al Piave, riflessione corale a metà tra prosa e canzoni sull'avventurosa partecipazione d'un piemontese d'Argentina alla grande guerra. Ideatore della rassegna concertistica MusiCogne, di cui è direttore artistico dalla prima edizione del 2016, ha scritto un libro sulla storia della canzone Bella ciao (add editore, prefazione di Moni Ovadia). Nel 2018, a quattro mani con Andrea Debenedetti ha scritto La lingua feliz, libro descrittivo della lingua spagnola. Il suo ultimo disco è: Aperto per ferie. Recital per voce e chitarra, uscito nel 2020.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2021/03/05/1614968868843_MOTOVELODROMO%201.jpg</url></image><itunes:duration>00:29:25</itunes:duration></item><item><title>Teatro Carignano a Torino raccontato da Gianluca Favetto</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-5d3c0923-1364-4a53-9c3c-19f4a73a5508</guid><pubDate>Sun, 05 Dec 2021 09:04:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2021/12/LE-MERAVIGLIE---In-cammino-per-lItalia-5d3c0923-1364-4a53-9c3c-19f4a73a5508.html</link><description>Gian Luca Favetto è scrittore, giornalista, drammaturgo. Collabora con La Repubblica, RadioRai e RaiTre. Con Leandro Agostini ha realizzato il progetto/mostra Il teatro del mondo e per la Reggia di Venaria il progetto video #noveparole. Gli ultimi lavori teatrali sono il trittico Atlante del Gran Kan e Fausto Coppi. L'affollata solitudine del campione.  Fra i libri più recenti: La vita non fa rumore (Mondadori), Se dico radici dico storie (Laterza), le poesie Mappamondi e corsari e Il viaggio della parola (Interlinea), i romanzi Premessa per un addio e Qualcosa che s'impara (NN Editore) e Si chiama Andrea (66thand2nd), nonché Attraverso persone e cose. Il racconto della poesia (ADD, in forma di audiolibro Il Narratore). A ottobre 2021 pubblica per Aboca Bjula delle betulle.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=PJmOERRwC2vTxV3XcF4RhAeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Teatro Carignano a Torino raccontato da Gianluca Favetto</itunes:title><itunes:summary>Gian Luca Favetto è scrittore, giornalista, drammaturgo. Collabora con La Repubblica, RadioRai e RaiTre. Con Leandro Agostini ha realizzato il progetto/mostra Il teatro del mondo e per la Reggia di Venaria il progetto video #noveparole. Gli ultimi lavori teatrali sono il trittico Atlante del Gran Kan e Fausto Coppi. L'affollata solitudine del campione.  Fra i libri più recenti: La vita non fa rumore (Mondadori), Se dico radici dico storie (Laterza), le poesie Mappamondi e corsari e Il viaggio della parola (Interlinea), i romanzi Premessa per un addio e Qualcosa che s'impara (NN Editore) e Si chiama Andrea (66thand2nd), nonché Attraverso persone e cose. Il racconto della poesia (ADD, in forma di audiolibro Il Narratore). A ottobre 2021 pubblica per Aboca Bjula delle betulle.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/09/14/1694696066213_Teatri-2048x2048%201.jpg</url></image><itunes:duration>00:29:37</itunes:duration></item><item><title>Lingotto a Torino raccontato da Gian Luca Favetto</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-ad3f0c74-8ebb-401d-aa9d-02f096869203</guid><pubDate>Sun, 09 Jan 2022 13:35:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2022/01/Le-meraviglie-del-09012022-ad3f0c74-8ebb-401d-aa9d-02f096869203.html</link><description>Una Fabbrica di ispirazione americana che ha segnato la storia una città e dell'Italia industriale con le sue leggendarie auto. Filippo Tommaso Marinetti attribuiva al Lingotto un "vibrante dinamismo" e ancora oggi la struttura è frequentata e vitale. Gian Luca Favetto ci porta a conoscere le varie realtà di un gioiello architettonico che in un secolo di vita concentra le trasformazioni sociali ed economiche di Torino. Gian Luca Favetto è scrittore, giornalista, drammaturgo. Collabora con La Repubblica, RadioRai e RaiTre. Con Leandro Agostini ha realizzato il progetto/mostra Il teatro del mondo e per la Reggia di Venaria il progetto video #noveparole. Gli ultimi lavori teatrali sono il trittico Atlante del Gran Kan e Fausto Coppi. L'affollata solitudine del campione. Fra i libri più recenti: La vita non fa rumore (Mondadori), Se dico radici dico storie (Laterza), le poesie Mappamondi e corsari e Il viaggio della parola (Interlinea), Il racconto della poesia (ADD, in forma di audiolibro Il Narratore). A ottobre 2021 pubblica per Aboca Bjula delle betulle.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=6Ox4zA0CAAdvaPYs9elF3geeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Lingotto a Torino raccontato da Gian Luca Favetto</itunes:title><itunes:summary>Una Fabbrica di ispirazione americana che ha segnato la storia una città e dell'Italia industriale con le sue leggendarie auto. Filippo Tommaso Marinetti attribuiva al Lingotto un "vibrante dinamismo" e ancora oggi la struttura è frequentata e vitale. Gian Luca Favetto ci porta a conoscere le varie realtà di un gioiello architettonico che in un secolo di vita concentra le trasformazioni sociali ed economiche di Torino. Gian Luca Favetto è scrittore, giornalista, drammaturgo. Collabora con La Repubblica, RadioRai e RaiTre. Con Leandro Agostini ha realizzato il progetto/mostra Il teatro del mondo e per la Reggia di Venaria il progetto video #noveparole. Gli ultimi lavori teatrali sono il trittico Atlante del Gran Kan e Fausto Coppi. L'affollata solitudine del campione. Fra i libri più recenti: La vita non fa rumore (Mondadori), Se dico radici dico storie (Laterza), le poesie Mappamondi e corsari e Il viaggio della parola (Interlinea), Il racconto della poesia (ADD, in forma di audiolibro Il Narratore). A ottobre 2021 pubblica per Aboca Bjula delle betulle.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/08/01/1690888135385_Archeologia%20industriale-2048x2048.jpg</url></image><itunes:duration>00:30:01</itunes:duration></item><item><title>Casa Salgari a Torino raccontata da Carlo Pestelli</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-79f50956-9211-48c0-b64e-1320472c7012</guid><pubDate>Sun, 06 Feb 2022 13:40:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2022/02/Le-meraviglie-del-06022022-79f50956-9211-48c0-b64e-1320472c7012.html</link><description>Carlo Pestelli ci porta a conoscere una Torino insolita, il borgo della Madonna del Pilone, che ha conservato il suo carattere popolare. Una lapide ricorda che questo è stato lo scenario nel quale lo scrittore, il cavaliere Emilio Salgari ha passato gli ultimi mesi della sua contrastata vita.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=HCYd3kVpPpPlusst7G74f1yiOuk5weeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Casa Salgari a Torino raccontata da Carlo Pestelli</itunes:title><itunes:summary>Carlo Pestelli ci porta a conoscere una Torino insolita, il borgo della Madonna del Pilone, che ha conservato il suo carattere popolare. Una lapide ricorda che questo è stato lo scenario nel quale lo scrittore, il cavaliere Emilio Salgari ha passato gli ultimi mesi della sua contrastata vita.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2021/11/26/1637951568596_2048x2048%20le%20meraviglie.jpg</url></image><itunes:duration>00:29:59</itunes:duration></item><item><title>Complesso monumentale di Santa Maria di Castello ad Alessandria raccontato da Carlo Pestelli</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-430d84f5-7b44-4b18-beaa-7bb72fbaa976</guid><pubDate>Sun, 03 Apr 2022 13:52:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2022/04/Le-meraviglie-del-03042022-430d84f5-7b44-4b18-beaa-7bb72fbaa976.html</link><description>Santa Maria di Castello è un complesso recentemente restaurato, che restituisce ad Alessandria un punto di grande interesse: caratterizzato da importanti opere d'arte, ma anche da una vita associativa rilevante. Con Carlo Pestelli, scrittore e musicista, attraversiamo le diverse sfumature di  un luogo che racconta i molti aspetti della vita di una città di cerniera tra il Piemonte, la Lombardia e la Liguria.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=BK6flyqobPSSLpPpPlussp6D407fAeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Complesso monumentale di Santa Maria di Castello ad Alessandria raccontato da Carlo Pestelli</itunes:title><itunes:summary>Santa Maria di Castello è un complesso recentemente restaurato, che restituisce ad Alessandria un punto di grande interesse: caratterizzato da importanti opere d'arte, ma anche da una vita associativa rilevante. Con Carlo Pestelli, scrittore e musicista, attraversiamo le diverse sfumature di  un luogo che racconta i molti aspetti della vita di una città di cerniera tra il Piemonte, la Lombardia e la Liguria.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/08/11/1691744316259_Chiese-2048x2048%201.jpg</url></image><itunes:duration>00:29:58</itunes:duration></item><item><title>Basilica di Sant'Andrea a Vercelli raccontata da Carlo Tosco</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-092ed283-8766-4a7c-a688-7c6ade751094</guid><pubDate>Sat, 07 May 2022 13:33:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2022/05/Le-meraviglie-del-07052022-092ed283-8766-4a7c-a688-7c6ade751094.html</link><description>Il Gotico atterra in Italia a Vercelli grazie ad una serie di controverse vicende storiche che ci vengono illustrate da Carlo Tosco. Caro Tosco, architetto, è professore ordinario di Storia dell'Architettura al Politecnico di Torino e coordina il corso di laurea in Progettazione delle aree verdi e del paesaggio. Ha pubblicato volumi e saggi sulla architettura del medioevo e sulla storia del paesaggio, tra i suoi lavori più recenti: L'architettura medievale in Italia (Il Mulino 2016); Le abbazie cistercensi (Il Mulino 2017); Storia dei giardini: dalla Bibbia al giardino all'italiana (Il Mulino 2018).</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=jWjKg0eWVOtVzv2uYcFGMQeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Basilica di Sant'Andrea a Vercelli raccontata da Carlo Tosco</itunes:title><itunes:summary>Il Gotico atterra in Italia a Vercelli grazie ad una serie di controverse vicende storiche che ci vengono illustrate da Carlo Tosco. Caro Tosco, architetto, è professore ordinario di Storia dell'Architettura al Politecnico di Torino e coordina il corso di laurea in Progettazione delle aree verdi e del paesaggio. Ha pubblicato volumi e saggi sulla architettura del medioevo e sulla storia del paesaggio, tra i suoi lavori più recenti: L'architettura medievale in Italia (Il Mulino 2016); Le abbazie cistercensi (Il Mulino 2017); Storia dei giardini: dalla Bibbia al giardino all'italiana (Il Mulino 2018).</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2021/11/26/1637951568596_2048x2048%20le%20meraviglie.jpg</url></image><itunes:duration>00:29:37</itunes:duration></item><item><title>Teatro Regio di Torino raccontato da Gian Luca Favetto</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-2be39253-10f5-4eef-a122-29b0474a10e3</guid><pubDate>Sat, 04 Nov 2023 13:32:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2023/11/Le-meraviglie-del-04112023-2be39253-10f5-4eef-a122-29b0474a10e3.html</link><description>Un teatro dalla storia romanzesca e avvincente e un favoloso esempio di architettura del novecento. Il capolavoro di Carlo Mollino ci viene incontro nelle sue articolazioni grazie alle parole di Gian Luca Favetto. Scrittore, giornalista, drammaturgo Gian Luca Favetto collabora con RadioRai e RaiTre. Con Leandro Agostini ha realizzato il progetto/mostra Il teatro del mondo e per la Reggia di Venaria il progetto video #noveparole. Tra i lavori teatrali ricordiamo il trittico Atlante del Gran Kan e Fausto Coppi. L'affollata solitudine del campione. Fra i libri più recenti: La vita non fa rumore (Mondadori), Se dico radici dico storie (Laterza), le poesie Mappamondi e corsari e Il viaggio della parola (Interlinea), Il racconto della poesia (ADD, in forma di audiolibro Il Narratore). https://www.teatroregio.torino.it/</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=6QCAjGvnZY9ndiUboqFPoweeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Teatro Regio di Torino raccontato da Gian Luca Favetto</itunes:title><itunes:summary>Un teatro dalla storia romanzesca e avvincente e un favoloso esempio di architettura del novecento. Il capolavoro di Carlo Mollino ci viene incontro nelle sue articolazioni grazie alle parole di Gian Luca Favetto. Scrittore, giornalista, drammaturgo Gian Luca Favetto collabora con RadioRai e RaiTre. Con Leandro Agostini ha realizzato il progetto/mostra Il teatro del mondo e per la Reggia di Venaria il progetto video #noveparole. Tra i lavori teatrali ricordiamo il trittico Atlante del Gran Kan e Fausto Coppi. L'affollata solitudine del campione. Fra i libri più recenti: La vita non fa rumore (Mondadori), Se dico radici dico storie (Laterza), le poesie Mappamondi e corsari e Il viaggio della parola (Interlinea), Il racconto della poesia (ADD, in forma di audiolibro Il Narratore). https://www.teatroregio.torino.it/</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/14/1689334176617_Le_Meraviglie-2048x2048%201.jpg</url></image><itunes:duration>00:30:14</itunes:duration></item><item><title>Palazzo Madama a Torino raccontato da Giovanni Carlo Federico Villa - Parte I</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-ce0e2098-103d-4e18-9289-1357049de497</guid><pubDate>Sat, 18 Nov 2023 13:32:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2023/11/Le-meraviglie-del-18112023-ce0e2098-103d-4e18-9289-1357049de497.html</link><description>Palazzo Madama è uno dei simboli della città di Torino e della storia italiana; in questa prima puntata con il direttore del museo, Giovanni Carlo Federico Villa, scopriamo gli aspetti storici e costruttivi di quella che fu una porta romana. Nel racconto lo storico dell'arte Giovanni Carlo Federico Villa ci restituisce gli snodi di una continuità storica secolare e del meraviglioso intervento Juvarriano  che, nella facciata, sta per essere restituito al suo splendore grazie all'intervento di restauro sostenuto  della Fondazione CRT. Giovanni Carlo Federico Villa (Torino, 1971) insegna Storia dell'Arte Moderna presso l'Università degli Studi di Bergamo. Ha curato per le Scuderie del Quirinale di Roma le mostre Antonello da Messina (2006), Giovanni Bellini (2008), Lorenzo Lotto (2011), Tintoretto (2012) e Tiziano (2013), oltre a esposizioni a Bruxelles, Mosca e Parigi. Nel 2014 ha pubblicato per Einaudi Venezia, l'altro Rinascimento (PBE Arte).</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=IPEJi4c26JL1m0YvYVUkuweeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Palazzo Madama a Torino raccontato da Giovanni Carlo Federico Villa - Parte I</itunes:title><itunes:summary>Palazzo Madama è uno dei simboli della città di Torino e della storia italiana; in questa prima puntata con il direttore del museo, Giovanni Carlo Federico Villa, scopriamo gli aspetti storici e costruttivi di quella che fu una porta romana. Nel racconto lo storico dell'arte Giovanni Carlo Federico Villa ci restituisce gli snodi di una continuità storica secolare e del meraviglioso intervento Juvarriano  che, nella facciata, sta per essere restituito al suo splendore grazie all'intervento di restauro sostenuto  della Fondazione CRT. Giovanni Carlo Federico Villa (Torino, 1971) insegna Storia dell'Arte Moderna presso l'Università degli Studi di Bergamo. Ha curato per le Scuderie del Quirinale di Roma le mostre Antonello da Messina (2006), Giovanni Bellini (2008), Lorenzo Lotto (2011), Tintoretto (2012) e Tiziano (2013), oltre a esposizioni a Bruxelles, Mosca e Parigi. Nel 2014 ha pubblicato per Einaudi Venezia, l'altro Rinascimento (PBE Arte).</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/14/1689334176617_Le_Meraviglie-2048x2048%201.jpg</url></image><itunes:duration>00:29:58</itunes:duration></item><item><title>Palazzo Madama a Torino raccontato da Giovanni Carlo Federico Villa - Parte II</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-a7349502-a1f1-4592-94f1-dc554505e565</guid><pubDate>Sun, 19 Nov 2023 13:34:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2023/11/Le-meraviglie-del-19112023-a7349502-a1f1-4592-94f1-dc554505e565.html</link><description>Giovanni Carlo Federico Villa, storico dell'arte e direttore di Palazzo Madama, ci introduce nell'interno del Palazzo dove oltre alla grande collezione del Museo Civico d'Arte Antica di Torino fino al 10 giugno 2024, e possibile visitare la mostra "Liberty. Torino Capitale. L'esposizione svela il fondamentale ruolo di Torino per l'affermarsi del Liberty. Ma non manca il passaggio dal Giardino del Castello luogo di partecipazione e coscienza civica. Giovanni Carlo Federico Villa (Torino, 1971) insegna Storia dell'Arte Moderna presso l'Università degli Studi di Bergamo. Ha curato per le Scuderie del Quirinale di Roma le mostre Antonello da Messina (2006), Giovanni Bellini (2008), Lorenzo Lotto (2011), Tintoretto (2012) e Tiziano (2013), oltre a esposizioni a Bruxelles, Mosca e Parigi. Nel 2014 ha pubblicato per Einaudi Venezia, l'altro Rinascimento (PBE Arte).</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=Y6ELMBKcydVoeSzQtLaZyAeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Palazzo Madama a Torino raccontato da Giovanni Carlo Federico Villa - Parte II</itunes:title><itunes:summary>Giovanni Carlo Federico Villa, storico dell'arte e direttore di Palazzo Madama, ci introduce nell'interno del Palazzo dove oltre alla grande collezione del Museo Civico d'Arte Antica di Torino fino al 10 giugno 2024, e possibile visitare la mostra "Liberty. Torino Capitale. L'esposizione svela il fondamentale ruolo di Torino per l'affermarsi del Liberty. Ma non manca il passaggio dal Giardino del Castello luogo di partecipazione e coscienza civica. Giovanni Carlo Federico Villa (Torino, 1971) insegna Storia dell'Arte Moderna presso l'Università degli Studi di Bergamo. Ha curato per le Scuderie del Quirinale di Roma le mostre Antonello da Messina (2006), Giovanni Bellini (2008), Lorenzo Lotto (2011), Tintoretto (2012) e Tiziano (2013), oltre a esposizioni a Bruxelles, Mosca e Parigi. Nel 2014 ha pubblicato per Einaudi Venezia, l'altro Rinascimento (PBE Arte).</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/14/1689334176617_Le_Meraviglie-2048x2048%201.jpg</url></image><itunes:duration>00:29:24</itunes:duration></item><item><title>Villa della Regina a Torino raccontata da Carlo Pestelli</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-1510236f-5aab-4a56-8cb4-1687d29a52db</guid><pubDate>Sat, 09 Mar 2024 13:35:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2024/03/Le-meraviglie-del-09032024-1510236f-5aab-4a56-8cb4-1687d29a52db.html</link><description>La Villa della Regina è la quinta scenografica più che mai spettacolare che sta alle spalle della città di Torino - in collina, dietro la Gran Madre, nel quartiere Borgo Po - che i torinesi hanno reimparato ad apprezzare solo in anni recenti dopo un lungo periodo di restauri. Carlo Pestelli ci guida alla riscoperta di questo scrigno sei settecentesco che fa parte delle Residenze Sabaude iscritte dal 1997 al Patrimonio Mondiale dell'Umanità Unesco.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=Fs8NeCG7CFrwRkUypiWqOgeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Villa della Regina a Torino raccontata da Carlo Pestelli</itunes:title><itunes:summary>La Villa della Regina è la quinta scenografica più che mai spettacolare che sta alle spalle della città di Torino - in collina, dietro la Gran Madre, nel quartiere Borgo Po - che i torinesi hanno reimparato ad apprezzare solo in anni recenti dopo un lungo periodo di restauri. Carlo Pestelli ci guida alla riscoperta di questo scrigno sei settecentesco che fa parte delle Residenze Sabaude iscritte dal 1997 al Patrimonio Mondiale dell'Umanità Unesco.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/12/12/1702398430158_Le%20Meraviglie-2048x2048.jpg</url></image><itunes:duration>00:29:59</itunes:duration></item><item><title>Museo della Radio e della Televisione a Torino raccontato da Susanna Franchi</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-de602528-fc9c-4341-a21f-81ef59563f2c</guid><pubDate>Sun, 10 Mar 2024 13:39:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2024/03/Le-meraviglie-del-10032024-de602528-fc9c-4341-a21f-81ef59563f2c.html</link><description>Visitare il Museo della Radio e della Televisione di Torino con Susanna Franchi è l'occasione per fare un viaggio nel tempo nella storia delle comunicazioni, della cultura e del costume italiani a 100 anni dalla nascita della radio e a 70 anni dall'arrivo della televisione. Una puntata ricca di frammenti sonori tratti dal ricchissimo archivio rai.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=9bfRYPssSlashmOQdjnpPpPlussLpG9qgWAeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Museo della Radio e della Televisione a Torino raccontato da Susanna Franchi</itunes:title><itunes:summary>Visitare il Museo della Radio e della Televisione di Torino con Susanna Franchi è l'occasione per fare un viaggio nel tempo nella storia delle comunicazioni, della cultura e del costume italiani a 100 anni dalla nascita della radio e a 70 anni dall'arrivo della televisione. Una puntata ricca di frammenti sonori tratti dal ricchissimo archivio rai.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/12/12/1702398430158_Le%20Meraviglie-2048x2048.jpg</url></image><itunes:duration>00:29:41</itunes:duration></item><item><title>Cimitero ebraico a Torino raccontato da Carlo Pestelli</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-aa57a54c-2cda-4276-9f94-ec53d56e0e41</guid><pubDate>Sun, 03 Nov 2024 10:47:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2024/11/Le-meraviglie-del-03112024-aa57a54c-2cda-4276-9f94-ec53d56e0e41.html</link><description>Carlo Pestelli ci guida nell'area del Cimitero Monumentale di Torino che dal 1867 fu assegnata alla comunità ebraica di Torino, un' oasi di silenzio, pace e pellegrinaggio alla scoperta di tante storie e testimonianze di vita ebraica. Qui si trovano anche le tombe di Primo Levi e di Rita Levi Montalcini.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=GA00t1ssSlashapPpPlussssSlashNRssSlash1cdxoqssSlash7weeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Cimitero ebraico a Torino raccontato da Carlo Pestelli</itunes:title><itunes:summary>Carlo Pestelli ci guida nell'area del Cimitero Monumentale di Torino che dal 1867 fu assegnata alla comunità ebraica di Torino, un' oasi di silenzio, pace e pellegrinaggio alla scoperta di tante storie e testimonianze di vita ebraica. Qui si trovano anche le tombe di Primo Levi e di Rita Levi Montalcini.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/12/12/1702398430158_Le%20Meraviglie-2048x2048.jpg</url></image><itunes:duration>00:29:43</itunes:duration></item><item><title>Casa Museo Carol Rama a Torino raccontata da Carlo Pestelli</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-62682b79-1530-48b9-b66a-0863715188bf</guid><pubDate>Sun, 19 Oct 2025 10:46:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2025/10/Le-meraviglie-del-19102025-62682b79-1530-48b9-b66a-0863715188bf.html</link><description>Con Carlo Pestelli entriamo nella casa studio dove visse e realizzò le sue opere per oltre settant'anni Carol Rama, una delle più geniali e originali artiste del Novecento. L'appartamento,  dal 2019 trasformato in Casa museo aperto al pubblico su appuntamento, è una mansarda di un centinaio di metri quadri dove tutto sembra rimasto fermo a quando Carol Rama l'ha abitata fino alla sua morte, a 97 anni, nel  2015. L'appartamento oggi ci appare come una straordinaria istallazione artistica, con un accumulo di oggetti tutt'altro che casuale : opere di artisti come Man Ray e Andy  Warhol, opere sue, tante fotografie appese alle pareti, poster, cimeli, utensili da lavoro, ricordi di ogni tipo. Ogni elemento contribuisce a creare un ambiente unico, in cui vita e arte si fondono in una dimensione intima e personale.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=LlcjZbjDIpPpPlusspLo9QgGCdQ6weeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Casa Museo Carol Rama a Torino raccontata da Carlo Pestelli</itunes:title><itunes:summary>Con Carlo Pestelli entriamo nella casa studio dove visse e realizzò le sue opere per oltre settant'anni Carol Rama, una delle più geniali e originali artiste del Novecento. L'appartamento,  dal 2019 trasformato in Casa museo aperto al pubblico su appuntamento, è una mansarda di un centinaio di metri quadri dove tutto sembra rimasto fermo a quando Carol Rama l'ha abitata fino alla sua morte, a 97 anni, nel  2015. L'appartamento oggi ci appare come una straordinaria istallazione artistica, con un accumulo di oggetti tutt'altro che casuale : opere di artisti come Man Ray e Andy  Warhol, opere sue, tante fotografie appese alle pareti, poster, cimeli, utensili da lavoro, ricordi di ogni tipo. Ogni elemento contribuisce a creare un ambiente unico, in cui vita e arte si fondono in una dimensione intima e personale.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2025/08/18/1755513553116_Le%20Meraviglie-2048x2048.jpg</url></image><itunes:duration>00:30:10</itunes:duration></item><item><title>Castello di Racconigi raccontato da Gian Luca Favetto</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-28783638-b655-454e-a619-291b20832729</guid><pubDate>Sun, 11 Jan 2026 11:06:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2026/01/Le-meraviglie-del-11012026-28783638-b655-454e-a619-291b20832729.html</link><description>Con Gian Luca Favetto siamo in provincia di Cuneo e visitiamo le stanze, le sale e le cucine del maestoso Castello di Racconigi dove dai tempi di Carlo Alberto fino alla caduta della monarchia nel 1946, la famiglia reale dei Savoia trascorreva la villeggiatura. L'imponente edificio, circondato da un parco all'inglese di quasi 200 ettari, era destinato allo svago e alla caccia già dalla metà del Seicento quando fu acquistato dal ramo cadetto dei Savoia Carignano. Più volte riprogettato, rimodernato e restaurato,  oggi è insieme alle altre residenze sabaude, patrimonio mondiale dell'Umanità Unesco.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=2CdYx7bJd9WHENmbhO9WpAeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Castello di Racconigi raccontato da Gian Luca Favetto</itunes:title><itunes:summary>Con Gian Luca Favetto siamo in provincia di Cuneo e visitiamo le stanze, le sale e le cucine del maestoso Castello di Racconigi dove dai tempi di Carlo Alberto fino alla caduta della monarchia nel 1946, la famiglia reale dei Savoia trascorreva la villeggiatura. L'imponente edificio, circondato da un parco all'inglese di quasi 200 ettari, era destinato allo svago e alla caccia già dalla metà del Seicento quando fu acquistato dal ramo cadetto dei Savoia Carignano. Più volte riprogettato, rimodernato e restaurato,  oggi è insieme alle altre residenze sabaude, patrimonio mondiale dell'Umanità Unesco.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2025/08/18/1755513553116_Le%20Meraviglie-2048x2048.jpg</url></image><itunes:duration>00:31:33</itunes:duration></item><item><title>Piazza della Libertà ad Alessandria raccontata da Carlo Pestelli</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-b92d7cb2-30ff-4f8c-98ae-2ac1ad21a389</guid><pubDate>Sun, 15 Mar 2026 10:55:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2026/03/Le-meraviglie-del-15032026-b92d7cb2-30ff-4f8c-98ae-2ac1ad21a389.html</link><description>Piazza della Libertà, dominata dalla discreta statua di Urbano Rattazzi, è uno dei più significativi e centrali luoghi della città di Alessandria. Qui con Carlo Pestelli scopriamo il palazzo della provincia ma anche un grande palazzo razionalista progettato da Franco Petrucci e decorato da una grandiosa opera di Gino Severini.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=c9Ymb3QVssSlashQkoyGkTssSlashpPpPlussuLtweeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Piazza della Libertà ad Alessandria raccontata da Carlo Pestelli</itunes:title><itunes:summary>Piazza della Libertà, dominata dalla discreta statua di Urbano Rattazzi, è uno dei più significativi e centrali luoghi della città di Alessandria. Qui con Carlo Pestelli scopriamo il palazzo della provincia ma anche un grande palazzo razionalista progettato da Franco Petrucci e decorato da una grandiosa opera di Gino Severini.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2025/08/18/1755513553116_Le%20Meraviglie-2048x2048.jpg</url></image><itunes:duration>00:28:26</itunes:duration></item><item><title>Borgo di Guarene nel Roero raccontato da Giovanni Carlo Federico Villa</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-ccdbebbe-192f-4430-861c-57cbfbdb32c5</guid><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 10:56:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2026/04/Le-meraviglie-del-04042026-ccdbebbe-192f-4430-861c-57cbfbdb32c5.html</link><description>Tra la magnificenza barocca della Chiesa della Santa Annunziata e la ricca collezione d'arte contemporanea della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Guarene è affascinante ed incantevole. Con lo storico dell'arte  Giovanni Carlo Federico Villa attraversiamo il borgo certificato Bandiera Arancione dal Touring Club.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=abN2ddcpPpPlussFdEFSpyULi1rLweeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Borgo di Guarene nel Roero raccontato da Giovanni Carlo Federico Villa</itunes:title><itunes:summary>Tra la magnificenza barocca della Chiesa della Santa Annunziata e la ricca collezione d'arte contemporanea della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Guarene è affascinante ed incantevole. Con lo storico dell'arte  Giovanni Carlo Federico Villa attraversiamo il borgo certificato Bandiera Arancione dal Touring Club.</itunes:summary><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2025/08/18/1755513553116_Le%20Meraviglie-2048x2048.jpg</url></image><itunes:duration>00:29:24</itunes:duration></item></channel></rss>