<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?>
<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" version="2.0"><channel><title>Campania</title><description>I luoghi meravigliosi della Campania raccontati da scrittori, poeti, studiosi e artisti</description><pubDate>Wed, 05 Mar 2025 14:33:01 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/playlist/campania</link><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2024/12/06/1733474564275_Campania-2048x2048.jpg</url></image><itunes:author>RaiPlaySound</itunes:author><language>it-it</language><itunes:owner><itunes:email>timedum@gmail.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:category text="Arte"/><itunes:category text="Cittaemonumenti"/><itunes:category text="Programmiradio"/><itunes:category text="Viaggi"/><item><title>Tesoro di San Gennaro a Napoli raccontato da Marino Niola</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-73326ca7-8a83-414b-9371-c44cb0b09bf3</guid><pubDate>Thu, 12 Jan 2017 10:15:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2017/01/wwwlemeraviglieraiit-73326ca7-8a83-414b-9371-c44cb0b09bf3.html</link><description>L'antropologo Marino Niola ci porta nel Museo del Tesoro di San Gennaro,  luogo che custodisce il cuore dell'identità di Napoli: il fine intreccio tra storia politica e artistica della città attraverso i secoli. Ci lasciamo Via Duomo alle spalle per entrare nell'atmosfera luccicante ed estatica di una delle più significative collezioni d'Arte del Mondo.  Era il 2003 quando finalmente è stato aperto un Museo che mostra opere prevalentemente di scuola napoletana dal valore inestimabile. Ostensori,  busti d'argento, opere come quella di Francesco Solimena che alla fine del 17°secolo ha dato forma alla più famosa tra le icone del Santo.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=b0lpkspPpPlussDCpoeeqqEEqual"/><itunes:title>Tesoro di San Gennaro a Napoli raccontato da Marino Niola</itunes:title><itunes:summary>L'antropologo Marino Niola ci porta nel Museo del Tesoro di San Gennaro,  luogo che custodisce il cuore dell'identità di Napoli: il fine intreccio tra storia politica e artistica della città attraverso i secoli. Ci lasciamo Via Duomo alle spalle per entrare nell'atmosfera luccicante ed estatica di una delle più significative collezioni d'Arte del Mondo.  Era il 2003 quando finalmente è stato aperto un Museo che mostra opere prevalentemente di scuola napoletana dal valore inestimabile. Ostensori,  busti d'argento, opere come quella di Francesco Solimena che alla fine del 17°secolo ha dato forma alla più famosa tra le icone del Santo.</itunes:summary><itunes:duration>00:29:01</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2024/12/06/1733474564275_Campania-2048x2048.jpg</url></image></item><item><title>Teatro San Carlo di Napoli raccontato da Ruggero Cappuccio</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-c1363d26-ab52-4e0a-a8a5-25d475a1934f</guid><pubDate>Fri, 10 Mar 2017 09:35:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2017/03/Il-Teatro-San-Carlo--Le-Meraviglie-del-11032017-c1363d26-ab52-4e0a-a8a5-25d475a1934f.html</link><description>Ruggero Cappuccio ci porta a scoprire il Teatro Lirico più antico del mondo ancora in attività: il Teatro San Carlo di Napoli. Il San Carlo sorge accanto a Piazza del Plebiscito,  e vicino allo storico Caffè Gambrinus (frequentato tra gli altri da Oscar Wilde, Gabriele D'Annunzio, Eduardo De Filippo, Raffaele La Capria) per volontà di Carlo III di Borbone che volle inaugurarlo il giorno del suo onomastico: il 4 novembre 1737, una data di nascita che anticipa di 41 anni la Scala di Milano e di 55 la Fenice di Venezia. Ruggero Cappuccio ci mostra e ci racconta il Teatro come massimo esempio  di una vera e propria strategia della bellezza elaborata dal giovanissimo Carlo di Borbone che riconobbe alla musica un ruolo decisivo come disciplina di Stato, facendola diventare un tassello fondamentale per la vita culturale di Napoli. Quello con Cappuccio è  un viaggio nello spazio e nel tempo anche attraverso la musica, il ricordo di Francesco Rosi che assistette nel marzo del 1945 al debutto al San Carlo della Napoli milionaria! di Eduardo De Filippo e la memorabile scena di Totò scrivano sotto i portici davanti al teatro nel film Miseria e Nobiltà.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=tET2c6RpPpPlussx84eeqqEEqual"/><itunes:title>Teatro San Carlo di Napoli raccontato da Ruggero Cappuccio</itunes:title><itunes:summary>Ruggero Cappuccio ci porta a scoprire il Teatro Lirico più antico del mondo ancora in attività: il Teatro San Carlo di Napoli. Il San Carlo sorge accanto a Piazza del Plebiscito,  e vicino allo storico Caffè Gambrinus (frequentato tra gli altri da Oscar Wilde, Gabriele D'Annunzio, Eduardo De Filippo, Raffaele La Capria) per volontà di Carlo III di Borbone che volle inaugurarlo il giorno del suo onomastico: il 4 novembre 1737, una data di nascita che anticipa di 41 anni la Scala di Milano e di 55 la Fenice di Venezia. Ruggero Cappuccio ci mostra e ci racconta il Teatro come massimo esempio  di una vera e propria strategia della bellezza elaborata dal giovanissimo Carlo di Borbone che riconobbe alla musica un ruolo decisivo come disciplina di Stato, facendola diventare un tassello fondamentale per la vita culturale di Napoli. Quello con Cappuccio è  un viaggio nello spazio e nel tempo anche attraverso la musica, il ricordo di Francesco Rosi che assistette nel marzo del 1945 al debutto al San Carlo della Napoli milionaria! di Eduardo De Filippo e la memorabile scena di Totò scrivano sotto i portici davanti al teatro nel film Miseria e Nobiltà.</itunes:summary><itunes:duration>00:30:15</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/09/14/1694696289482_Teatri-2048x2048%201.jpg</url></image></item><item><title>Napoli Sotterranea raccontata da Silvio Perrella</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-566e91b2-74cf-4e23-b778-8995087bbefb</guid><pubDate>Thu, 27 Apr 2017 17:38:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2017/04/Napoli-Sotterranea-raccontata-da-Silvio-Perrella--Le-Meraviglie-del-23042017-566e91b2-74cf-4e23-b778-8995087bbefb.html</link><description>Scendiamo con Silvio Perrella nel cuore della Napoli Sotterrata. Napoli è una città dove gli archeologi lavorano su diversi piani temporali. Sotto Napoli esiste una città speculare c'è tanto il mare quanto il mondo antico, questi luoghi rappresentano un paradosso che scardina le dimensioni temporali e spaziali delle città cartesiane.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=9hO8n3Mh0vEeeqqEEqual"/><itunes:title>Napoli Sotterranea raccontata da Silvio Perrella</itunes:title><itunes:summary>Scendiamo con Silvio Perrella nel cuore della Napoli Sotterrata. Napoli è una città dove gli archeologi lavorano su diversi piani temporali. Sotto Napoli esiste una città speculare c'è tanto il mare quanto il mondo antico, questi luoghi rappresentano un paradosso che scardina le dimensioni temporali e spaziali delle città cartesiane.</itunes:summary><itunes:duration>00:27:39</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/10/1688996111860_Aree_archeologiche-2048x2048.jpg</url></image></item><item><title>Parco archeologico di Ercolano raccontato da Paolo Carafa</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-821cd3bf-41b2-4306-b788-6ede0211771a</guid><pubDate>Thu, 26 Oct 2017 16:58:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2017/10/Il-Parco-archeologico-di-Ercolano-raccontato-da-Paolo-Carafa--Le-Meraviglie-del-28102017-821cd3bf-41b2-4306-b788-6ede0211771a.html</link><description>Con  Paolo Carafa "scendiamo" nell'area archeologica di Ercolano, scavata per oltre 40 metri nella roccia vulcanica che l'ha ricoperta fino all'età moderna da quando il 24 agosto del 79 d.C. il Vesuvio esplose e la travolse con una coltre molto spessa di fango e lava incandescente. Oggi è visibile solo un fazzoletto di terra dell'Ercolano antica, tanto piccolo quanto godibile in breve tempo: 7 strade ortogonali e poche insule. Ma la peculiarità di questo sito archeologico rispetto ad altri qui intorno, Pompei compresa, è che solo ad Ercolano si può cogliere un' istantanea della vita quotidiana di un villaggio romano del primo secolo d.C. attraverso i dettagli dell'architettura ma anche dell'artigianato, delle decorazioni e delle suppellettili di uso comune, perfettamente conservati proprio perché il grande calore che improvvisamente invase l'area carbonizzò ogni cosa lasciandola al suo posto. Al flusso di lava e cenere si aggiunse un maremoto, perché Ercolano era molto vicina alla costa e quindi, al momento dell'esplosione, si trovò attaccata da fuoco e acqua insieme; questo segnò anche la sorte degli abitanti del villaggio romano dei quali oggi vediamo gli scheletri – e non i calchi di gesso come a Pompei – che furono rinvenuti sull'antica spiaggia, colti probabilmente nel loro estremo tentativo di fuga dalla morte. Il fascino di questo luogo, ci racconta Carafa, dipende dal fatto che lo abbracci con uno sguardo ma non lo capisci subito: Ercolano sembra un taglio nel paese moderno, ha dei limiti che non sono reali e forse proprio per questo ti fa venir voglia di superarli con l'immaginazione.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=u4fpussSlash34BxMeeqqEEqual"/><itunes:title>Parco archeologico di Ercolano raccontato da Paolo Carafa</itunes:title><itunes:summary>Con  Paolo Carafa "scendiamo" nell'area archeologica di Ercolano, scavata per oltre 40 metri nella roccia vulcanica che l'ha ricoperta fino all'età moderna da quando il 24 agosto del 79 d.C. il Vesuvio esplose e la travolse con una coltre molto spessa di fango e lava incandescente. Oggi è visibile solo un fazzoletto di terra dell'Ercolano antica, tanto piccolo quanto godibile in breve tempo: 7 strade ortogonali e poche insule. Ma la peculiarità di questo sito archeologico rispetto ad altri qui intorno, Pompei compresa, è che solo ad Ercolano si può cogliere un' istantanea della vita quotidiana di un villaggio romano del primo secolo d.C. attraverso i dettagli dell'architettura ma anche dell'artigianato, delle decorazioni e delle suppellettili di uso comune, perfettamente conservati proprio perché il grande calore che improvvisamente invase l'area carbonizzò ogni cosa lasciandola al suo posto. Al flusso di lava e cenere si aggiunse un maremoto, perché Ercolano era molto vicina alla costa e quindi, al momento dell'esplosione, si trovò attaccata da fuoco e acqua insieme; questo segnò anche la sorte degli abitanti del villaggio romano dei quali oggi vediamo gli scheletri – e non i calchi di gesso come a Pompei – che furono rinvenuti sull'antica spiaggia, colti probabilmente nel loro estremo tentativo di fuga dalla morte. Il fascino di questo luogo, ci racconta Carafa, dipende dal fatto che lo abbracci con uno sguardo ma non lo capisci subito: Ercolano sembra un taglio nel paese moderno, ha dei limiti che non sono reali e forse proprio per questo ti fa venir voglia di superarli con l'immaginazione.</itunes:summary><itunes:duration>00:29:43</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2024/12/06/1733474564275_Campania-2048x2048.jpg</url></image></item><item><title>Caffè Gambrinus a Napoli raccontato da Maurizio de Giovanni</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-c57db605-5a02-47f5-b96e-25a5bb9ba007</guid><pubDate>Thu, 30 Nov 2017 18:05:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2017/11/Il-Caffe-Gambrinus-a-Napoli-raccontato-da-Maurizio-De-Giovanni-c57db605-5a02-47f5-b96e-25a5bb9ba007.html</link><description>Dentro allo storico caffè di Napoli,  il Gambrinus, ci sediamo al tavolino riservato all'ispettore di polizia Alfredo Ricciardi, protagonista della serie di gialli ambientati negli anni Trenta scritti da Maurizio de Giovanni.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=lWao6JgG3vMeeqqEEqual"/><itunes:title>Caffè Gambrinus a Napoli raccontato da Maurizio de Giovanni</itunes:title><itunes:summary>Dentro allo storico caffè di Napoli,  il Gambrinus, ci sediamo al tavolino riservato all'ispettore di polizia Alfredo Ricciardi, protagonista della serie di gialli ambientati negli anni Trenta scritti da Maurizio de Giovanni.</itunes:summary><itunes:duration>00:28:22</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2024/12/06/1733474564275_Campania-2048x2048.jpg</url></image></item><item><title>Giardino della Minerva a Salerno raccontato da Francesca Bellino</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-a5046114-348e-4a72-a1f8-899d49905329</guid><pubDate>Fri, 08 Dec 2017 06:14:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2017/12/LE-MERAVIGLIE---In-cammino-per-laposItalia-a5046114-348e-4a72-a1f8-899d49905329.html</link><description>Francesca Bellino ci porta nel Giardino della Minerva sede storica della Scuola Medica Salernitana</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=2zuDAvyepA8eeqqEEqual"/><itunes:title>Giardino della Minerva a Salerno raccontato da Francesca Bellino</itunes:title><itunes:summary>Francesca Bellino ci porta nel Giardino della Minerva sede storica della Scuola Medica Salernitana</itunes:summary><itunes:duration>00:27:27</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/21/1689923311219_giardini_e_parchi-2048x2048.jpg</url></image></item><item><title>Parco Archeologico di Pompei raccontato da Paolo Carafa</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-b4880076-f2cd-40b2-bfab-5e836619ddc2</guid><pubDate>Fri, 05 Jan 2018 06:22:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2018/01/LE-MERAVIGLIE---In-cammino-per-lItalia-b4880076-f2cd-40b2-bfab-5e836619ddc2.html</link><description>Il Parco Archeologico di Pompei raccontato da Paolo Carafa</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=jFXA6mfHz8YeeqqEEqual"/><itunes:title>Parco Archeologico di Pompei raccontato da Paolo Carafa</itunes:title><itunes:summary>Il Parco Archeologico di Pompei raccontato da Paolo Carafa</itunes:summary><itunes:duration>00:29:52</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2018/01/11/1515665443492_casa%20menandro%202.jpg</url></image></item><item><title>Corporea. Il Museo del Corpo Umano a Napoli raccontato da Pietro Greco</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-08e82ad6-6b38-4548-ae31-4c2d8dc195be</guid><pubDate>Sat, 24 Feb 2018 06:23:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2018/02/LE-MERAVIGLIE---In-cammino-per-laposItalia--Corporea-Il-Museo-del-Corpo-Umano-a-Napoli-08e82ad6-6b38-4548-ae31-4c2d8dc195be.html</link><description>Corporea è il Museo del corpo umano più grande che ci sia in Europa ed è un museo hands on dove è vietato non toccare, tutto è interattivo e chi lo visita può, curiosando e  giocando, vivere una vera e propria esperienza scientifica complessiva che coinvolge mani, cuore e mente. Con Pietro Greco percorriamo le diverse sezioni del Museo collegate tra loro attraverso il corridoio della comunicazione e ci fermiamo a scoprire alcuni degli exibit proposti al pubblico per conoscere, emozionare e ragionare insieme.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=zgQZDgmPQXIeeqqEEqual"/><itunes:title>Corporea. Il Museo del Corpo Umano a Napoli raccontato da Pietro Greco</itunes:title><itunes:summary>Corporea è il Museo del corpo umano più grande che ci sia in Europa ed è un museo hands on dove è vietato non toccare, tutto è interattivo e chi lo visita può, curiosando e  giocando, vivere una vera e propria esperienza scientifica complessiva che coinvolge mani, cuore e mente. Con Pietro Greco percorriamo le diverse sezioni del Museo collegate tra loro attraverso il corridoio della comunicazione e ci fermiamo a scoprire alcuni degli exibit proposti al pubblico per conoscere, emozionare e ragionare insieme.</itunes:summary><itunes:duration>00:29:49</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/08/22/1692709956564_SPAZI%20MUSEALI-2048x2048.jpg</url></image></item><item><title>Cittadella monastica di Suor Orsola Benincasa a Napoli raccontata da Marino Niola</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-afa86c9d-6e4c-4dbb-a9d5-503d1f206454</guid><pubDate>Fri, 16 Mar 2018 06:25:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2018/03/LE-MERAVIGLIE---In-cammino-per-laposItalia---La-cittadella-monastica-di-Suor-Orsola-Benincasa-a-Napoli-raccontata-da-Marino-Niola-afa86c9d-6e4c-4dbb-a9d5-503d1f206454.html</link><description>Con Marino Niola, antropologo della contemporaneità, percorriamo la cittadella monastica di Suor Orsola Benincasa, uno dei luoghi più ricchi di memorie e meraviglie  di Napoli che fu costruita tra il 1620 e il 1628 sulla Collina di San Martino su espressa volontà di Suor Orsola che donò il complesso alla città, nonostante le pressioni contrarie della Chiesa.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=rnFULAeFepPpPlussMeeqqEEqual"/><itunes:title>Cittadella monastica di Suor Orsola Benincasa a Napoli raccontata da Marino Niola</itunes:title><itunes:summary>Con Marino Niola, antropologo della contemporaneità, percorriamo la cittadella monastica di Suor Orsola Benincasa, uno dei luoghi più ricchi di memorie e meraviglie  di Napoli che fu costruita tra il 1620 e il 1628 sulla Collina di San Martino su espressa volontà di Suor Orsola che donò il complesso alla città, nonostante le pressioni contrarie della Chiesa.</itunes:summary><itunes:duration>00:29:52</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/24/1690195073710_Abbazie%20e%20conventi-2048x2048.jpg</url></image></item><item><title>Porta Rosa di Elea-Velia ad Ascea raccontata da Matteo Nucci</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-5608b735-0356-4c71-989f-2697cf323387</guid><pubDate>Fri, 30 Mar 2018 06:23:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2018/03/LE-MERAVIGLIE---In-cammino-per-laposItalia-La-Porta-Rosa-di-Elea-Velia-ad-Ascea-raccontata-da-Matteo-Nucci-5608b735-0356-4c71-989f-2697cf323387.html</link><description>Con lo scrittore Matteo Nucci visitiamo il Parco Archeologico di Elea-Velia. Le vicende dei Greci che scappati da Focea approdarono qui ci vengono raccontate con grande empatia e precisione dallo scrittore romano. Entrati all'interno dell'aerea archeologica Nucci, passeggiando ricorda di aver visitato questi  luoghi con lo storico della filosofia Gabriele Giannantoni. Superiamo il santuario dedicato ad Asclepio, per poi raggiungere la Porta Rosa.  La Porta Rosa di per se è una meravigliosa opera monumentale di grande interesse archeologico ma soprattutto rappresenta il luogo dove ha inizio l'avventura della metafisica occidentale. Qui ad Elea naque Parmenide (circa 515 AC)  il fondatore della scuola Eleatica e il suo Poema "Sulla Natura", parla anche della Porta che qui può essere vistata e attraversata. Ascoltiamo una lettura delle parole del poema di Parmenide riconosciuto come primo testo filosofico della storia europea. Qui nel contesto di un paesaggio incontaminato e affascinante c'è la fondamentale testimonianza della vita dei maestri che hanno reso possibile il pensiero di Socrate e Platone.  Matteo Nucci ha tradotto il Simposio di Platone (Einaudi 2009), tra i suoi libri ricordiamo "Le Lacrime degli Eroi" (Einaudi 2013) , "E' giusto obbedire alla notte", "L'abisso di Eros" entrambi per Ponte alle Grazie 2017 – 2018.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=8vrrUM99PdEeeqqEEqual"/><itunes:title>Porta Rosa di Elea-Velia ad Ascea raccontata da Matteo Nucci</itunes:title><itunes:summary>Con lo scrittore Matteo Nucci visitiamo il Parco Archeologico di Elea-Velia. Le vicende dei Greci che scappati da Focea approdarono qui ci vengono raccontate con grande empatia e precisione dallo scrittore romano. Entrati all'interno dell'aerea archeologica Nucci, passeggiando ricorda di aver visitato questi  luoghi con lo storico della filosofia Gabriele Giannantoni. Superiamo il santuario dedicato ad Asclepio, per poi raggiungere la Porta Rosa.  La Porta Rosa di per se è una meravigliosa opera monumentale di grande interesse archeologico ma soprattutto rappresenta il luogo dove ha inizio l'avventura della metafisica occidentale. Qui ad Elea naque Parmenide (circa 515 AC)  il fondatore della scuola Eleatica e il suo Poema "Sulla Natura", parla anche della Porta che qui può essere vistata e attraversata. Ascoltiamo una lettura delle parole del poema di Parmenide riconosciuto come primo testo filosofico della storia europea. Qui nel contesto di un paesaggio incontaminato e affascinante c'è la fondamentale testimonianza della vita dei maestri che hanno reso possibile il pensiero di Socrate e Platone.  Matteo Nucci ha tradotto il Simposio di Platone (Einaudi 2009), tra i suoi libri ricordiamo "Le Lacrime degli Eroi" (Einaudi 2013) , "E' giusto obbedire alla notte", "L'abisso di Eros" entrambi per Ponte alle Grazie 2017 – 2018.</itunes:summary><itunes:duration>00:29:39</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/21/1689927572764_Aree%20archeologiche-2048x2048.jpg</url></image></item><item><title>Castello di Teggiano raccontato da Tiziana Rinaldi Castro</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-51c825ec-706e-4601-9b69-51f7d8690605</guid><pubDate>Sat, 13 Oct 2018 07:54:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2018/10/LE-MERAVIGLIE---Il-Castello-di-Teggiano-raccontato-da-Tiziana-Rinaldi-Castro-51c825ec-706e-4601-9b69-51f7d8690605.html</link><description>Ad aprirci le porte del Castello Macchiaroli è la scrittrice Tiziana Rinaldi Castro la quale ci introduce alle complesse vicende storiche e alle leggende di un luogo che è stato per Teggiano prima fortezza difensiva e oggi centro di irradiazione di bellezza e iniziative culturali internazionali anche nell'ambito del progetto B.A.C.A.S.  https://www.bacasitaly.org/ Tiziana Rinaldi Castro ha pubblicato Come della rosa (Effigie Edizioni, 2017), Due cose amare e una dolce (EO, 2007), Il lungo ritorno (EO, 2001) e Dai morti, (Ripostes, 1992) collaborando con racconti brevi a diverse antologie letterarie in Italia e in America.  Iniziata al culto yoruba nella comunità Lucumì di New York, ne è sacerdote dal 1991.Insegna Letteratura greca antica alla Montclair State University ed è la Direttrice Creativa di B.A.C.A.S.- Borghi Antichi Cultura Arti e Scienze. Dal 1984 si divide fra Brooklyn, il Cilento e le montagne del sud est del Colorado.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=hG5yvOW7OrIeeqqEEqual"/><itunes:title>Castello di Teggiano raccontato da Tiziana Rinaldi Castro</itunes:title><itunes:summary>Ad aprirci le porte del Castello Macchiaroli è la scrittrice Tiziana Rinaldi Castro la quale ci introduce alle complesse vicende storiche e alle leggende di un luogo che è stato per Teggiano prima fortezza difensiva e oggi centro di irradiazione di bellezza e iniziative culturali internazionali anche nell'ambito del progetto B.A.C.A.S.  https://www.bacasitaly.org/ Tiziana Rinaldi Castro ha pubblicato Come della rosa (Effigie Edizioni, 2017), Due cose amare e una dolce (EO, 2007), Il lungo ritorno (EO, 2001) e Dai morti, (Ripostes, 1992) collaborando con racconti brevi a diverse antologie letterarie in Italia e in America.  Iniziata al culto yoruba nella comunità Lucumì di New York, ne è sacerdote dal 1991.Insegna Letteratura greca antica alla Montclair State University ed è la Direttrice Creativa di B.A.C.A.S.- Borghi Antichi Cultura Arti e Scienze. Dal 1984 si divide fra Brooklyn, il Cilento e le montagne del sud est del Colorado.</itunes:summary><itunes:duration>00:29:59</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/20/1689872279679_castelli%20e%20palazzi-2048x2048.jpg</url></image></item><item><title>Isola di Vivara raccontata da Silvio Perrella</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-5cd1b25f-ab4f-4adb-bfde-4ea1398fa80c</guid><pubDate>Fri, 19 Oct 2018 07:54:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2018/10/LE-MERAVIGLIE---In-cammino-per-laposItalia-5cd1b25f-ab4f-4adb-bfde-4ea1398fa80c.html</link><description>Partiamo con lo scrittore Silvio Perrella da Napoli Beverello per raggiungere Procida e poi la riserva dell'Isola di Vivara. Un ponte sottile ci mette in connessione con un mondo "altro" che racconta il Mediterraneo, le utopie dell'architetto Lamont Young e la possibilità di rinnovare la nostra percezione. Silvio Perrella ha parlato del ponte Vivara anche nel libro"Da qui a lì" edito da "Italo Svevo, 2018"</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=5e8LYPYcRAUeeqqEEqual"/><itunes:title>Isola di Vivara raccontata da Silvio Perrella</itunes:title><itunes:summary>Partiamo con lo scrittore Silvio Perrella da Napoli Beverello per raggiungere Procida e poi la riserva dell'Isola di Vivara. Un ponte sottile ci mette in connessione con un mondo "altro" che racconta il Mediterraneo, le utopie dell'architetto Lamont Young e la possibilità di rinnovare la nostra percezione. Silvio Perrella ha parlato del ponte Vivara anche nel libro"Da qui a lì" edito da "Italo Svevo, 2018"</itunes:summary><itunes:duration>00:29:52</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/14/1689333078129_Paesaggi_costieri-2048x2048.jpg</url></image></item><item><title>Chiesa di San Gregorio Armeno a Napoli raccontata da Luigi Mascilli Migliorini</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-4ede3ef5-e509-4756-bf83-ad9e87bbf6ef</guid><pubDate>Sat, 15 Dec 2018 07:47:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2018/12/LE-MERAVIGLIE-La-Chiesa-di-San-Gregorio-Armeno-a-Napoli-raccontata-da-Luigi-Mascilli-Migliorini-4ede3ef5-e509-4756-bf83-ad9e87bbf6ef.html</link><description>Luigi Mascilli Migliorini, Professore di Storia Moderna dell'Università Orientale di Napoli, ci porta nel cuore delle stratificazioni storiche ed artistiche della città partenopea.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=Jg05ssSlashWdKCw4eeqqEEqual"/><itunes:title>Chiesa di San Gregorio Armeno a Napoli raccontata da Luigi Mascilli Migliorini</itunes:title><itunes:summary>Luigi Mascilli Migliorini, Professore di Storia Moderna dell'Università Orientale di Napoli, ci porta nel cuore delle stratificazioni storiche ed artistiche della città partenopea.</itunes:summary><itunes:duration>00:29:28</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/08/11/1691744316259_Chiese-2048x2048%201.jpg</url></image></item><item><title>Discesa del Petraio a Napoli raccontata da Silvio Perrella</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-11f14901-df0d-4086-b934-76f05aa256e5</guid><pubDate>Thu, 21 Feb 2019 03:48:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2019/02/LE-MERAVIGLIE---La-Discesa-del-Petraio-a-Napoli-raccontata-da-Silvio-Perrella-11f14901-df0d-4086-b934-76f05aa256e5.html</link><description>Con lo scrittore Silvio Perrella percorriamo la discesa del Petraio che è una strada petrosa che taglia in verticale il cuore di Napoli come una vena, uno scoscendimento dello sguardo, un precipitare verso il mare, un andare sobbalzante verso il giù.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=MuYEpPpPlussBTvstP3lLQo2iEpPpPlusszweeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Discesa del Petraio a Napoli raccontata da Silvio Perrella</itunes:title><itunes:summary>Con lo scrittore Silvio Perrella percorriamo la discesa del Petraio che è una strada petrosa che taglia in verticale il cuore di Napoli come una vena, uno scoscendimento dello sguardo, un precipitare verso il mare, un andare sobbalzante verso il giù.</itunes:summary><itunes:duration>00:30:12</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2019/02/27/1551287817286_PETRAIO%20QUADRATA.JPG</url></image></item><item><title>Osservatorio Astronomico di Capodimonte raccontato da Silvio Perrella</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-0946b8d3-f5c8-4e3a-bc8c-7fa257bd90ec</guid><pubDate>Thu, 13 Jun 2019 03:46:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2019/06/LE-MERAVIGLIE-Osservatorio-Astronomico-di-Capodimonte-raccontato-da-Silvio-Perrella-0946b8d3-f5c8-4e3a-bc8c-7fa257bd90ec.html</link><description>Con Silvio Perrella saliamo verso l'Osservatorio Astronomico di Capodimonte dal quale non si studiano solo le stelle ma si partecipa anche dall'alto della bellezza di Napoli.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=g7oTj9juRF3pPpPluss7V7cneBjIgeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Osservatorio Astronomico di Capodimonte raccontato da Silvio Perrella</itunes:title><itunes:summary>Con Silvio Perrella saliamo verso l'Osservatorio Astronomico di Capodimonte dal quale non si studiano solo le stelle ma si partecipa anche dall'alto della bellezza di Napoli.</itunes:summary><itunes:duration>00:27:27</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2019/06/19/1560965182907_IMG_2743.JPG</url></image></item><item><title>Castel Sant'Elmo a Napoli raccontato da SIlvio Perrella</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-02b72cba-df69-4c79-b104-166ca4799e35</guid><pubDate>Thu, 31 Oct 2019 08:17:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2019/10/LE-MERAVIGLIE-Castel-SantaposElmo-a-Napoli-raccontato-da-SIlvio-Perrella-02b72cba-df69-4c79-b104-166ca4799e35.html</link><description>Castel Sant'Elmo domina la città di Napoli e per via della sua posizione è sempre stata una fortezza strategica, dove ci ricorda lo scrittore Silvio Perrella, si spensero le speranze della Repubblica Napoletana.  Questo luogo allo stesso tempo naturale e artificiale, monumentale e metafisico ospita anche rilevanti opere di arte contemporanea di artisti come Mimmo Paladino.  Silvio Perrella è nato a Palermo nel 1959 e vive a Napoli. Da Calvino (Laterza, 1999) fino ad Addii, passando per Giùnapoli (Neri Pozza, 2006) e Doppio scatto (Bompiani, 2015) dà forma a un'opera mobile dove la critica letteraria si sposa al viaggio e il racconto si mescola al reportage e si accosta alla fotografia. Fino a giungere alla fiaba con la "Trilogia dei giovani amanti": L'aleph di Napoli, L'alfabeto del mare e Le ombre della Gaiola (ilfilodipartenope, 2013-2016), Insperati incontri (Gaffi, 2017), Da qui a lì. Ponti, scorci, preludi Silvio Perrella Italo Svevo (Roma)2018</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=m9FFOfufjO05349NTQHW7AeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Castel Sant'Elmo a Napoli raccontato da SIlvio Perrella</itunes:title><itunes:summary>Castel Sant'Elmo domina la città di Napoli e per via della sua posizione è sempre stata una fortezza strategica, dove ci ricorda lo scrittore Silvio Perrella, si spensero le speranze della Repubblica Napoletana.  Questo luogo allo stesso tempo naturale e artificiale, monumentale e metafisico ospita anche rilevanti opere di arte contemporanea di artisti come Mimmo Paladino.  Silvio Perrella è nato a Palermo nel 1959 e vive a Napoli. Da Calvino (Laterza, 1999) fino ad Addii, passando per Giùnapoli (Neri Pozza, 2006) e Doppio scatto (Bompiani, 2015) dà forma a un'opera mobile dove la critica letteraria si sposa al viaggio e il racconto si mescola al reportage e si accosta alla fotografia. Fino a giungere alla fiaba con la "Trilogia dei giovani amanti": L'aleph di Napoli, L'alfabeto del mare e Le ombre della Gaiola (ilfilodipartenope, 2013-2016), Insperati incontri (Gaffi, 2017), Da qui a lì. Ponti, scorci, preludi Silvio Perrella Italo Svevo (Roma)2018</itunes:summary><itunes:duration>00:27:38</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/20/1689872608810_castelli%20e%20palazzi-2048x2048.jpg</url></image></item><item><title>Parco Vergiliano a Napoli raccontato da Elisabetta Moro</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-74cc5c8d-57f9-4e6e-b36c-715b84dcfe77</guid><pubDate>Fri, 15 Nov 2019 08:17:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2019/11/LE-MERAVIGLIE---Parco-Vergiliano-a-Napoli-raccontato-da-Elisabetta-Moro-74cc5c8d-57f9-4e6e-b36c-715b84dcfe77.html</link><description>Il Parco Vergiliano a Piedigrotta è "un piccolo gioiello"ci dice l'antropologa vicentina Elisabetta Moro che ha fatto di Napoli  la sua città d'elezione. Camminiamo per il Parco dove si fanno molteplici incontri favolosi, qui sono state piantate querce a ricordo di quelle di Dodona, qui troviamo nello stesso spazio le Tombe di Virgilio e di Giacomo Leopardi.  Accanto a loro la Crypta Neapolitana, il più antico tunnel del mondo occidentale, dove veniva venerato il Dio del Sole Mitra. Per secoli il mausoleo di Virgilio è stato meta di pellegrinaggio, hanno reso omaggio al vate Petrarca e Strabone, Boccaccio e Plinio ed ovviamente tanti protagonisti del Grand Tour come Goethe. Oggi migliaia di studenti si mettono in comunicazione con il poeta lasciando i loro messaggi che possiamo ascoltare letti da Elisabetta Moro.  Il Parco esprime una "corrispondenza di amorosi sensi tra il passato e il presente" qui il canto e la poesia sono vivi. Elisabetta Moro è professore ordinario di Antropologia culturale presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. È Co-Direttore del MedEatResearch (Centro di ricerche sociali sulla dieta mediterranea) del suo Ateneo, direttore della sezione Mediterranea dei Granai della Memoria dell'Università di Scienze Gastronomiche e Slow Food. Ambasciatrice del gusto. Collabora con i più importanti canali radio-televisivi italiani e svizzeri. È autrice di: Andare per i luoghi della dieta mediterranea (Il Mulino); La dieta mediterranea. Mito e storia di uno stile di vita (Il Mulino). A settembre 2019 in libreria il suo nuovo libro: Sirene. La seduzione dall'antichità ad oggi (Il Mulino).</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=TMY1OcxSQz0eJ3cdCwrwDQeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Parco Vergiliano a Napoli raccontato da Elisabetta Moro</itunes:title><itunes:summary>Il Parco Vergiliano a Piedigrotta è "un piccolo gioiello"ci dice l'antropologa vicentina Elisabetta Moro che ha fatto di Napoli  la sua città d'elezione. Camminiamo per il Parco dove si fanno molteplici incontri favolosi, qui sono state piantate querce a ricordo di quelle di Dodona, qui troviamo nello stesso spazio le Tombe di Virgilio e di Giacomo Leopardi.  Accanto a loro la Crypta Neapolitana, il più antico tunnel del mondo occidentale, dove veniva venerato il Dio del Sole Mitra. Per secoli il mausoleo di Virgilio è stato meta di pellegrinaggio, hanno reso omaggio al vate Petrarca e Strabone, Boccaccio e Plinio ed ovviamente tanti protagonisti del Grand Tour come Goethe. Oggi migliaia di studenti si mettono in comunicazione con il poeta lasciando i loro messaggi che possiamo ascoltare letti da Elisabetta Moro.  Il Parco esprime una "corrispondenza di amorosi sensi tra il passato e il presente" qui il canto e la poesia sono vivi. Elisabetta Moro è professore ordinario di Antropologia culturale presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. È Co-Direttore del MedEatResearch (Centro di ricerche sociali sulla dieta mediterranea) del suo Ateneo, direttore della sezione Mediterranea dei Granai della Memoria dell'Università di Scienze Gastronomiche e Slow Food. Ambasciatrice del gusto. Collabora con i più importanti canali radio-televisivi italiani e svizzeri. È autrice di: Andare per i luoghi della dieta mediterranea (Il Mulino); La dieta mediterranea. Mito e storia di uno stile di vita (Il Mulino). A settembre 2019 in libreria il suo nuovo libro: Sirene. La seduzione dall'antichità ad oggi (Il Mulino).</itunes:summary><itunes:duration>00:27:43</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/21/1689923311219_giardini_e_parchi-2048x2048.jpg</url></image></item><item><title>Rione Sanità a Napoli raccontato da Silvio Perrella</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-6e3da4c1-c880-4127-a94d-e21a0f9936c0</guid><pubDate>Thu, 13 Feb 2020 08:17:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2020/02/LE-MERAVIGLIE---Rione-Sanit195160-a-Napoli-raccontato-da-Silvio-Perrella-6e3da4c1-c880-4127-a94d-e21a0f9936c0.html</link><description>Con lo scrittore Silvio Perrella attraversiamo il Rione Sanità partendo da Via Santa Teresa degli Scalzi - dove una lapide ricorda l'ultima dimora di Giacomo Leopardi che qui visse i suoi ultimi  anni di vita - per arrivare alla Porta San Gennaro, l'antico ingresso nella città.  Grazie alla scommessa sui ragazzi del quartiere di Don Antonio Loffredo,  parroco della Basilica di S.Maria della Sanità, il "risanamento" della città di Napoli potrebbe partire proprio da qui: il Rione Sanità,  dove nacque Totò  e dove oggi si sperimenta un'idea di comunità che altrove si è perduta. Silvio Perrella è nato a Palermo nel 1959. Da molti anni ha scelto di vivere a Napoli. Tra i suoi libri Calvino (Laterza, 1999), In fondo al mondo (Mesogea, 2014) e Doppio scatto (Bompiani, 2015). L'aleph di Napoli, L'alfabeto del mare e Le ombre della Gaiola (ilfilodipartenope, 2013-2015) compongono la "trilogia degli amanti di città". Ha curato e introdotto il Meridiano Mondadori dedicato a Raffaele La Capria. Collabora con Il Mattino. Con Neri Pozza ha pubblicato Giùnapoli (2006), Fino a Salgareda (2015) Addii, fischi nel buio, cenni (2016) e, infine, Io ho paura (2018).</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=4rAHyssSlashMtOyz4k41ivBQOqQeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Rione Sanità a Napoli raccontato da Silvio Perrella</itunes:title><itunes:summary>Con lo scrittore Silvio Perrella attraversiamo il Rione Sanità partendo da Via Santa Teresa degli Scalzi - dove una lapide ricorda l'ultima dimora di Giacomo Leopardi che qui visse i suoi ultimi  anni di vita - per arrivare alla Porta San Gennaro, l'antico ingresso nella città.  Grazie alla scommessa sui ragazzi del quartiere di Don Antonio Loffredo,  parroco della Basilica di S.Maria della Sanità, il "risanamento" della città di Napoli potrebbe partire proprio da qui: il Rione Sanità,  dove nacque Totò  e dove oggi si sperimenta un'idea di comunità che altrove si è perduta. Silvio Perrella è nato a Palermo nel 1959. Da molti anni ha scelto di vivere a Napoli. Tra i suoi libri Calvino (Laterza, 1999), In fondo al mondo (Mesogea, 2014) e Doppio scatto (Bompiani, 2015). L'aleph di Napoli, L'alfabeto del mare e Le ombre della Gaiola (ilfilodipartenope, 2013-2015) compongono la "trilogia degli amanti di città". Ha curato e introdotto il Meridiano Mondadori dedicato a Raffaele La Capria. Collabora con Il Mattino. Con Neri Pozza ha pubblicato Giùnapoli (2006), Fino a Salgareda (2015) Addii, fischi nel buio, cenni (2016) e, infine, Io ho paura (2018).</itunes:summary><itunes:duration>00:29:55</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2020/02/19/1582112661777_SANITA%20QUADRATA.jpg</url></image></item><item><title>Aleph di Napoli raccontato da Silvio Perrella</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-bb0e4940-7f2f-4bc1-9bb2-631118f6d5f7</guid><pubDate>Thu, 12 Mar 2020 08:16:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2020/03/LE-MERAVIGLIE-Aleph-di-Napoli-raccontato-da-Silvio-Perrella-bb0e4940-7f2f-4bc1-9bb2-631118f6d5f7.html</link><description>Saliamo sulla Collina di San Martino verso un quello che sarà l'Aleph di Napoli. Siamo nei pressi della Certosa, un luogo, ci dice lo scrittore Silvio Perrella "di congiunzione degli sguardi: un punto d'intersezione dove è possibile ripensare una Città che ha perso la visione di se stessa" un luogo reale e simbolico segnato dall'architetto Niccolò Tagliacozzi Canale. Lo sguardo e il racconto prende le mosse da una mappa quattrocentesca per giungere ad un presente segnato dallo scrittore argentino Jorge Luis Borges. Questa "Architettura del Miraggio" ha ispirato il racconto "L'Aleph di Napoli" edito dalla casa editrice Il Filo di Partenope.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=Y7qHUgaDVdvC9aXkR9b1KweeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Aleph di Napoli raccontato da Silvio Perrella</itunes:title><itunes:summary>Saliamo sulla Collina di San Martino verso un quello che sarà l'Aleph di Napoli. Siamo nei pressi della Certosa, un luogo, ci dice lo scrittore Silvio Perrella "di congiunzione degli sguardi: un punto d'intersezione dove è possibile ripensare una Città che ha perso la visione di se stessa" un luogo reale e simbolico segnato dall'architetto Niccolò Tagliacozzi Canale. Lo sguardo e il racconto prende le mosse da una mappa quattrocentesca per giungere ad un presente segnato dallo scrittore argentino Jorge Luis Borges. Questa "Architettura del Miraggio" ha ispirato il racconto "L'Aleph di Napoli" edito dalla casa editrice Il Filo di Partenope.</itunes:summary><itunes:duration>00:28:15</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2020/03/18/1584532112326_Polo-museale-Campania_Verso-lAleph-di-Napoli_Certosa-di-San-Martino_21-dicembre-2019_Invito.jpg</url></image></item><item><title>Bosco di Capodimonte a Napoli raccontato da Massimiliano Virgilio</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-fb6d854a-ee97-4875-8427-de927856fce3</guid><pubDate>Tue, 19 May 2020 14:28:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2020/05/LE-MERAVIGLIE---Bosco-di-Capodimonte-a-Napoli-fb6d854a-ee97-4875-8427-de927856fce3.html</link><description>Massimiliano Virgilio percorre con noi il Bosco di Capodimonte raccontandone la storia e la meraviglia.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=ltnQMFAssSlash9uAeeqqEEqual"/><itunes:title>Bosco di Capodimonte a Napoli raccontato da Massimiliano Virgilio</itunes:title><itunes:summary>Massimiliano Virgilio percorre con noi il Bosco di Capodimonte raccontandone la storia e la meraviglia.</itunes:summary><itunes:duration>00:28:28</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/14/1689334742657_giardini_e_parchi-2048x2048%201.jpg</url></image></item><item><title>Archivio fotografico Riccardo Carbone a Napoli raccontato da Massimo Raffaeli</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-00f37a85-718c-48f8-90ac-bd58feaae7d3</guid><pubDate>Thu, 10 Sep 2020 08:19:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2020/09/LE-MERAVIGLIE---Archivio-fotografico-Riccardo-Carbone-a-Napoli-raccontato-da-Massimo-Raffaeli-00f37a85-718c-48f8-90ac-bd58feaae7d3.html</link><description>Nel cuore di Napoli, in un antico palazzo al n. 406 di Via Toledo,  visitiamo con Massimo Raffaeli  uno straordinario luogo/contenitore artistico della comunicazione secolare e di  conservazione della memoria collettiva: l'archivio forografico intitolato a un leggendario fotoreporter del Mattino: Riccardo Carbone. Dal 2015 è una Onlus riconosciuta dal Ministero dei Beni Culturali. E' un viaggio davvero affascinante nella storia di Napoli - ma non solo, c'è tanto anche della vocazione  cosmopolita e internazionale della città-  attraverso ben 500 mila scatti tra il 1945 e il 1973 che sono ancora in parte in via di digitalizzazione.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=RnyzbnOpx5ahCF2BtuWIMgeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Archivio fotografico Riccardo Carbone a Napoli raccontato da Massimo Raffaeli</itunes:title><itunes:summary>Nel cuore di Napoli, in un antico palazzo al n. 406 di Via Toledo,  visitiamo con Massimo Raffaeli  uno straordinario luogo/contenitore artistico della comunicazione secolare e di  conservazione della memoria collettiva: l'archivio forografico intitolato a un leggendario fotoreporter del Mattino: Riccardo Carbone. Dal 2015 è una Onlus riconosciuta dal Ministero dei Beni Culturali. E' un viaggio davvero affascinante nella storia di Napoli - ma non solo, c'è tanto anche della vocazione  cosmopolita e internazionale della città-  attraverso ben 500 mila scatti tra il 1945 e il 1973 che sono ancora in parte in via di digitalizzazione.</itunes:summary><itunes:duration>00:30:11</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/03/1688382850592_Biblioteche%20e%20archivi-2048x2048.jpg</url></image></item><item><title>Isola la Gaiola a Napoli raccontata da Silvio Perrella</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-431917e4-761b-4b18-ae0d-ebdc28dd9ab8</guid><pubDate>Fri, 13 Nov 2020 08:17:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2020/11/LE-MERAVIGLIE-Isola-la-Gaiola-a-Napoli-raccontata-da-Silvio-Perrella-431917e4-761b-4b18-ae0d-ebdc28dd9ab8.html</link><description>L'Isola della Gaiola è un' Isola-Ponte tra diversi mondi. Le parole di Silvio Perrella, scandite dal ritmo delle onde, riportano le leggende, i miti e la viva contemporaneità di un luogo di Napoli sospeso nel tempo . Silvio Perrella nato a Palermo nel 1959, ha scelto di vivere a Napoli. Tra i suoi ricordiamo: Le ombre della Gaiola (Ilfilodipartenope, 2015), In fondo al mondo (Mesogea, 2014) e Doppio scatto (Bompiani, 2015) Ha curato e introdotto il Meridiano Mondadori dedicato a Raffaele La Capria. Collabora con Il Mattino. Con Neri Pozza ha pubblicato tra gli altri: Fino a Salgareda (2015) Addii, fischi nel buio, cenni (2016) e, infine, Io ho paura (2018).</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=ECQ2PZQaAx39qMbpIXp88AeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Isola la Gaiola a Napoli raccontata da Silvio Perrella</itunes:title><itunes:summary>L'Isola della Gaiola è un' Isola-Ponte tra diversi mondi. Le parole di Silvio Perrella, scandite dal ritmo delle onde, riportano le leggende, i miti e la viva contemporaneità di un luogo di Napoli sospeso nel tempo . Silvio Perrella nato a Palermo nel 1959, ha scelto di vivere a Napoli. Tra i suoi ricordiamo: Le ombre della Gaiola (Ilfilodipartenope, 2015), In fondo al mondo (Mesogea, 2014) e Doppio scatto (Bompiani, 2015) Ha curato e introdotto il Meridiano Mondadori dedicato a Raffaele La Capria. Collabora con Il Mattino. Con Neri Pozza ha pubblicato tra gli altri: Fino a Salgareda (2015) Addii, fischi nel buio, cenni (2016) e, infine, Io ho paura (2018).</itunes:summary><itunes:duration>00:29:25</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/07/14/1689333078129_Paesaggi_costieri-2048x2048.jpg</url></image></item><item><title>Valle dei Mulini a Gragnano raccontata da Giuseppe Di Massa</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-c697e6dc-a40b-45d5-9bf8-87a985df184e</guid><pubDate>Sun, 05 Jan 2025 12:50:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2025/01/Le-meraviglie-del-05012025-c697e6dc-a40b-45d5-9bf8-87a985df184e.html</link><description>Siamo in territorio che ha fatto parte della gloriosa Repubblica Marinara di Amalfi e che a partire dal XIII secolo è stato costellato da Mulini. Fu il medico della scuola salernitana Giovanni da Procida a dare le prime concessioni per costruire i mulini. Oggi dopo anni di abbandono la Valle torna ad essere parte della vita della città di Gragnano, alcuni Mulini seicenteschi sono stati restaurati come quello di "Porta Castello" e altri sono in via di recupero. Giuseppe Di Massa ha seguito e promosso il recupero di queste interessantissime strutture di archeologia industriale. Grazie alla qualità delle acque dei Monti Lattari, che venivano convogliate in questi mulini, Gragnano come è universalmente nota come "Città della Pasta". Di Giuseppe Di Massa ricordiamo la pubblicazione: "Il territorio di Gragnano e l'ager Stabianus" (Longobardi 2000)</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=MOX1ctYBVGpPpPluss7zryup7CWHQeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Valle dei Mulini a Gragnano raccontata da Giuseppe Di Massa</itunes:title><itunes:summary>Siamo in territorio che ha fatto parte della gloriosa Repubblica Marinara di Amalfi e che a partire dal XIII secolo è stato costellato da Mulini. Fu il medico della scuola salernitana Giovanni da Procida a dare le prime concessioni per costruire i mulini. Oggi dopo anni di abbandono la Valle torna ad essere parte della vita della città di Gragnano, alcuni Mulini seicenteschi sono stati restaurati come quello di "Porta Castello" e altri sono in via di recupero. Giuseppe Di Massa ha seguito e promosso il recupero di queste interessantissime strutture di archeologia industriale. Grazie alla qualità delle acque dei Monti Lattari, che venivano convogliate in questi mulini, Gragnano come è universalmente nota come "Città della Pasta". Di Giuseppe Di Massa ricordiamo la pubblicazione: "Il territorio di Gragnano e l'ager Stabianus" (Longobardi 2000)</itunes:summary><itunes:duration>00:29:43</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2024/04/05/1712338553765_Paesaggi%20dellentroterra-2048x2048%202.jpg</url></image></item><item><title>Riserva Naturale Oasi WWF Cratere degli Astroni raccontata da Fulco Pratesi</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-04a657e2-0394-4f23-884f-2d6920f4b130</guid><pubDate>Sun, 02 Mar 2025 10:45:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2025/03/Le-meraviglie-del-02032025-04a657e2-0394-4f23-884f-2d6920f4b130.html</link><description>Un luogo molto amato da Fulco Pratesi, al quale dedichiamo questa puntata registrata nel 2016. La riserva venne istituita dal Ministero dell'ambiente nel 1987 e gestita poi dal wwf. Luogo di immensa bellezza e biodiversità. La lettura del brano di Goethe tratta dal Viaggio in Italia è di Tommaso Ragno.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=usT7uCgssSlashDFBJQQ0wnjHzSAeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Riserva Naturale Oasi WWF Cratere degli Astroni raccontata da Fulco Pratesi</itunes:title><itunes:summary>Un luogo molto amato da Fulco Pratesi, al quale dedichiamo questa puntata registrata nel 2016. La riserva venne istituita dal Ministero dell'ambiente nel 1987 e gestita poi dal wwf. Luogo di immensa bellezza e biodiversità. La lettura del brano di Goethe tratta dal Viaggio in Italia è di Tommaso Ragno.</itunes:summary><itunes:duration>00:27:08</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/12/12/1702398430158_Le%20Meraviglie-2048x2048.jpg</url></image></item><item><title>Pio Monte della Misericordia a Napoli raccontato da Antonella Cilento</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-3452ed3a-8558-4990-8c35-4ea296599f06</guid><pubDate>Sat, 12 Apr 2025 10:53:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2025/04/Le-meraviglie-del-12042025-3452ed3a-8558-4990-8c35-4ea296599f06.html</link><description>Con la scrittrice Antonella Cilento visitiamo il Pio Monte di Misericordia, il più bel palazzo del Seicento a Napoli che è ancora oggi la sede di un'istituzione fondata nel 1602 da nobili napoletani che, consapevoli dell'estrema miseria della popolazione, decidono di devolvere parte dei loro beni e del loro tempo a sostegno dei più deboli.  La cappella del Palazzo custodisce al suo interno il capolavoro di Caravaggio "Sette opere di Misericordia",  in cui sono rappresentati personaggi presi dalla strada e le attività di beneficenza dell'Ente, ispirate alle sette opere di Misericordia corporale sullo sfondo di una Napoli notturna, senza sole e senza mare.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=CkCXldvuMBlB3K8T0k7naAeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Pio Monte della Misericordia a Napoli raccontato da Antonella Cilento</itunes:title><itunes:summary>Con la scrittrice Antonella Cilento visitiamo il Pio Monte di Misericordia, il più bel palazzo del Seicento a Napoli che è ancora oggi la sede di un'istituzione fondata nel 1602 da nobili napoletani che, consapevoli dell'estrema miseria della popolazione, decidono di devolvere parte dei loro beni e del loro tempo a sostegno dei più deboli.  La cappella del Palazzo custodisce al suo interno il capolavoro di Caravaggio "Sette opere di Misericordia",  in cui sono rappresentati personaggi presi dalla strada e le attività di beneficenza dell'Ente, ispirate alle sette opere di Misericordia corporale sullo sfondo di una Napoli notturna, senza sole e senza mare.</itunes:summary><itunes:duration>00:30:17</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/12/12/1702398430158_Le%20Meraviglie-2048x2048.jpg</url></image></item><item><title>Vicolo Paese a Napoli raccontato da Eugenio Giliberti</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-48fa34fe-bb72-4676-9353-0e7a61f75695</guid><pubDate>Sun, 04 May 2025 10:52:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2025/05/Le-meraviglie-del-04052025-48fa34fe-bb72-4676-9353-0e7a61f75695.html</link><description>Il progetto di Eugenio Giliberti nell'aere ridefinita "Vicolo Paese", adiacente al complesso di Santa Teresa degli Scalzi a Napoli, rappresenta una operazione esemplare di arte pubblica come pratica di rigenerazione urbana e culturale. Giliberti, in qualità di "artista abitante", instaura un dialogo profondo con la memoria collettiva e con la figura di Giacomo Leopardi, vissuto in quella zona a Vico Pero. Il suo intervento è parte di un più ampio processo che coinvolge memoria, architettura, partecipazione civica e cultura: un connettivo fra istituzioni, cittadini e passato. L'intento di Giliberti è, quindi, duplice: da un lato lasciare un segno permanente nella morfologia e nella vita del quartiere, attraverso la riproduzione permanente del manoscritto I nuovi credenti sulla facciata del palazzo dove Leopardi ha vissuto gli ultimi giorni della sua vita, dall'altro attivare un processo di consapevolezza collettiva attraverso l'arte, rivitalizzando un luogo che rischiava di essere dimenticato o ignorato. L'intero progetto è rappresentato nelle sue articolazioni nel libro di Eugenio Giliberti: "Voi siete qui / Vico Pero / Giacomo Leopardi - progetto di artista abitante" (Artem 2022).</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=EpPpPlussMDPk7pFF9fRYcN76MJzAeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Vicolo Paese a Napoli raccontato da Eugenio Giliberti</itunes:title><itunes:summary>Il progetto di Eugenio Giliberti nell'aere ridefinita "Vicolo Paese", adiacente al complesso di Santa Teresa degli Scalzi a Napoli, rappresenta una operazione esemplare di arte pubblica come pratica di rigenerazione urbana e culturale. Giliberti, in qualità di "artista abitante", instaura un dialogo profondo con la memoria collettiva e con la figura di Giacomo Leopardi, vissuto in quella zona a Vico Pero. Il suo intervento è parte di un più ampio processo che coinvolge memoria, architettura, partecipazione civica e cultura: un connettivo fra istituzioni, cittadini e passato. L'intento di Giliberti è, quindi, duplice: da un lato lasciare un segno permanente nella morfologia e nella vita del quartiere, attraverso la riproduzione permanente del manoscritto I nuovi credenti sulla facciata del palazzo dove Leopardi ha vissuto gli ultimi giorni della sua vita, dall'altro attivare un processo di consapevolezza collettiva attraverso l'arte, rivitalizzando un luogo che rischiava di essere dimenticato o ignorato. L'intero progetto è rappresentato nelle sue articolazioni nel libro di Eugenio Giliberti: "Voi siete qui / Vico Pero / Giacomo Leopardi - progetto di artista abitante" (Artem 2022).</itunes:summary><itunes:duration>00:21:33</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/12/12/1702398430158_Le%20Meraviglie-2048x2048.jpg</url></image></item><item><title>Museo Madre - Palazzo Donnaregina a Napoli raccontati da Angela Tecce</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-2ebf6a43-aefd-49d4-9c9d-4fc542542f32</guid><pubDate>Sun, 08 Jun 2025 10:47:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2025/06/Le-meraviglie-del-08062025-2ebf6a43-aefd-49d4-9c9d-4fc542542f32.html</link><description>Entriamo nel Museo Madre con Angela Tecce presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee che ci invita a fare esperienza di un museo dinamico che compie vent'anni. Ascoltiamo una selezione del lungo racconto del luogo: l'ingresso di Daniel Buren, la descrizione di alcune opere della ricca collezione permanente del primo piano con Jeff Koons, Anish Kapoor, Francesco Clemente, Luciano Fabro, Rebecca Horn, Richard Serra, Giulio Paolini. Passando poi per il ponte che da sull'opera di Paul Thorel fino ad arrivare al terrazzo con il cavallo di Mimmo Paladino e l'installazione di Bianco -Valente "Il mare non bagna Napoli". https://www.madrenapoli.it/</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=uMFaRUvwRahiOiyGp25WSgeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Museo Madre - Palazzo Donnaregina a Napoli raccontati da Angela Tecce</itunes:title><itunes:summary>Entriamo nel Museo Madre con Angela Tecce presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee che ci invita a fare esperienza di un museo dinamico che compie vent'anni. Ascoltiamo una selezione del lungo racconto del luogo: l'ingresso di Daniel Buren, la descrizione di alcune opere della ricca collezione permanente del primo piano con Jeff Koons, Anish Kapoor, Francesco Clemente, Luciano Fabro, Rebecca Horn, Richard Serra, Giulio Paolini. Passando poi per il ponte che da sull'opera di Paul Thorel fino ad arrivare al terrazzo con il cavallo di Mimmo Paladino e l'installazione di Bianco -Valente "Il mare non bagna Napoli". https://www.madrenapoli.it/</itunes:summary><itunes:duration>00:26:25</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/12/12/1702398430158_Le%20Meraviglie-2048x2048.jpg</url></image></item><item><title>Il Sentiero degli Dei raccontato da Natalino Russo</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-11cc8bed-17b6-484d-8fc4-3a3671b15560</guid><pubDate>Sun, 15 Jun 2025 10:49:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2025/06/Le-meraviglie-del-15062025-11cc8bed-17b6-484d-8fc4-3a3671b15560.html</link><description>Il sentiero degli Dei è un percorso naturalistico lungo circa 9 km che percorre i Monti Lattari tra la  Costiera amalfitana e la Costiera sorrentina che percorriamo per un lungo tratto  - tra Bomerano (Agerola) a Positano - con Natalino Russo, fotografo e scrittore.  Un sentiero facile, accessibile, immerso in un paesaggio naturale quasi esotico con scorci di panorami mozzafiato sul mare, ormai percorso da visitatori di tutto il mondo. A circa metà strada del sentiero degli Dei incontriamo il pastore Antonio Milo che lavora tutto l'anno nella sua cascina con le sue capre e accoglie chi si avventura fin lì.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=pbZAyrJTh5PQ84Yegy9P3weeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Il Sentiero degli Dei raccontato da Natalino Russo</itunes:title><itunes:summary>Il sentiero degli Dei è un percorso naturalistico lungo circa 9 km che percorre i Monti Lattari tra la  Costiera amalfitana e la Costiera sorrentina che percorriamo per un lungo tratto  - tra Bomerano (Agerola) a Positano - con Natalino Russo, fotografo e scrittore.  Un sentiero facile, accessibile, immerso in un paesaggio naturale quasi esotico con scorci di panorami mozzafiato sul mare, ormai percorso da visitatori di tutto il mondo. A circa metà strada del sentiero degli Dei incontriamo il pastore Antonio Milo che lavora tutto l'anno nella sua cascina con le sue capre e accoglie chi si avventura fin lì.</itunes:summary><itunes:duration>00:27:38</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/12/12/1702398430158_Le%20Meraviglie-2048x2048.jpg</url></image></item><item><title>La Foresta Regionale di Cuma a Napoli raccontata da Antonella Cilento</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-5e41a81e-65ee-4f52-8b0d-4c5d34c7e1b1</guid><pubDate>Sun, 22 Jun 2025 10:59:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2025/06/Le-meraviglie-del-22062025-5e41a81e-65ee-4f52-8b0d-4c5d34c7e1b1.html</link><description>La Foresta di Cuma è una lecceta di duemila anni separata dal mare da una fascia di dune che si estende sotto il promontorio di Cuma dove sorge l'omonima Acropoli.  Siamo nel territorio del comune di Pozzuoli localizzato nell'area vulcanica dei Campi Flegrei. Percorriamo questo spazio molto speciale -bosco, stagni, una grande varietà di flora e di fauna -per lo più ignoto agli stessi napoletani, con la scrittrice Antonella Cilento. Qui vivono volpi, falchi, rane,  gabbiani, conigli, gallinelle, qui si viene a passeggiare nel silenzio della natura selvaggia e incontaminata e nelle notti d'estate la foresta si riempie di lucciole.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=Qh8tYlsTElO6HQ8u7pPpPlussM85AeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>La Foresta Regionale di Cuma a Napoli raccontata da Antonella Cilento</itunes:title><itunes:summary>La Foresta di Cuma è una lecceta di duemila anni separata dal mare da una fascia di dune che si estende sotto il promontorio di Cuma dove sorge l'omonima Acropoli.  Siamo nel territorio del comune di Pozzuoli localizzato nell'area vulcanica dei Campi Flegrei. Percorriamo questo spazio molto speciale -bosco, stagni, una grande varietà di flora e di fauna -per lo più ignoto agli stessi napoletani, con la scrittrice Antonella Cilento. Qui vivono volpi, falchi, rane,  gabbiani, conigli, gallinelle, qui si viene a passeggiare nel silenzio della natura selvaggia e incontaminata e nelle notti d'estate la foresta si riempie di lucciole.</itunes:summary><itunes:duration>00:27:38</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/12/12/1702398430158_Le%20Meraviglie-2048x2048.jpg</url></image></item><item><title>MANN - Museo Archeologico Nazionale di Napoli raccontato da Pier Luigi Razzano</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-e186a2be-956b-460a-a41e-3dd0db9dfedb</guid><pubDate>Sat, 19 Jul 2025 13:31:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2025/07/Le-meraviglie-del-19072025-e186a2be-956b-460a-a41e-3dd0db9dfedb.html</link><description>Con il giornalista e scrittore, Pier Luigi Razzano, visitiamo quello che è uno dei musei archeologici più antichi e importanti al mondo scoprendo un patrimonio unico -statue, affreschi, utensili- attraverso lo sguardo di intellettuali, filosofi, scrittori e poeti che tra l'Ottocento e il Novecento hanno visitato o soggiornato a Napoli: Dumas, Flaubert, Gautier, Melville. Una visita guidata molto speciale dedicata solo ad alcune opere che farà venir voglia a chi ascolta di correre a MANN, nel cuore della città, per andare a scoprire con i propri occhi anche tutte le altre.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=xymal15mwk3NzhPtzmkY7weeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>MANN - Museo Archeologico Nazionale di Napoli raccontato da Pier Luigi Razzano</itunes:title><itunes:summary>Con il giornalista e scrittore, Pier Luigi Razzano, visitiamo quello che è uno dei musei archeologici più antichi e importanti al mondo scoprendo un patrimonio unico -statue, affreschi, utensili- attraverso lo sguardo di intellettuali, filosofi, scrittori e poeti che tra l'Ottocento e il Novecento hanno visitato o soggiornato a Napoli: Dumas, Flaubert, Gautier, Melville. Una visita guidata molto speciale dedicata solo ad alcune opere che farà venir voglia a chi ascolta di correre a MANN, nel cuore della città, per andare a scoprire con i propri occhi anche tutte le altre.</itunes:summary><itunes:duration>00:27:55</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2023/12/12/1702398430158_Le%20Meraviglie-2048x2048.jpg</url></image></item><item><title>La Valle delle Ferriere e il Museo della Carta ad Amalfi raccontati da Natalino Russo</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-771b8e91-17b0-4036-ab2a-b7c576ef8d77</guid><pubDate>Sat, 20 Sep 2025 10:53:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2025/09/Le-meraviglie-del-20092025-771b8e91-17b0-4036-ab2a-b7c576ef8d77.html</link><description>Con Natalino Russo percorriamo verso Amalfi la Valle delle Ferriere, una riserva naturale unica nel suo genere nei Monti Lattari, immersi nel silenzio di un paesaggio primitivo e selvaggio, fuori dai flussi turistici. Il sentiero corre lungo il torrente Canneto, tra una vegetazione ricchissima di biodiversità, antichi ruderi e centinaia di limoneti e arriva al fondo valle dove un'antica cartiera è stata trasformata in un piccolo e suggestivo spazio museale: il Museo della carta di Amalfi.  Unico nel suo genere per scoprire l'antico e affascinante mondo della carta, dalla materia prima al prodotto finito, questo museo offre anche l'esperienza di realizzare un proprio foglio di carta fatto a mano. Alla scoperta di storie e antichi macchinari, i percorsi di guida all'interno del museo, visitato da turisti di tutto il mondo,  sono offerti in tutte le lingue e l'ambiente è davvero molto accogliente.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=ghWRmgcapPpPlussYGufGnQtXnK9QeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>La Valle delle Ferriere e il Museo della Carta ad Amalfi raccontati da Natalino Russo</itunes:title><itunes:summary>Con Natalino Russo percorriamo verso Amalfi la Valle delle Ferriere, una riserva naturale unica nel suo genere nei Monti Lattari, immersi nel silenzio di un paesaggio primitivo e selvaggio, fuori dai flussi turistici. Il sentiero corre lungo il torrente Canneto, tra una vegetazione ricchissima di biodiversità, antichi ruderi e centinaia di limoneti e arriva al fondo valle dove un'antica cartiera è stata trasformata in un piccolo e suggestivo spazio museale: il Museo della carta di Amalfi.  Unico nel suo genere per scoprire l'antico e affascinante mondo della carta, dalla materia prima al prodotto finito, questo museo offre anche l'esperienza di realizzare un proprio foglio di carta fatto a mano. Alla scoperta di storie e antichi macchinari, i percorsi di guida all'interno del museo, visitato da turisti di tutto il mondo,  sono offerti in tutte le lingue e l'ambiente è davvero molto accogliente.</itunes:summary><itunes:duration>00:27:07</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2025/08/18/1755513553116_Le%20Meraviglie-2048x2048.jpg</url></image></item><item><title>Parco Archeologico di Cuma a Pozzuoli raccontato da Antonella Cilento</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-c6e645cd-6ecf-4e92-9614-132c3cf2e925</guid><pubDate>Sat, 27 Sep 2025 11:14:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2025/09/Le-meraviglie-del-27092025-c6e645cd-6ecf-4e92-9614-132c3cf2e925.html</link><description>Con la scrittrice Antonella Cilento siamo nell'area vulcanica dei Campi Flegrei e visitiamo uno dei luoghi più antichi e più belli d'Italia: l'area del Parco archeologico di Cuma, nato come sito archeologico nel 1927 dopo grandi campagne di scavo dirette dall'archeologo Amedeo Maiuri nei primi decenni del Novecento. Immersi nella natura e nel silenzio, percorriamo questo luogo allo stesso tempo storico e mitico : proprio qui, infatti, sbarcarono per la prima volta i Greci sulla terraferma in Italia fondando nel 730 a.c. la città di Cuma.  Oltre alla famoso e suggestivo antro della Sibilla,  il parco ospita terrazze, resti di templi - Apollo, Gove, - e torri bizantine che si stagliano in un paesaggio mozzafiato di fronte al mare.  Oggi il sito fa parte del Parco Archeologico Campi Flegrei che è gestito dal Ministero della Cultura (MiC).</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=2IBw8C1TesssSlashM3iYz1fxbqweeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Parco Archeologico di Cuma a Pozzuoli raccontato da Antonella Cilento</itunes:title><itunes:summary>Con la scrittrice Antonella Cilento siamo nell'area vulcanica dei Campi Flegrei e visitiamo uno dei luoghi più antichi e più belli d'Italia: l'area del Parco archeologico di Cuma, nato come sito archeologico nel 1927 dopo grandi campagne di scavo dirette dall'archeologo Amedeo Maiuri nei primi decenni del Novecento. Immersi nella natura e nel silenzio, percorriamo questo luogo allo stesso tempo storico e mitico : proprio qui, infatti, sbarcarono per la prima volta i Greci sulla terraferma in Italia fondando nel 730 a.c. la città di Cuma.  Oltre alla famoso e suggestivo antro della Sibilla,  il parco ospita terrazze, resti di templi - Apollo, Gove, - e torri bizantine che si stagliano in un paesaggio mozzafiato di fronte al mare.  Oggi il sito fa parte del Parco Archeologico Campi Flegrei che è gestito dal Ministero della Cultura (MiC).</itunes:summary><itunes:duration>00:27:01</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2025/08/18/1755513553116_Le%20Meraviglie-2048x2048.jpg</url></image></item><item><title>Lago d'Averno a Pozzuoli, raccontato da Antonio Castaldo.</title><guid>timendum-raiplaysound-ContentItem-e287f93e-7e46-4243-b1f0-8088be0dd0a4</guid><pubDate>Sat, 01 Nov 2025 10:53:00 -0000</pubDate><link>https://www.raiplaysound.it/audio/2025/11/Le-meraviglie-del-01112025-e287f93e-7e46-4243-b1f0-8088be0dd0a4.html</link><description>Il Lago di Averno è conosciuto come la porta degli inferi: il luogo dove si incontrano il mondo dei vivi con quello dei morti. Questo cratere di forma ellittica è stato identificato come uno dei possibili scenari dell'incontro tra Enea e la Sibilla. Le tante grotte che circondano il lago hanno alimentato nei secoli leggende e superstizioni. Di sicuro Marco Vipsanio Agrippa fece scavare delle lunghissime gallerie per collegare il lago con il porto di Cuma a fini militari e navali. Nella puntata viene descritta la grande struttura termale che con la sua immensa mole svetta sulle acque del lago ma, come Antonio Castaldo racconta in trasmissione e nel suo libro "I diavoli dell'Averno" (Solferino libri 2025), questi sono stati anche luoghi di latitanza di pericolosi assassini del clan dei Setola. Oggi il lago è rientrato nelle proprietà del demanio ed ospita in un contesto naturale protetto numerosi ristoranti e fattorie didattiche, diventando meta di turisti e sportivi.</description><enclosure type="audio/mpeg" url="https://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=rHJteA8C3VtER9AJmrTWeQeeqqEEqualeeqqEEqual"/><itunes:title>Lago d'Averno a Pozzuoli, raccontato da Antonio Castaldo.</itunes:title><itunes:summary>Il Lago di Averno è conosciuto come la porta degli inferi: il luogo dove si incontrano il mondo dei vivi con quello dei morti. Questo cratere di forma ellittica è stato identificato come uno dei possibili scenari dell'incontro tra Enea e la Sibilla. Le tante grotte che circondano il lago hanno alimentato nei secoli leggende e superstizioni. Di sicuro Marco Vipsanio Agrippa fece scavare delle lunghissime gallerie per collegare il lago con il porto di Cuma a fini militari e navali. Nella puntata viene descritta la grande struttura termale che con la sua immensa mole svetta sulle acque del lago ma, come Antonio Castaldo racconta in trasmissione e nel suo libro "I diavoli dell'Averno" (Solferino libri 2025), questi sono stati anche luoghi di latitanza di pericolosi assassini del clan dei Setola. Oggi il lago è rientrato nelle proprietà del demanio ed ospita in un contesto naturale protetto numerosi ristoranti e fattorie didattiche, diventando meta di turisti e sportivi.</itunes:summary><itunes:duration>00:29:06</itunes:duration><image><url>https://www.raiplaysound.it/dl/img/2025/08/18/1755513553116_Le%20Meraviglie-2048x2048.jpg</url></image></item></channel></rss>