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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" version="2.0"><channel><title>Paolo Castaldi e la possibilità semantica</title><description>Paolo Castaldi era un compositore sui generis: non amava definirsi autore, aveva frequentato Darmstadt (dal '60 al'63) per poi uscirne, scriveva sul Verri di Enzo Paci e tra il '75 e il '76 fu intercettato sul palco con Franco Battiato, dopo aver pubblicato (per la Cramps Records) "Finale". Castaldi era un uomo dal pensiero colto e graffiante, un grande affabulatore che non scriveva solo partiture originali utilizzando il metodo del collage, ma anche saggi. Era affascinato dalla letteratura di Borges, di Nabokov, e ancor più dai libri di Beckett. Le sue poderose critiche alla musica contemporanea, come a quella classica, hanno spostato l'attenzione dalla musica al "sema", il "segno". Ed è proprio a partire da questo spostamento che si sviluppano i due episodi di questo documentario che vede al centro la figura di Castaldi e la "possibilità semantica del linguaggio": quel segno universale che slittando oltre la partitura, entra nella narrazione vera e propria, lasciando svanire la dimensione fonica e aprendo orizzonti inauditi. I frammenti di scrittura parlata, si addentrano così negli spazi in cui il "sema" assiste alla sua disarticolazione e la costruzione dell'ascolto, basata sul significante, si trasforma in una composizione acustica e visiva che coglie le sfide lanciate alla neo avanguardia dal dadaismo storico, senza trascurare il contesto socio politico e il fermento culturale che caratterizzava la città di Milano tra i primi anni '60 e la fine dei '70. Raccontato da: Antonella Moretti, Mauro Ravelli, Gianni Emilio Simonetti, e con la voce di Paolo Castaldi. Voce narrante: Carla Fioravanti.</description><pubDate>Mon, 26 May 2025 10:55:24 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/playlist/paolocastaldielapossibilitasemantica</link><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2025/05/26/1748247730948_Paolo%20Castaldi%20e%20la%20possibilit%20semantica-2048x2048.jpg</url></image><itunes:author>RaiPlaySound</itunes:author><language>it-it</language><itunes:owner><itunes:email>timedum@gmail.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:category text="Documentari"/><itunes:category text="Musica"/><item><title>1. Lo spirito del collage</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-2517b3a3-42b7-418e-8a43-a21428077cb5</guid><pubDate>Sat, 24 May 2025 14:08:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2025/05/Tre-soldi-del-24052025-2517b3a3-42b7-418e-8a43-a21428077cb5.html</link><description>Paola Castaldi e la possibilità semantica - In questo primo episodio, due esecutori e un amico storico di Paolo Castaldi, raccontano il loro incontro con un uomo che, attraverso lo studio profondo del "fatto musicale", arrivò a sviluppare un suo linguaggio particolare, utilizzando la "parola come messaggio"; con importanti riferimenti letterari e filosofici, che lo portarono a comporre dei collage in cui "la possibilità semantica", mescolandosi con la notazione musicale e soprattutto, con lo "spirito del collage", divenne protagonista, anche attraverso la struttura antica del suono che si interroga "sul ritorno della musica alla musica"(G.E. Simonetti).  Siamo nella città di Milano, e in questa narrazione, l'analisi del contesto storico e politico di quell'Italia imprigionata nel "silenzio strutturale" del dopoguerra, ci viene offerta una riflessione profonda sul senso del "linguaggio", che a partire dalla fine degli anni Sessanta, subì molte trasformazioni sotto lo sguardo della nascente industria culturale.  Raccontato da: Antonella Moretti, Mauro Ravelli, Gianni Emilio Simonetti, e con la voce di Paolo Castaldi. Voce narrante: Carla Fioravanti.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=BOZmF1pPpPlussZo10ZVjx1Bif4eAeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>1. Lo spirito del collage</itunes:title><itunes:summary>Paola Castaldi e la possibilità semantica - In questo primo episodio, due esecutori e un amico storico di Paolo Castaldi, raccontano il loro incontro con un uomo che, attraverso lo studio profondo del "fatto musicale", arrivò a sviluppare un suo linguaggio particolare, utilizzando la "parola come messaggio"; con importanti riferimenti letterari e filosofici, che lo portarono a comporre dei collage in cui "la possibilità semantica", mescolandosi con la notazione musicale e soprattutto, con lo "spirito del collage", divenne protagonista, anche attraverso la struttura antica del suono che si interroga "sul ritorno della musica alla musica"(G.E. Simonetti).  Siamo nella città di Milano, e in questa narrazione, l'analisi del contesto storico e politico di quell'Italia imprigionata nel "silenzio strutturale" del dopoguerra, ci viene offerta una riflessione profonda sul senso del "linguaggio", che a partire dalla fine degli anni Sessanta, subì molte trasformazioni sotto lo sguardo della nascente industria culturale.  Raccontato da: Antonella Moretti, Mauro Ravelli, Gianni Emilio Simonetti, e con la voce di Paolo Castaldi. Voce narrante: Carla Fioravanti.</itunes:summary><itunes:duration>00:28:13</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2022/09/30/1664540263100_Tre%20Soldi_2048x2048.jpg</url></image><itunes:season>2025</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode></item><item><title>2. L'ironia e l'abito linguistico</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-2b1a0e3e-37c9-4db2-9e1c-51b22dcf74f9</guid><pubDate>Sun, 25 May 2025 13:37:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2025/05/Tre-soldi-del-25052025-2b1a0e3e-37c9-4db2-9e1c-51b22dcf74f9.html</link><description>Paolo Castaldi e la possibilità semantica - La partitura e l'aspetto visivo, le istruzioni, descrizioni e parafrasi, i testi di presentazione e il discorso ironico di Castaldi. Nel suo processo artistico entravano prepotentemente la disperazione dei personaggi di Beckett, l'amore per la lezione politico culturale di Brecht, l'identificazione con la creatività di Nabokov, il nonsense abitato da Sterne, gli ombrelli di Satie, lo schermo metafisico che riconduce al pensiero di Kafka, le finzioni di Borges e, infine, la rivoluzione portata da Joyce. Sullo sfondo del racconto, la provocazione dadaista che attraversando tutti questi riferimenti letterari e filosofici, spingendo l'ascoltatore nel vuoto di una riflessione non banale sul destino della cultura europea e sul senso sapienziale dell'inutilità.  Raccontato da: Antonella Moretti, Mauro Ravelli, Gianni Emilio Simonetti, e con la voce di Paolo Castaldi. Voce narrante: Carla Fioravanti.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=JXUseznWrK5vNvwHa977BAeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>2. L'ironia e l'abito linguistico</itunes:title><itunes:summary>Paolo Castaldi e la possibilità semantica - La partitura e l'aspetto visivo, le istruzioni, descrizioni e parafrasi, i testi di presentazione e il discorso ironico di Castaldi. 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Voce narrante: Carla Fioravanti.</itunes:summary><itunes:duration>00:27:47</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2022/09/30/1664540263100_Tre%20Soldi_2048x2048.jpg</url></image><itunes:season>2025</itunes:season><itunes:episode>2</itunes:episode></item></channel></rss>