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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" version="2.0"><channel><title>Fanto Natal</title><description>Ciclopi e sirene. Draghi e vampiri. Unicorni e sciapodi. Un percorso tra alcune delle tante creature fantastiche che ritroviamo nei racconti, nei miti e nelle leggende di ogni tempo. Quelle figure sono state solo il frutto della sfrenata fantasia dei Sapiens? O possono essere state suggerite da particolari interpretazioni di reperti o dal fraintendimento di frammentarie notizie provenienti da terre lontane? Dal giorno di Natale all'ultimo dell'anno, la programmazione di Radio3 Scienza sarà all'insegna del fantastico, cercando però di capire le possibili origini di quei "mirabilia naturae" che ci hanno sempre affascinato.</description><pubDate>Thu, 02 Jan 2025 12:59:16 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/playlist/fantonatal</link><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2024/12/29/1735433040603_Fanto%20Natal-2048x2048.jpg</url></image><itunes:author>RaiPlaySound</itunes:author><language>it-it</language><itunes:owner><itunes:email>timedum@gmail.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:category text="Scienza"/><itunes:category text="Fantascienza "/><itunes:category text="Fantasy"/><itunes:category text="Serieaudio"/><itunes:category text="Fantascienza"/><item><title>FANTO NATAL - Geomitologia dei fossili </title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-a5f8f1f8-d361-43ff-85d8-16cd38fe0fbd</guid><pubDate>Wed, 25 Dec 2024 12:17:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2024/12/Radio3-Scienza-del-25122024-a5f8f1f8-d361-43ff-85d8-16cd38fe0fbd.html</link><description>Quando la tradizione orale, l'epica e la fantasia incontrano la geologia, nasce la geomitologia, una disciplina affascinante che svela come i miti e le leggende siano spesso radicati in eventi naturali e scoperte geologiche. Questa idea prende forma grazie a Dorothy Vitaliano, una geologa con una profonda passione per il mondo classico, e si sviluppa ulteriormente grazie ad Adrienne Mayor, una umanista interessata alle intersezioni tra il mito e il mondo naturale. Il ritrovamento di fossili fin dai tempi antichi ha stimolato l'immaginazione di molte culture, dando vita a narrazioni mitologiche che cercavano di spiegare fenomeni straordinari e misteriosi. Ad esempio, le ammoniti, con la loro forma a spirale, venivano interpretate come le corna del dio Ammone nell'antico Egitto. Allo stesso modo, i resti delle megafaune pleistoceniche, come ossa e teschi di grandi mammiferi, sono stati associati a figure mitologiche come i Ciclopi, probabilmente a causa delle cavità oculari presenti nei teschi di elefanti preistorici. Ci introduce a questi temi la paleobiologa Cristina Lombardo, responsabile delle collezioni paleontologiche del Dipartimento di scienze della Terra dell'università degli studi di Milano, e curatrice della "Rivista italiana di paleontologia e stratigrafia". Al microfono Paolo Conte.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=SQ9CmGkXP5ZEsnEdtUBuzAeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>FANTO NATAL - Geomitologia dei fossili </itunes:title><itunes:summary>Quando la tradizione orale, l'epica e la fantasia incontrano la geologia, nasce la geomitologia, una disciplina affascinante che svela come i miti e le leggende siano spesso radicati in eventi naturali e scoperte geologiche. Questa idea prende forma grazie a Dorothy Vitaliano, una geologa con una profonda passione per il mondo classico, e si sviluppa ulteriormente grazie ad Adrienne Mayor, una umanista interessata alle intersezioni tra il mito e il mondo naturale. Il ritrovamento di fossili fin dai tempi antichi ha stimolato l'immaginazione di molte culture, dando vita a narrazioni mitologiche che cercavano di spiegare fenomeni straordinari e misteriosi. Ad esempio, le ammoniti, con la loro forma a spirale, venivano interpretate come le corna del dio Ammone nell'antico Egitto. Allo stesso modo, i resti delle megafaune pleistoceniche, come ossa e teschi di grandi mammiferi, sono stati associati a figure mitologiche come i Ciclopi, probabilmente a causa delle cavità oculari presenti nei teschi di elefanti preistorici. Ci introduce a questi temi la paleobiologa Cristina Lombardo, responsabile delle collezioni paleontologiche del Dipartimento di scienze della Terra dell'università degli studi di Milano, e curatrice della "Rivista italiana di paleontologia e stratigrafia". 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La nostra serie "Fanto Natal" prosegue inseguendo il canto delle sirene: come nasce il mito e quali animali e fenomeni naturali possono averlo alimentato attraverso i secoli? Rispondono Maura Andreoni, studiosa di storia sociale del mondo antico e del rapporto tra uomo e natura nell'antichità mediterranea, e Jacopo Cecere, ornitologo dell'ISPRA. Al microfono Francesca Buoninconti</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=uHAm2GrJhQUDrxPWexCHQweeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>FANTO NATAL -  Il canto delle sirene</itunes:title><itunes:summary>Oggi le immaginiamo come creature metà donne e metà pesce, capaci di ammaliare i marinai con il loro canto sensuale. Ma in origine il mito delle sirene era molto diverso: uccelli dalla testa umana, spesso barbuti, dotati di lunghi artigli. E il loro richiamo, più che sensuale, era una malia fatta di sete di conoscenza. 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Di vampiri all'epoca ce ne sono per tutti i gusti: chi beve latte, chi bussa, chi si nutre del grasso del malcapitato. In molti casi si palesano proprio sotto Natale, in pieno inverno, quando la luce è poca e le scorte di cibo scarseggiano. La nostra serie "Fanto Natal" prosegue ripercorrendo le terrificanti fantasie sui "succhiasangue" con Francesco De Ceglia, storico della scienza all'università di Bari, autore di "Vampyr. Storia naturale della resurrezione" (Einaudi, 2023). Al microfono Roberta Fulci</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=swa6rUqRZChqtqhe6FgTiQeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>FANTO NATAL - Chi non muore si rivede</itunes:title><itunes:summary>Siamo affezionati alla versione pallida dai lunghi canini, che di giorno dorme in una bara e di notte viene a succhiarci il sangue. In realtà questa è una visione piuttosto moderna di vampiro, basata sul personaggio letterario di Bram Stoker. 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Fu spacciato come un falso realizzato da scienziati tedeschi alla fine dell'Ottocento che lo avrebbero inviato al Museo di storia naturale di Londra per trarre in inganno i loro colleghi britannici, i quali, non cascando nel tranello, abbandonarono il reperto nei magazzini del museo. Da lì il draghetto sarebbe poi finito nella cantina di un inserviente del museo, il cui figlio lo avrebbe poi portato alla luce nel 2004. Falso era il drago, ma falsa era anche questa stessa storia. Ad inventarla - come presto si scoprì - era stato lo scrittore britannico Allistair Mitchell per attrarre potenziali lettori di un suo thriller che aveva come protagonista proprio un drago. Parte da questa curiosa vicenda la nostra puntata dedicata ai miti millenari e alle tante leggende che nel corso dei secoli ci hanno proposto storie di draghi. Che cosa alimentò quei miti? Perché la figura del drago è presente in molte culture? E come è cambiata nel tempo la loro immagine? Ci accompagna in questo viaggio Lorenzo Rossi, divulgatore esperto di storia della zoologia e dei rapporti tra scienze e pseudoscienze, e curatore del sito www.criptozoo.com, il primo sito italiano sulla criptozoologia.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=LkjkAxoY9RxU5ZxpPpPlussAw3WLQeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>FANTO NATAL - Sei un vero drago!</itunes:title><itunes:summary>Proprio vent'anni fa le prime pagine di giornali e periodici furono conquistate dalle fotografie di un cucciolo di drago di una trentina di centimetri conservato in un barattolo di formaldeide. Fu spacciato come un falso realizzato da scienziati tedeschi alla fine dell'Ottocento che lo avrebbero inviato al Museo di storia naturale di Londra per trarre in inganno i loro colleghi britannici, i quali, non cascando nel tranello, abbandonarono il reperto nei magazzini del museo. 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Ma in qualche caso si cimenta in una vera e propria opera di debunking delle leggende che circolavano in Europa. La nostra serie "Fanto Natal" si chiude con questo viaggio al confine tra mondo naturale e fantastico con Patrizia Martellini, storica della biologia e dell'evoluzionismo, per molti anni insegnante di scuola superiore, e con Luca Novelli, giornalista e disegnatore, autore di molte biografie per ragazzi tra cui "Marco Polo e l'incredibile Milione" (Editoriale scienza, 2021).</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=TpPpPlusspsssSlashy5qPjQMevssSlash7OULVyAeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>FANTO NATAL - Un Milione di meraviglie</itunes:title><itunes:summary>Unicorni. Esseri umani privi di collo. Grifoni capaci di sollevare un elefante. Marco Polo nel Milione racconta anche di molte creature fantastiche, alimentate dai racconti romanzati dei viaggiatori dell'epoca e colorate dal mito. 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