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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" version="2.0"><channel><title>FUTUROpresente3 - Nuove scritture per la scena italiana</title><description>Dimostra una straordinaria vitalità la scrittura teatrale in Italia legata ad autori tra i venti e i trent'anni. Radio3 vuole proporre i nomi e le figure di drammaturghe e drammaturghi esordienti che sono risultati vincitori dei premi più prestigiosi in questo ambito o sono già stati prodotti da prestigiose istituzioni teatrali del nostro Paese. La rassegna è infatti creata in collaborazione con alcuni dei teatri più importanti di Italia e con il Premio Riccione. Terza edizione di "FUTUROpresente - nuove scritture per la scena italiana" a cura di Antonio Audino, Monica D'Onofrio e Lorenzo Pavolini.</description><pubDate>Tue, 03 Jun 2025 16:42:37 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/playlist/futuropresente3-nuovescrittureperlascenaitaliana</link><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2025/03/10/1741602668191_-2048x2048.jpg_FuturoPrese.png</url></image><itunes:author>RaiPlaySound</itunes:author><language>it-it</language><itunes:owner><itunes:email>timedum@gmail.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:category text="Teatrodalvivo"/><itunes:category text="Dramma"/><itunes:category text="Classico"/><itunes:category text="Commedia"/><item><title>1. 30 milligrammi di Ulipristal</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-0fd7cf14-3414-4794-bd3d-b4a97a20a272</guid><pubDate>Sun, 09 Mar 2025 08:14:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2025/03/Il-Teatro-di-Radio3-del-08032025-0fd7cf14-3414-4794-bd3d-b4a97a20a272.html</link><description>FUTUROpresente - Nuove scritture per la scena italiana: "30 milligrammi di Ulipristal" testo di Benedetta Pigoni; regia di Paola Rota; con Martina Massaro, Val Wandja, Diamara Ferrero, Lorenzo Fochesato, Giacomo Cremaschi, Mia Przebindowska; montaggio e disegno sonoro Angelo Elle; produzione Teatro Stabile di Bolzano e Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale; registrazioni Sede Rai di Bolzano. Testo vincitore del 15° Premio Riccione "Pier Vittorio Tondelli", "30 milligrammi di Ulipristal" è il racconto della comunicazione che intercorre tra una giovanissima donna e il suo cellulare, in cui il mondo telefono si fa mondo assoluto e induce una ricerca, un'indagine attraverso tempo e spazio. Scritto dall'autrice Benedetta Pigoni, nata nel 2000 a Reggio Emilia, il testo è stato presentato dal Teatro Stabile di Bolzano nella messa in scena diretta da Paola Rota e interpretata da Martina Massaro, Val Wandja, Diamara Ferrero, Lorenzo Fochesato, Giacomo Cremaschi e Mia Przebindowska. Su iniziativa di Rai Radio 3, la Sede Rai di Bolzano ha curato la registrazione di una delle recite bolzanine che si sono svolte nell'ambito di "Wordbox- Parole per il teatro", rassegna dedicata alla di ricerca testuale. L'appuntamento radiofonico di sabato 8 marzo di Radio3 Suite consolida la collaborazione tra Rai Radio 3, Premio Riccione, Teatro Stabile di Bolzano e Rai Alto Adige nella valorizzazione della nuova drammaturgia.  Attraverso frammenti di chat e applicazioni dello smartphone, in "30 milligrammi di Ulipristal" Benedetta Pigoni conduce un'indagine che ricostruisce un evento drammatico: una violenza subita dalla protagonista, una violenza rimasta sepolta fino a quel momento. Un racconto che «Non te l'aspetti, nessuno se lo aspetta. Altrimenti non succederebbe» ha dichiarato la giuria del Premio Riccione.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=Ju3zs1OB8yM4LPIb8QqtxweeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>1. 30 milligrammi di Ulipristal</itunes:title><itunes:summary>FUTUROpresente - Nuove scritture per la scena italiana: "30 milligrammi di Ulipristal" testo di Benedetta Pigoni; regia di Paola Rota; con Martina Massaro, Val Wandja, Diamara Ferrero, Lorenzo Fochesato, Giacomo Cremaschi, Mia Przebindowska; montaggio e disegno sonoro Angelo Elle; produzione Teatro Stabile di Bolzano e Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale; registrazioni Sede Rai di Bolzano. Testo vincitore del 15° Premio Riccione "Pier Vittorio Tondelli", "30 milligrammi di Ulipristal" è il racconto della comunicazione che intercorre tra una giovanissima donna e il suo cellulare, in cui il mondo telefono si fa mondo assoluto e induce una ricerca, un'indagine attraverso tempo e spazio. Scritto dall'autrice Benedetta Pigoni, nata nel 2000 a Reggio Emilia, il testo è stato presentato dal Teatro Stabile di Bolzano nella messa in scena diretta da Paola Rota e interpretata da Martina Massaro, Val Wandja, Diamara Ferrero, Lorenzo Fochesato, Giacomo Cremaschi e Mia Przebindowska. Su iniziativa di Rai Radio 3, la Sede Rai di Bolzano ha curato la registrazione di una delle recite bolzanine che si sono svolte nell'ambito di "Wordbox- Parole per il teatro", rassegna dedicata alla di ricerca testuale. 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Filomela</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-f7fd9953-9f79-439f-8f4c-fea77fa57cda</guid><pubDate>Sat, 22 Mar 2025 07:36:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2025/03/Il-Teatro-di-Radio3-del-21032025-f7fd9953-9f79-439f-8f4c-fea77fa57cda.html</link><description>FUTUROpresente - Nuove scritture per la scena italiana: "Filomela" di Fulvia Cipollari, con Michela Cescon, Francesco Villano e Jacopo Giacomoni, regia di Jacopo Giacomoni, registrazioni sede Rai di Milano, produzione Riccione Teatro.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=39pPpPlussMpPpPlussfYRpF5Ie5DMTJUq3AeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>2. 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Anche in casa si possono provare emozioni forti</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-36486278-14f0-41af-8e3d-9285a14f390d</guid><pubDate>Sun, 04 May 2025 00:25:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2025/05/Il-Teatro-di-Radio3-del-03052025-36486278-14f0-41af-8e3d-9285a14f390d.html</link><description>FUTUROpresente - Nuove scritture per la scena italiana: "Anche in casa si possono provare emozioni forti" di Caterina Filograno. Maddalena Casto governa un apparato familiare in cui le donne sanno bastare a se stesse e necessitano degli uomini per la sola procreazione. In una parola: è la regina di un matriarcato. E così le sue amate nipoti Caterina e Rebecca, la saggia figlia Mina e la fragile Simonetta, abitano quel sistema. Le donne trascorrono le estati al Villino Tajani, un castelletto sul mare, ed è al Villino che la grande matriarca predilige regnare. L'estate al Villino scorre tranquilla, scandita dalle regole del matriarcato e dallo schiamazzo delle Cocorite. Come i pappagalli però, ci sono anche lontani ricordi di cui non ci si riesce a liberare e che torneranno a intaccare la pace di questa estate matriarcale. "Mi muovo tra le figure della mia famiglia" afferma l'autrice,  " e le osservo, come un'antropologa in uno zoo umano. Attraverso questo racconto corale che si dipana tra cinque generazioni intendo rapportarmi al tema dell'ereditarietà. Diversi ambiti del sapere (psicologico/psichiatrico, antropologico e filosofico) vengono sfiorati per esplorare il peso della genetica sulle nostre scelte e possibilità evolutive. Come alcuni eventi familiari - e la percezione che di essi abbiamo - determinano chi siamo? Quanto ci influenza nell'agire la nostra famiglia d'origine? E quanto il nostro destino genetico è alterato dalle scelte che compiamo, o che scegliamo di non compiere? Famiglia come casa, luogo principe del nostro sviluppo evolutivo, zona fisica e mentale della mia ricerca" "Anche in casa si possono provare emozioni forti"  di Caterina Filograno con  Caterina Filograno, Francesca Porrini, Simona Senzacqua, Maria Grazia Sughi, Petra Valentini sound design Gerets regia Caterina Filograno produzione Sardegna Teatro</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=N5it2zhcWxF6Q8lpmI7GAAeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>3. Anche in casa si possono provare emozioni forti</itunes:title><itunes:summary>FUTUROpresente - Nuove scritture per la scena italiana: "Anche in casa si possono provare emozioni forti" di Caterina Filograno. Maddalena Casto governa un apparato familiare in cui le donne sanno bastare a se stesse e necessitano degli uomini per la sola procreazione. 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Come se niente fosse</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-1e76213f-709a-4def-8a62-e9f4e1a0c622</guid><pubDate>Sun, 11 May 2025 07:35:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2025/05/Il-Teatro-di-Radio3-del-10052025-1e76213f-709a-4def-8a62-e9f4e1a0c622.html</link><description>FUTUROpresente - Nuove scritture per la scena italiana: "Come se niente fosse" di e con Davide Grillo. Una produzione del Teatro Metastasio di Prato. La mancanza di senso è un aspetto della vita in sé o della vita che facciamo? Il disincanto è un prodotto necessario del mondo o del mondo che abbiamo fatto? Come se niente fosse è un monologo comico dell'autore e attore Davide Grillo, una favola scettica sul rapporto tra il precariato, la mancanza di senso e la fine delle cose, sul post-fordismo e sul continuo senso di inadeguatezza che questi ci regala. Si racconta la nascita e l'evoluzione di un dubbio collettivo che da minuscolo diventa iperbolico trascinando l'intero paese nel caos e nell'indeterminatezza. Una vicenda incresciosa destinata a generare una serie di situazioni tragicomiche e riflessioni sparse sulla casualità del mondo, degli affetti, i demoni meridiani e l'idea di felicità. In sintesi si prova a fare della nostra depressione un fatto climatico.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=A1pPpPlussouRjNNhXVMBwLeEWOqgeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>4. Come se niente fosse</itunes:title><itunes:summary>FUTUROpresente - Nuove scritture per la scena italiana: "Come se niente fosse" di e con Davide Grillo. Una produzione del Teatro Metastasio di Prato. La mancanza di senso è un aspetto della vita in sé o della vita che facciamo? Il disincanto è un prodotto necessario del mondo o del mondo che abbiamo fatto? 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La traiettoria calante</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-3dc4002d-8f34-468e-b82f-2224d491c608</guid><pubDate>Sun, 18 May 2025 07:58:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2025/05/Il-Teatro-di-Radio3-del-17052025-3dc4002d-8f34-468e-b82f-2224d491c608.html</link><description>FUTUROpresente - Nuove scritture per la scena italiana: "La traiettoria calante" di e con Pietro Giannini. Così scrive l'autore: "La vicenda narrata sul palcoscenico è un dramma a tutti gli effetti. Il 14 agosto 2018, a Genova, crolla la principale arteria della città. Si scatena un effetto domino che investe le persone e le cose. La traiettoria calante può accettare sul palcoscenico un solo corpo, un unico testimone inerme, un Amleto moderno perseguitato dai fantasmi di chi era prima di lui ed ora non è più. La scena (del crimine) è nuda, niente più è rimasto; dopo le macerie, neanche più ricostruzione. In questo logorante vuoto, nell'assordante rumore dell'assenza, l'interprete può solo cercare di fuggire il buio attraverso la testimonianza, qualunque essa sia". Con queste parole Pietro Giannini presenta il suo lavoro dedicato al crollo del Ponte Morandi. Un lavoro in cui si intrecciano ricordi personali, interviste, ricostruzione dei fatti, pezzi evocativi di una città, Genova, travolta da quella tragedia, ma in grado di affrontarla con la dignità, la coscienza e la forza tipica dei genovesi.  "La traiettoria calante"  di e con Pietro Giannini Una produzione del Teatro Nazionale di Genova</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=ST23r2k0i3ssSlashA8xhhD0VTAgeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>5. La traiettoria calante</itunes:title><itunes:summary>FUTUROpresente - Nuove scritture per la scena italiana: "La traiettoria calante" di e con Pietro Giannini. 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C19H28O2 o Come avere le palle</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-4979d31f-6869-48a3-a34c-1a8143b4d379</guid><pubDate>Sun, 25 May 2025 07:29:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2025/05/Il-Teatro-di-Radio3-del-24052025-4979d31f-6869-48a3-a34c-1a8143b4d379.html</link><description>FUTUROpresente - Nuove scritture per la scena italiana: "C19H28O2 o Come avere le palle" di e con Riccardo Rampazzo. Una piccola barca, mare aperto, notte. Due pescatori, Loris e Gu, viaggiano da giorni a caccia di una creatura che potrebbe cambiare le loro vite. Sulla barca si gioca una partita tra due ragazzi, sospesa tra violenza e affetto, tra contrasti e tentativi di comprensione. "C19H28O2" è la formula chimica del testosterone e questo spettacolo vuole essere uno scandaglio in una mascolinità fragile e insicura. Loris e Gu sono giovani divorati da una passione animale, bruciati da una gioia ossessiva, logorati dalla paura del domani. In questo naufragio emotivo, la femminilità diventa l'unica incognita che i due protagonisti non riescono a risolvere e della quale rimangono spettatori impotenti o antagonisti aggressivi.  Scritto e diretto da Riccardo Rampazzo, con Leonardo Cesaroni, Eny Cassia Corvo, Paolo Sangiorgio, musica originale Massimo Rusi, un progetto del collettivo Lidi Precari. In collaborazione con Mittelfest. Lo spettacolo è risultato vincitore dell'ultima edizione di Mittelyoung, sezione giovani del Mittelfest.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=DoeRZMqaGhLFw92SQxhC1QeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>6. C19H28O2 o Come avere le palle</itunes:title><itunes:summary>FUTUROpresente - Nuove scritture per la scena italiana: "C19H28O2 o Come avere le palle" di e con Riccardo Rampazzo. Una piccola barca, mare aperto, notte. Due pescatori, Loris e Gu, viaggiano da giorni a caccia di una creatura che potrebbe cambiare le loro vite. 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La produzione della versione radiofonica del lavoro è stata prodotta dal Piccolo Teatro di Milano - Teatro d'Europa in collaborazione con Rai Radio3. Il testo è stato finalista della 56a edizione del Premio Riccione "Pier Vittorio Tondelli" ed è stato segnalato nella sezione "In Scena! Italian Theater Festival New York" del Premio Hystrio Scritture di Scena 2021.   "Edera" prende le mosse da un accadimento drammatico, suicidio di Arifa Malik, una ragazza che, in una fredda mattina d'autunno, si lancia a cento all'ora in un fiume, a bordo della vecchia automobile. Il suo corpo, però, non verrà mai ritrovato. A ricostruire la vicenda sono le voci di chi l'ha conosciuta, o ha creduto di conoscerla, mentre affiorano lettere minatorie, segreti, tracce e omissioni. Ai margini di questa indagine, e di questa messinscena collettiva, si distingue il racconto di Arianna, giovane donna legata ad Arifa da uno stesso senso di costrizione e di oppressione rispetto al mondo circostante. Commenta l'autrice: «Se è vero che ogni lavoro di chi prova a fare dell'arte è mosso da un numero limitato di ossessioni, in "Edera" si trova quella che, ad ora, è stata ed è la mia ossessione principale: il legame tra linguaggio, narrazioni e politica. Il linguaggio determina quali vite sono considerate normali, perché conformi alla norma, e quali, invece, no".</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=miC6B6vo5ekqJgNaaL58AgeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>7. Edera</itunes:title><itunes:summary>FUTUROpresente - Nuove scritture per la scena italiana: "Edera" di Giulia Trivero. Regia Nicoletta Nobile, con Nicoletta Nobile, Roberta Paolini, Daniele Cavone Felicioni, Giulia Trivero, Sara Zoia, Anna Falco, Rachid Morchad, Tarek Tomei. La produzione della versione radiofonica del lavoro è stata prodotta dal Piccolo Teatro di Milano - Teatro d'Europa in collaborazione con Rai Radio3. 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Commenta l'autrice: «Se è vero che ogni lavoro di chi prova a fare dell'arte è mosso da un numero limitato di ossessioni, in "Edera" si trova quella che, ad ora, è stata ed è la mia ossessione principale: il legame tra linguaggio, narrazioni e politica. Il linguaggio determina quali vite sono considerate normali, perché conformi alla norma, e quali, invece, no".</itunes:summary><itunes:duration>00:52:37</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2022/03/07/1646682537940_il%20teatro%20di%20radio3%202048x2048.jpg</url></image><itunes:season>3</itunes:season><itunes:episode>7</itunes:episode></item></channel></rss>